
La diffusione della banda larga e la costante ricerca di nuove soluzioni o opportunità ha causato negli ultimi mesi il proliferare delle soluzioni telefoniche basate su tecnologie VoIP che, basandosi su infrastrutture di rete preesistenti, promettono comunicazioni telefoniche a basso costo.
Le opportunità di risparmio sono disponibili per varie tipologie di
utenti, siano essi residenziali o aziendali, infatti i principali provider stanno
proponendo soluzioni adatte alle esigenze ed alle tasche dei diversi clienti.
L'estremizzazione del Voip si ha con le possibilità offerte da Skype
che, previa una semplice registrazione gratuita, permette di comunicare tra
due pc in modo gratuito. Le soluzioni voip si stanno sempre più radicando
e consolidando, offrendo servizi di segreteria, trasferimenti di chiamate e
video comunicazione, tutte opzioni che possono beneficiare della flessibilità
offerta da una piattaforma pc e dal protocollo IP.
Per l'utenza aziendale sono state presentate soluzioni ad hoc che permettono di connettere tra loro in modalità voip le differenti sedi, oppure di comunicare con i dipendenti che sono momentaneamente fuori sede ma comunque connessi a internet; queste soluzioni hanno lo scopo di abbattere drasticamente i costi oltre che rendere immediata e facile la comunicazione aziendale.
Nel panorama IT anche Microsoft si è detta particolarmente interessata alle tecnologie VoIP, ovviamente all'interno del proprio concetto di "real time collaboration" che sarà alla base di Office 12. Anche eBay recentemente si è legata a Skype e le potenzialità di queste sinergie sono impressionanti.
Va precisato che le tecnologie VoIP non sono recentissime e destinate esclusivamente a un target di utenti finali, infatti già da tempo diversi operatori telefonici utilizzano questa oppurtunità per realizzare le dorsali destinate al collegamento di centrali con tecnologia tradizionale.
Parallelamente alla disponibilità di servizi voip i principali produttori
di hardware e accessori stanno proponendo articoli capaci di rendere fruibili
le nuove tecnologie, l'orientamento comune è quello di rendere l'utilizzo
del voip il più possibile identico alla gestione di una telefonata tradizionale.
Proliferano quindi i telefoni voip che nella forma richiamano la classica "cornetta
telefonica", mentre le cuffie con microfono proliferano su tutti i principali
cataloghi di accessori.
Qualche produttore si spinge oltre proponendo idee nuove e più funzionali,
cercheremo nelle pagine seguenti di approfondire anche questi aspetti.
Prima di addentrarsi in prodotti, servizi e dettagli tecnici si ritiene doveroso puntualizzare alcuni concetto su cui poi verranno basati tutti i temi proposti. Gli utenti che spesso frequentano queste pagine sono generalmente ben informati in merito alle varie nuove tendenze e nuove opportunità, ma crediamo che anche altri potenziali lettori possano avere la necessità di qualche nozione di base.
Il significato di VoIP è Voice Over IP, ovvero la possibilità di trasmettere la voce attraverso l'infrastruttura informatica tipica di una rete che utilizzi l'Internet Protocol. Da questo assunto univoco si dividono varie modalità di interpretazione che fanno uso di sistemi proprietari, di protocolli standard, di sottoscrizioni a pagamento e altro ancora.
Le prospettive future sono sicuramente interessanti per le soluzioni VoIP infatti,
immaginando gli scenari futuro descritti dai provider in cui le aree metropolitane
saranno coperte da servizi Wi-Fi, non è fuori luogo ipotizzare di avere
sempre a disposizione l'accesso a internet e quindi anche il proprio servizio
VoIP.
I principali produttori di dispositivi mobile si stanno già muovendo
in tal senso, alcuni pda recentemente vengono sviluppati con concetti ergonomici
che ottimizzano un eventuale uso telefonico, ma soprattutto iniziano a diffondersi
terminali capaci di utilizzare la rete telefonica tradizionale oppure all'occorrenza
l'eventuale segnale wi-fi disponibile.
Protocolli proprietari e open
Nel parlare comune si identifica il VoIP con Skype, ciò ovviamente non
è esatto e deriva dal fatto che il sistema è
il più conosciuto e diffuso. Skype è una delle tante opzioni disponibili
che nella sua forma base fornisce un servizio gratuito, le sue potenzialità
vengono però ampliate dai pacchetti SkypeIn, SkypeOut che permettono
di effettuare chiamate da "network Skype" a rete telefonica tradizionale
e viceversa.
