Che fine ha fatto WiMAX? Il punto della situazione Martedì 23.02.2010

Che fine ha fatto WiMAX? Il punto della situazione

Autore: Alessandro Bordin   Categoria: TLC e Mobile

Considerazioni

WiMAX è una realtà oggettivamente controversa. Percepita e pubblicizzata inizialmente come l'evoluzione delle tecnologie Wi-Fi al fine di estenderne il raggio, si è diffusa soprattutto nei paesi in via di sviluppo come rete "di primo equipaggiamento", in grado di portare il web laddove non esistevano ancora infrastrutture pensate per lo scopo. Di contro, nei "mercati maturi" le cose non solo vanno a rilento, ma a volte non si muovono affatto. Stando ai proclami che ho modo di ascoltare ogni anno, tutto viene dipinto come un fenomeno in procinto di esplodere e invadere la nostra vita. Promesse ogni volta disattese.

Il primo problema pratico ricorda la vecchia questione dell'uovo e della gallina. Senza reti WiMAX non si mettono in vendita dispositivi e PC con modulo IEEE 802.16e (quello compatibile WiMAX, per intenderci), ovviamente per contenere i costi. Senza prodotti con modulo adeguato, sono ben poche le realtà pronte ad investire per un pubblico potenzialmente nullo, a meno di non offrire in bundle scomodi dongle USB o PC Card. Intel, fra i sostenitori della prima ora, non ha grandi colpe, se non quella di non aver integrato il modulo nell'attuale piattaforma Centrino "Calpella", come da promesse. Disponibile solo in opzione, sembra che nel 2011 WiMAX sarà finalmente installato di serie sui futuri portatili con piattaforma "Huron River", il dopo Calpella. Staremo a vedere.

Considerando però questo problema superato, passiamo ai problemi che si sono rivelati, a tutti gli effetti, poco condizionanti. Il ritardo è stato inizialmente attribuito ad concessioni di licenze e bande di frequenze. Tutto vero, se non che dopo l'assegnazione poco è cambiato, fatta eccezione per le aziende nominate in precedenza che coprono a fatica l'1% del territorio nazionale. ARIA sembra come bloccata, nonostante la partnership forte con Telecom che porterebbe a pensare ad uno stallo con motivazioni diverse.

Che vi siano altre motivazioni è un sospetto forte: dall'assegnazione di licenze e frequenze sono bastati due mesi all'India per coprire circa 150 città, dimostrando che volere è potere. Nei paesi industrializzati non c'è un big delle telecomunicazioni con un'offerta WiMAX, o se le hanno sono tutto sommato limitate in certe aree. Rimane comunque il sospetto che esse siano ben lontane dal lavorare con zelo alla realizzazione di una rete più estesa.

L'interessante discussione con alcuni rappresentanti delle realtà presenti a Barcellona non ha lasciato dubbi. Nei paesi industrializzati le aziende delle telecomunicazioni hanno investito molto in infrastrutture 3G e 3,5G, e adesso devono coprire i costi (già coperti, probabilmente) e fare grandi margini, in una misura ovviamente ignota al di fuori dei consigli di amministrazione. Morale: WiMAX non arriverà, finché non ci avranno prima spremuto per bene con tariffazione di connessioni 3G e 3,5G e traffico dati in genere. Quando arriverà dunque WiMAX veramente "mass market"? Difficile a dirsi: tutto si risolverà quando i big della telefonia (non solo italiani, sia chiaro) saranno sazi degli affari del mondo mobile e traffico dati. Attualmente non c'è alcun interesse ad inserire nella partita un concorrente scomodo e molto più economico.

Commenti (90)  

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Commento # 1 di: lcpreben pubblicato il 23 Febbraio 2010, 16:47
La mia zona è coperta da poco da NGI con Eolo, che offre un collegamento wireless veloce e prestazioni buone, unite ad un ping irrisorio che permette di giocare online decentemente. Ed è un'alternativa piuttosto valida alla 640 offerta da Telecom che ha velocità molto basse. Penso che i due servizi siano simili.
Commento # 2 di: AndreaG. pubblicato il 23 Febbraio 2010, 17:26
Originariamente inviato da: lcpreben
La mia zona è coperta da poco da NGI con Eolo, che offre un collegamento wireless veloce e prestazioni buone, unite ad un ping irrisorio che permette di giocare online decentemente. Ed è un'alternativa piuttosto valida alla 640 offerta da Telecom che ha velocità molto basse. Penso che i due servizi siano simili.


quanto pinghi con wimax?
Commento # 3 di: Vertex pubblicato il 23 Febbraio 2010, 17:29
Il problema principale del wimax sono le frequenze troppo alte (3,5 GHz), almeno qui da noi. Per coprire bene il territorio occorre installare molte antenne vicine tra loro, e questo comporta un costo notevole. Tra l'altro è obbligatorio l'uso di antenne esterne per la ricezione visto che il segnale difficilmente è in grado di superare ostacoli a tali frequenze.

