Giovedì 15.12.2005
Voice Over IP: Skype e altre soluzione con nuove periferiche
Conclusioni
In questo articolo abbiamo cercato di fornire un quadro il più ampio
possibile in merito al VoIP ed alle sue varie sfaccettature, presentando benefici
e difetti di varie soluzioni.
Non abbiamo volutamente introdotto prove ed analisi oggettive poiché
le variabili in gioco in questo genere di applicazioni sono elevatissime e difficilmente
controllabili, le eventuali latenze della connessione o altro traffico presente
in rete potrebbe inficiare le prove e rendere poco significativi i numeri. Abbiamo
preferito un approccio soggettivo e descrittivo, lasciando all'utente la facoltà
di scegliere e sperimentare il prodotto a lui più congeniale.
Le possibilità offerte dal VoIP oggi sono solo una piccola parte delle reali opportunità garantite da questo genere di servizio, parecchi operatori del sottore lo hanno recepito e iniziano a proporre soluzioni diversificate. Le proposte gratuite, tipo Skype, sono la scelta più appetibile, ma vanno valutati pro e contro (a cui abbiamo accennao nel capitolo dedicato) e forse opzioni commerciali offerte da operatori di telefonia e provider rappresentano la scelta più opportuna.
Optare totalmente per la telefonia VoIP deve essere una scelta ben ponderata che obbliga ad esempio a dotarsi di un'infrastruttura di rete affidabile, capace di garantire buone prestazioni anche in presenza di un utilizzo intensivo, ipotizzare ad esempio di utilizzare il voip su una ISDN con cui si gestiscono anche altri servizi aziendali è quantomeno inopportuno; stessa considerazione riferendosi a tecnologie mobile come l'UMTS che in linea terorica a livello di throughput può garantire prestazioni accettabili ma la problematica delle latenze può giocare brutti scherzi.
Da qualche tempo vengono segnalate sempre più frequentemente iniziative di alcuni provider volte a disincentivare l'utilizzo del VoIP gratuito, con particolare riferimento a Skype. Il traffico generato da questo genere di collegamenti inizia a creare qualche problema alle infrastrutture e il fatto che tale servizio venga elargito gratuitamente viene difficilmente tollerato, sorgono così varie iniziative che intendono degradare la qualità dei collegamenti Skype obbligando quindi all'acquisto di pacchetti VoIP offerti dai vari operatori. In merito a questa faccenda sono in atto varie discussione a differenti livelli, probabilmente qualche svolta si avrà nei mesi futuri.
Ciò che non può e non deve essere ignorato è l'esplosione
del fenomeno VoIP e la sua capacità a penetrare negli usi e costumi di
questa società, diventa infatti sempre più frequente utilizzare
Skype per parlare con amici o parenti lontani, tralasciando quindi tutti i possibili
impieghi professionali.
Anche Microsoft si è dimostrata parecchio interessata all'argomento infatti
alcune sessioni dimostrativo di nuovi software per la produttività personale
hanno mostrato interessanti applicazioni per facilitare il telelavoro che integrano
la telefonia su IP.
Altri importanti aziende del calibro di Google e Ebay (quest'ultima ha acquisito Skype) da tempo si occupano di voip, ma il settore è ulteriormente in evoluzioni con nuove soluzioni che affiancano alle funzionalità audio anche le immagini di una webcam; forse il VoIP che conosciamo oggi è solo l'inizio di un fenomeno e una tecnologia che nei prossimi anni si affermerà sempre più.