Skype utilizza un protocollo proprietario basato su tecniche di Peer to Peer
sviluppato da Niklas Zennström e Janus Friis, fondatori di KaZaA, che a
fronte di una diffusione impressionante in rete si rivela chiuso nei confronti
di altre possibilità offerti dai protocolli standard.
L'intrinseca chiusura del sistema di Skype è forse alla base del successo di questo progetto, infatti per connettere tra loro 2 pc connessi a internet è sufficiente che su entrambi sia installato il client Skype; nel caso di altre soluzioni VoIP viene invece richiesto un minimo di configurazione e in alcune configurazioni di rete potrebbero essere di non facile utilizzo.
La maggior parte dei provider offre servizi VoIP basandosi su protocollo SIP (Session Initiation Protocol) che si appoggia alla raccomandazione ITU H.323. In questo documento sono contenute le specifiche per definire un' infrastruttura di trasmissione di dati multimediali, quali audio e video, che sfrutta una lan basata su Internet Protocol.
Non è questa la sede per descrivere e approfondire le caratteristiche
del protocollo SIP, ma limitiamoci a caratterizzarlo nel seguente modo:
Il protocollo SIP (Session Initiation Protocol) instaura, modifica e rilascia
una sessione. Il protocollo è stato sviluppato a partire dal 1999 per
iniziativa di IETF e fa parte della Internet Multimedia Conferencing Suite.
Il protocollo SIP ha fondamentalmente le seguenti funzioni:
Affidandosi a standard aperti e ben definiti, la maggior parte dei client possono
interagire nelle principali funzionalità, solo eventuali servizi avanzati
potrebbero non funzionare.
Va inoltre segnalato che il protocollo SIP rispetto a Skype ha qualche problema
in più qualora venga impiegato in presenta di router e di Nat, questo
perché viene utilizzato il protocollo UDP (User Datagram Protocol).
Per quanto riguarda Skype bisogna segnalare che, nel momento in cui viene instaurato
il collegamento P2P, i pacchetti trasmessi vengono crittografati a tutto vantaggio
della sicurezza.
Alcuni esperti di sicurezza hanno recentemente sollevato qualche obiezione nei confronti si Skype, alla base di tali critiche vi è la considerazione che una tecnologia proprietaria e P2P "buca" la rete aziendale per mettere a disposizione le funzionalità VoIP. Dietro queste considerazioni c'è ovviamente la convinzione,più o meno condivisibile, che tecnologie proprietarie e P2P possano esporre a rischi incontrollati.
Un'altro aspetto importante delle tecnologie Voce Over IP è legato ai
codec utilizzati per comprimere i dati al fine di ottimizzare l'occupazione
di banda. Esistono codec più o meno conservativi, ed ovviamente l'occupazione
di banda è direttamente proporzionale alla qualità audio.
Skype utilizza il codec iLBC che utilizza circa 13-15 kbit/s, mentre altre soluzioni
VoIP commerciali si affidano ad altri codec più conservativi. In alcuni
casi il provider mette a disposizione dell'utente un apposito pannello da cui
scegliere il tipo di codec da utilizzare, la stessa opzione è presente
nei vari software client.
Skype è un servizio VoIP gratuito che non ha certo bisogno di grandi
presentazioni, ha raggiunto ormai parecchie decine di migliaia di iscritti e
una diffusione capillare.
Su questa scia di popolarità alcuni produttori di hardware hanno voluto
ricercare soluzioni che possano rendere il più agevole possibile la fruizione
del servizio.
Se in ambito mobile la soluzione migliore è quella basata su auricolare+
microfono (o eventualmente cuffie) nelle varianti con filo o bluetooth, per
gli impieghi home si hanno maggiori possibilità di variare la propria
offerta.
Le soluzioni più diffuse prevedono l'utilizzo di cornette telefoniche connesse al pc con interfaccia usb, ma in questo articolo abbiamo voluto individuare qualcosa di differente e più caratterizzante. Abbiamo così provato un comodo telefono wireless di Linksys e un sistema vivavoce di Hamlet.
