Mercoledì 22.12.2010
La truffa corre sul conto online, ecco come
Introduzione
Abbiamo acquistato un vecchio 33 giri su e-Bay. Rinnoviamo l'abbonamento annuale ad Amazon per la spedizione gratuita. Abbiamo appena pagato il bollo dell'auto sul sito dell'ACI e compriamo quell'applicazione per Android o iPhone che tanto ci piace. Il tutto pagando con carta di credito, con un conto pay-pal o effettuando un bonifico tramite il nostro servizio di home banking. La circolazione elettronica del denaro è ormai un dato di fatto. Con la diffusione dell'accesso al web e la pervasione dei sistemi di pagamento elettronico, sempre più persone acquistano beni o servizi online effettuando autonomamente transazioni monetarie più o meno consistenti.
Parimenti cresce il problema della sicurezza informatica legato alla circolazione elettronica del denaro: se fino a non troppi anni fa il problema della sicurezza informatica era principalmente incarnato da furti di informazioni (eventualità non certo meno importante o pericolosa), con l'enorme diffusione dell'e-commerce (soprattutto a livello del cittadino comune) il denaro torna ad essere l'obiettivo principale e diretto delle frodi informatiche.
Chiaramente le tecniche e le tecnologie di sicurezza stanno fisiologicamente evolvendo e attualmente il panorama tecnologico mette a disposizione una serie di strumenti e risorse molto più efficaci rispetto a ciò che era disponibile anche solo qualche anno fa. Ma di pari passo anche l'arguzia dei cosiddetti "cyber-criminali" si evolve per trovare strade sempre nuove per scavalcare e aggirare le misure di sicurezza.
Nel mondo degli istituti di credito e delle transazioni elettroniche una delle minacce attualmente più preoccupanti è rappresentata dagli attacchi Man-in-the-Browser, dove l'utente di un servizio di online banking è indotto a credere di operare tranquillamente con i servizi offerti dalla banca, quando in realtà dietro lo schermo sta avvenendo ben altro.
Sul tema degli attacchi Man-in-the-Browser abbiamo ricevuto un contributo a firma di Marco Costa, Territory Sales Manager di SafeNet Italia. L'articolo, che sarà riportato in corsivo e rientrato, propone numerosi elementi di riflessione, nelle prossime pagine lo analizzeremo passo per passo.









