Giovedì 09.09.2010
AMD ATI FirePro V9800: ora con 4 Gbytes di memoria
Sempre più Eyefinity in ambito professionale
Il raddoppio della memoria video proposto da AMD con la scheda FirePro V9800 porta due dirette implicazioni sul piano della flessibilità d'uso della scheda. Da un lato, un frame buffer maggiore permette di gestire risoluzioni video sempre più elevate ottenute abbinando diversi schermi collegati ad una singola scheda, sino ad un massimo di 6. Per la proposta FirePro V8800 avevamo visto come l'approccio Eyefinity era stato esteso a configurazioni con 4 schermi pilotati da una singola scheda, setup già particolarmente complesso ma in grado di estendere notevolmente la produttività dell'utente.
La seconda implicazione riguarda la maggiore potenza elaborativa a disposizione di questa scheda nel momento in cui la GPU viene utilizzata per elaborazioni parallele non grafiche. Ci riferiamo ovviamente a calcoli di GPU Computing, con i quali la GPU viene utilizzata sfruttandone l'elevato parallelismo di elaborazione per quegli scenari di calcolo che permettano di ottenere incrementi prestazionali significativi rispetto all'utilizzo della sola CPU. Le schede video dedicate al GPU Computing vengono tipicamente abbinate a un quantitativo di memoria video più elevata rispetto allo standard delle equivalenti versioni per sistemi desktop in quanto questo componente può rappresentare, per alcuni pattern di calcolo, un evidente collo di bottiglia alle prestazioni.

Uno degli ambiti di utilizzo della scheda ATI FirePro V9800 è quello di sistemi che utilizzino schermi 4k, in casi limite anche abbinati a riproduzione 3D e quindi con raddoppio del numero di frames al secondo minimi che devono essere generati per assicurare fluidità nella riproduzione. E' difficile pensare che un programmatore o uno sviluppatore grafico possa avere a disposizione nella propria scrivania uno schermo 4k, quantomeno al momento attuale; uno scenario d'uso di questo tipo è piuttosto legato a sistemi di proiezione in ambienti che prevedano la presenza di un elevato numero di persone, come un auditorium ad esempio, abbinando un videoproiettore che gestisce risoluzioni 4K.
La possibilità di gestire sino a 6 schermi con una singola scheda video apre vari ambiti di utilizzo anche per utilizzi in contesti di digital signage, ambiti nei quali si utilizzano più schermi contemporaneamente per fornire informazioni di pubblica utilità (ad esempio, il tabellone con gli orari di arrivo dei voli in un aeroporto) per i quali si ha la necessità di formare un'unica grande superficie per la riproduzione non solo di schermate 2D e o di flussi video, ma anche di applicazioni 3D.

La disponibilità di GPU ATI FirePro specifiche per l'utilizzo mobile apre scenari d'uso molto interessanti della tecnologia Eyefinity in abbinamento ad un notebook. Entrambe le GPU, FirePro M7820 e M5820, possono gestire un massimo di 3 schermi quando il notebook non è collegato ad una docking station, mentre quando viene installato in questo componente la GPU integrata è capace di gestire sino ad un massimo di 5 display, includendo in questo conteggio anche lo schermo del notebook.

Con il lancio della proposta V9800 la famiglia di schede video AMD della serie ATI FirePro può dirsi completa; AMD mette a disposizione una completa gamma di prodotti per il professionista della grafica, che abbinano la potenza di elaborazione delle più recenti GPU della famiglia RV800 in abbinamento a tecnologia Eyefinity, utile in ambito desktop ma indubbiamente di maggiore efficacia in quello delle workstation grafiche. Dal debutto delle prime schede FirePro AMD ha proseguito un processo di ottimizzazione da lato driver che toccerà il picco con la versione 8.76 beta, grazie alla quale incrementeranno sensibilmente le prestazioni con varie tipologie di applicazioni utilizzate in ambito workstation.
Alla fine del mese di Luglio NVIDIA ha presentato ufficialmente le prime schede video della famiglia Quadro ad essere basate su architettura Fermi, delle quali abbiamo pubblicato una prima analisi a questo indirizzo. Anche per queste soluzioni è stata adottato un approccio che prevede una elevata dotazione di memoria video onboard, con il picco di 6 Gbytes toccato dalla proposta di vertice scheda Quadro 6000. Sarà con queste nuove schede che le proposte di fascia alta ATI FirePro andranno a contrapporsi, seguendo una dinamica molto simile a quanto visto negli scorsi mesi per le equivalenti soluzioni desktop potendo le proposte AMD contare sul valore aggiunto dato dalla tecnologia Eyefinity. In questo segmento di mercato AMD ha ora una serie di proposte molto interessanti, ma deve battagliare con la forte presenza di NVIDIA che è stata capace, con il brand Quadro, di costruire un binomio ideale tra marketing e quote di mercato.