La soluzione CIT200 di Linksys si presenta come un tradizionale telefono cordless,
dal design non compattissimo ma nemmeno troppo ingombrante che può essere
ricaricato con un comodo cradle.
L'unità mobile comunica con una piccola periferica che deve essere connessa
al pc via usb, attraverso un apposito software le chiamate Skype verranno deviate
sul terminale wireless. Al momento dell'installazione software verrà
inserito nella System Tray di Windows una nuova piccola iconcina che conferma
l'attività dell'utility di gestione.
I menù del telefono sono visualizzati su un piccolo display a colori,
le impostazioni non sono paragonabili a quelle di un telefono di fascia alta
ma sono comunque sufficienti per sostenere un normale ed agevole utilizzo del
dispositivo.
Il menù "Skype" permette di conoscere se è attraverso
la propria unità base è disponibile un accesso al network VoIP,
e qualora il pc sia online il piccolo display visualizza i contatti presenti
ed eventualmente in linea.
Il CIT200 è intuitivo e immediato nel suo uso, le funzionalità ed i menù Skype sono infatti stati completamente integrati in un oggetto che nella forma e nel software è un telefono cordless.
La portata del segnale radio è stata rilevata in un ambiente domestico
e il servizio è stato disponibile fino a circa 50 metri dall'unità
base (frapponendo varie pareti interne e una perimetrale).
L'autonomia di funzionamento del telefono non ha invece particolarmente brillato,
infatti 3 giorni in standby sono bastati per scaricare completamente le batterie.
Tra la miriade di telefoni, cornette usb, cuffie e microfoni dedicati al voip gratuito offerto da Skype abbiamo selezionato un prodotto di Hamlet che per propria natura si distingue dal coro dei prodotti appena citati.
L'Hamlet Freevoice richiama alla memoria i "vecchi" interfono da scivania, quei dispositivi che parecchi anni fa venivano utilizzati per comunicare da un ufficio all'altro, ma dietro a questo aspetto retrò si nascondono tutte le potenzialità offerte dal voip e in particolare da Skype.
La parte frontale del prodotto è occupata dagli altoparlanti e da una serie di tasti che permettono di gestire il client software senza interagire con mouse e tastiera. Le serigrafie utilizzate per i vari pulsanti sono autoesplicative e non disorientano già dal primo utilizzo.

La connessione al pc avviene attraverso un cavo usb, l'Hamlet freevoice viene infatti rilevata come periferica audio usb e, con Windows XP SP2, viene rilevata senza installazione di driver aggiuntivi. E' comunue consigliabile l'installazione del software fornito in bundle al prodotto per gestire al meglio la periferica, un'anomalia simpatica rilevata in assenza di tali software è che il led di alimentazione lampeggia quando viene ricevuta una nuova email.
Stando al manuale fornito con il prodotto l'installazione dei driver concorre a migliorare la qualità di riproduzione audio, nelle nostre prove non abbiamo evidenziato sostanziali differenze e i limiti qualitativi non devono essere ricercati nella periferica ma nella tecnologia utilizzata.
Tra le varie opportunità disponibili in merito alla fornitura di servizio VoIP abbiamo scelto il prodotto Squillo di NGI, internet provider che ormai da parecchi anni propone pacchetti di connettività orientati alla piccola impresa o all'utenza home esigente.
Per poter usufruire di Squillo è necessaria ovviamente una procedura
di registrazione che permette di scegliere la propria URI alfanumerica. Un identificativo
numerico viene invece assegnato dalla rete e attraverso tale numero sarà
possibile ricevere chiamate da altri utenti VoIP.
Volendo invece assegnare al proprio URI un numero telefonico preesistente è
necessario sottoscrivere un'apposita richiesta e nel giro di breve tempo sarà
possibile gestire da VoIP la propria utenza di rete fissa.
Per accedere al servizio è possibile utilizzare un port adapter o appositi
software, utili ad esempio per un impiego mobile in abbinamento al proprio notebook.
Nelle nostre prove abbiamo usato X-Lite che ci ha positivamente impressionato
per la semplicità d'uso e la veloce configurazione iniziale.
Tra le opzioni relative all'account personale, Squillo permette di impostare
il codec utilizzato per la compressione dell'audio, per ogni opzione viene fornita
un'indicazione relativa sia alla qualità audio del collegamento sia alla
banda utilizzata.