In poche parole il wimax è un flop e non riuscirà mai a raggiungere il 3G/4G, tanto più che fra non molto libereranno alcune frequenze sui 900 MHz da destinare proprio alle trasmissioni 3G con conseguente espansione della copertura...

Il futuro è HSPA+ e LTE c'è poco da fare.
Commento # 4 di: Mr_Paulus pubblicato il 23 Febbraio 2010, 17:31
Originariamente inviato da: lcpreben
La mia zona è coperta da poco da NGI con Eolo, che offre un collegamento wireless veloce e prestazioni buone, unite ad un ping irrisorio che permette di giocare online decentemente. Ed è un'alternativa piuttosto valida alla 640 offerta da Telecom che ha velocità molto basse. Penso che i due servizi siano simili.


si e no, ngi ti piazza l'antennino sul tetto e poi la connessione arriva via cavo ethernet, mentre il wimax puoi usarlo teoricamente ovunque, perchè hai la tua chiavetta/router wimax e ovunque la sposti (basta che tu sia nel raggio di una centrale) puoi usarla.
Commento # 5 di: skyzoo73 pubblicato il 23 Febbraio 2010, 17:45
@vertex

"Il futuro è HSPA+ e LTE c'è poco da fare."

Speriamo proprio di no! Visto il presente di tali tecnologie, che NON ARRIVANO neanche a metà delle prestazioni promesse, spero proprio che prenda piede qualcos'altro. Quello che farà veramente la differenza sarà la qualità dei servizi offerti, vedi il già citato Ngi.Anche i PREZZI da furto per la connettività mobile in italia, "offerta" dai ns operatori, farà propendere gli utenti verso qualcosa di meglio se disponibile.

Spero proprio che le coperture di wimax crescano in futuro, poter avere una scelta diversa dal solito monopolista non è mai male.

Ciao

Commento # 6 di: Eress pubblicato il 23 Febbraio 2010, 17:53
Non lo so, forse andrò contro corrente, ma questa nuova tecnologia non aumenterà ulteriormente l'inquinamento elettromagnetico e di conseguenza i danni alla salute?
Commento # 7 di: paolomarino pubblicato il 23 Febbraio 2010, 18:13
Io sono cliente Aria Wimax da oltre 1 anno in umbria e devo dire che sono soddisfattissimo
Scarico a 500kb/sec e pingo a meno di 100ms
Abito in piena campagna e telecom mi assicura solo la 640/256 a 45 euro al mese
Con aria ho una 4096/512 a 20 euro al mese
Con telecom stavo senza adsl anche per 2 settimane
Con aria il massimo down che ho avuto sono state 2 ore e mi hanno telefonato loro per avvertirmi e scusarsi
Avevo provato anche Vodafone Umts e Tim Alice Umts
La velocità di download era imbarazzante, il ping biblico ed i costi allucinanti

Benedico il giorno che ho scoperto il Wimax


Commento # 8 di: xseries86 pubblicato il 23 Febbraio 2010, 18:15
ciao ragazzi io da 2 settimane sono diventato partner di questa tecnologia WiMAX e vendo tramite la società chiamata Aria di Perugia e io sono di Mantova e in 10 giorni ho venduto 14 contratti e girando con adattatore elettrico da 12v a 220v in macchina con il router wimax prende segnale più di quello segnalato da loro come raggio e come velocità ho constatato che non è affatto male sia di prestazioni adsl che come prezzo che fanno 20€ la 4mega e 25€ la 7mega iva inclusa e in entrambi i casi è già compreso il costo del noleggio del router che è di 5€.....io personalmente la ho provata e la ho promossa questa cosa
Commento # 9 di: lcpreben pubblicato il 23 Febbraio 2010, 18:16
Originariamente inviato da: AndreaG.
quanto pinghi con wimax?


Con Eolo si pinga sui 10-20 ms, ma dipende da una miriade di fattori.
Con Wimax non ne ho idea
Commento # 10 di: Vertex pubblicato il 23 Febbraio 2010, 18:20
Originariamente inviato da: skyzoo73
@vertex

"Il futuro è HSPA+ e LTE c'è poco da fare."

Speriamo proprio di no! Visto il presente di tali tecnologie, che NON ARRIVANO neanche a metà delle prestazioni promesse, spero proprio che prenda piede qualcos'altro. Quello che farà veramente la differenza sarà la qualità dei servizi offerti, vedi il già citato Ngi.Anche i PREZZI da furto per la connettività mobile in italia, "offerta" dai ns operatori, farà propendere gli utenti verso qualcosa di meglio se disponibile.

Spero proprio che le coperture di wimax crescano in futuro, poter avere una scelta diversa dal solito monopolista non è mai male.

Ciao


Ma guarda che l'hsdpa rispetta in pieno le promesse
Il problema è che ciò che promette la tecnologia, ossia max 14.4 Mbps per portante (condivisi quindi fra gli utenti), non coincide con quanto promettono gli operatori, ossia 7 mega per utente.
E' un problema di disinformazione più che altro.
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