Conclusioni
Le ottime qualita' emerse nella prova della scheda Quadro FX 1000 vengono confermate anche nel test del modello Quadro FX 2000. Le superiori frequenze di lavoro di chip e memoria video permettono infatti di far segnare nuovi livelli prestazionali, grazie soprattutto alla particolare architettura del chip NV30. Quando le funzionalita' di programmabilita' integrate nel chip NV30 verranno pienamente sfruttate dal software, le schede Quadro FX permetteranno di ottenere un ulteriore margine di vantaggio rispetto alla precedente generazione Quadro 4, non tanto in termini di sole prestazioni velocistiche ma soprattutto di funzionalita'.
L'elevata frequenza di clock di chip e memoria video ha richiesto l'utilizzo di un sistema di raffreddamento molto complesso. All'aumentare della temperatura d'esercizio del chip video la ventola di raffreddamento varia la propria velocita' di rotazione, sino a raggiungere valori in decibel che possono essere fastidiosi. E' vero che una workstation ha sistemi di raffreddamento complessi e che in generale il rumore di funzionamento non e' limitato, ma nel momento in cui la ventola entra in funzione alla massima velocita' il rumore diventa piuttosto fastidioso.
Per meglio mostrare questo elemento ho registrato un piccolo video, in formato Windows Media Player (140Kbytes), della scheda al momento del boot: nei primi secondi la ventola viene fatta ruotare alla massima velocità, per poi assestarsi su un valore di rumore inferiore che è quello mantenuto durante il normale funzionamento, quando la telperatura del chip video rimane entro valori predefiniti.
E' questo il vero limite della scheda Quadro FX 2000, comune agli altri prodotti per sistemi desktop basati su chip nVidia NV30. Del resto questa e' una scelta presssoche' obbligata per mantenere in modo stabile frequenze di funzionamento cosi' elevate.
Si ringrazia Intersystem per aver fornito il sample di scheda PNY Quadro
FX 2000 utilizzato nei test:
http://www.isy.com/
Produttore: PNY
http://www.pny.it