La scelta deve essere effettuata dopo qualche prova valutando i pro ed i contro
di ogni opzione.
Un'altra azienda impegnata sul nuovo fronte del VoIP è Parla.it che
si presenta come vero e proprio fornitore di servizio telefonico.
Le opzioni proposte da Parla.it prevedono l'utilizzo di un'apposita interfaccia
a cui connettere la linea telefonica e il telefono; questo dispositivo viene
inviato al cliente al momento della sottoscrizione.
Al gateway viene collegata la linea telefonica, il telefono tradizionale di
casa e attraverso le interfacce USB o Ethernet si connette un PC.
La configurazione del gateway avviene attraverso un'apposita utility mentre
i dati relativi al traffico e alle condizioni contrattuali vengono gestiti via
web.

Non intendiamo addentrarci in ulteriori analisi relative ai costi del servizio e precisiamo che Squillo e Parla.it sono solo due esempi delle opzioni disponibili. Abbiamo solo voluto presentare due modalità differenti scelte da altrettante aziende per fornire il medesimo servizio. Va infatti precisato che oltre ai due nomi da noi citati gli operatori che forniscono VoIP sono parecchi e sono destinata ad aumentare nei prossimi anni.
Una delle soluzioni più diffuse tra gli utenti VoIP è quella realizzata
con i prodotti Linksys PAP2 che mettono a disposizione 2 uscite analogiche a
cui collegare altrettanti telefoni tradizionali.
I PAP2 devono ovviamente essere connessi a una rete ethernet che mette a disposizione
un gateway internet.

Questo genere di soluzione ben si adatta ad applicazioni residenziali, il dispositivo
è di piccole dimensioni e può essere collocato con facilità
sia a parete che su scrivania.
La configurazione può avvenire tramite browser web oppure attraverso
una comoda procedura vocale con cui l'utente interagisce premendo i tasti del
telefono.
I parametri messi a disposizione dall'interfaccia web sono decisamente numerosi, ma fortunatamente i fornitori di soluzioni VoIP forniscono anche precise indicazioni sulle impostazioni da effettuare. Questo vale ovviamente per le soluzioni hardware più diffuse, come appunto il PAP2 di Linksys.
Il prodotto ha dimensioni compatte, è realizzato in plastiche di colore
grigio eccon un design che lo rende abbastanza anonimo e facilmente mimetizzabile
Sono presenti 2 opzioni di montaggio: a parete utilizzando le apposite asole
presenti su una parete, oppure su tavolo attraverso il sostegno fornito in dotazione.
Tre Led permettono di controllare la presenza di collegamento ethernet e la disponibilità di servizio VoIP per i due telefoni collegati; un ulteriore led blu permette di verificare la presenza di alimentazione.
La configurazione avviene attraverso browser web, mentre per successive interrogazioni e piccole variazioni è presente un'interfaccia vocale.

Linksys oltre alla soluzione PAP2 ha nel proprio catalogo altri modelli con
funzionalità VoIP, si tratta in pratica di router ed access point a cui
sono state aggiunge le funzionalità telefoniche.
Abbiamo avuto a nostra disposizione i modelli WRT54GP2 e PAP2 utilizzati per
le consuete prove di laboratorio.
L'aspetto esteriore di questi articoli richiama il classico design Linksys,
ovvero plastiche grigio antracite e blu con una costruzione sobria e resistente.
Anche la disposizione dei led e delle porte non rivela alcuna novità,
ai comuni controlli a led verdi sono state aggiunte delle segnalazioni per le
due linee telefoniche.
I pannelli di configurazione sono praticamente identici a quelli offerti dal PAP2 ai quali ovviamente si aggiungono le ormai classiche funzionalità dei router di casa Linksys.

Qualche tempo fa ci siamo occupati del kit Samsung Servoffice, un vero e proprio
centralino telefonico con funzionalità VoIP e dotato anche di connettività
wi-fi.
Avendo a disposizione un sample proporremo un'analisi più dettagliata
del prodotto Samsung, analizzando i differenti servizi offerti e i possibili
impieghi del centralino.
Il kit proposto da Samsung si compone di una base, che assolve alle funzioni
di centralino, router ed access point, che comunica con un dispositivo wireless.
E' possibile aumentare il numero di derivati acquistando separatamente altri
telefoni senza fili oppure, considerando che il kit utilizza il protocollo SIP,
utilizzare qualsiasi altro telefono voip disponibile in commercio. Un'eventuale
alternativa per postazioni di lavoro dotate di pc potrebbe prevedere l'adozione
di un software per collegamento VoIP.
Quest'ultime due opzioni non sono però documentate ufficialmente da Samsung
e richiedono malizia in fase di configurazione, anche se i vari forum online
forniscono valide indicazioni in merito.

Il design dei componenti che compongono il Servoffice è curatissimo, l'aspetto è quello delle classiche console che si trovano nelle reception, mentre il display di grandi dimensioni permette un rapido accesso alle principali funzioni del centralino che qui di seguito riassumiamo.
L'impostazione dei menù e dell'interfaccia grafica è tale da permettere un utilizzo semplice ed immediato anche a utenti con scarse attitudini informatiche ed abituati a interagire con sistemi propriamente telefonici, questo è l'approccio scelto da Samsung ed effetivamente le funzionalità wi-fi e VoIP sono ben nascoste.
Il centralino mette a disposizione un link wi-fi, attraverso il quale eventuali
pc client potranno accedere ad internet o comunque scambiare dati in una rete
interna. Le opzioni di sicurezza impostabili sono le ormai classiche wep 64-128
e WPA.
Avendo attivato sulla propria adsl un servizio VoIP, questo sarà utilizzabile
anche dal centralino Samsung e dai derivati ad esso collegati; per questo tipo
di impiego sono disponibili svariate soluzioni che permettono di diversificare
l'utilizzo della rete telefonica fissa e del VoIP solo per certe chiamate.
La configurazione del centralino può essere effettuata tramite i tasti
ed il display o più comodamente con un browser web. La prima soluzione
è raccomandabile per piccole modifiche alla configurazione, mentre la
funzionalità web risulta assai comoda in sede di prima installazione.
Siamo convinti che il progetto di Samsung verrà sicuramente migliorato,
in particolare per le fasi di configurazione e di introduzione in agenda della
rubrica personale.
Si rivela estremamente semplice ed immediata la configurazione di eventuali
telefoni aggiuntivi, è sufficiente introdurre la SSID della rete wi-fi
e il telefono risulta collegato.
Attualmente il kit Samsung viene venduto da Telecom Italia che
lo propone come soluzione per i propri pacchetti voip, per tale ragione sul
sito www.tlc.samsung.it
sono presenti solo pochi accessori per la linea wi-fi. Guardando però
il catalogo disponibile sul sito istituzionale Samsung.com segnaliamo la presenza
di un nuovo telefono cordless con sigla WIP6000 che, stando alle immagini ed
alle caratteristiche sembra assai interessante.
In questo articolo abbiamo cercato di fornire un quadro il più ampio
possibile in merito al VoIP ed alle sue varie sfaccettature, presentando benefici
e difetti di varie soluzioni.
Non abbiamo volutamente introdotto prove ed analisi oggettive poiché
le variabili in gioco in questo genere di applicazioni sono elevatissime e difficilmente
controllabili, le eventuali latenze della connessione o altro traffico presente
in rete potrebbe inficiare le prove e rendere poco significativi i numeri. Abbiamo
preferito un approccio soggettivo e descrittivo, lasciando all'utente la facoltà
di scegliere e sperimentare il prodotto a lui più congeniale.
Le possibilità offerte dal VoIP oggi sono solo una piccola parte delle reali opportunità garantite da questo genere di servizio, parecchi operatori del sottore lo hanno recepito e iniziano a proporre soluzioni diversificate. Le proposte gratuite, tipo Skype, sono la scelta più appetibile, ma vanno valutati pro e contro (a cui abbiamo accennao nel capitolo dedicato) e forse opzioni commerciali offerte da operatori di telefonia e provider rappresentano la scelta più opportuna.
Optare totalmente per la telefonia VoIP deve essere una scelta ben ponderata che obbliga ad esempio a dotarsi di un'infrastruttura di rete affidabile, capace di garantire buone prestazioni anche in presenza di un utilizzo intensivo, ipotizzare ad esempio di utilizzare il voip su una ISDN con cui si gestiscono anche altri servizi aziendali è quantomeno inopportuno; stessa considerazione riferendosi a tecnologie mobile come l'UMTS che in linea terorica a livello di throughput può garantire prestazioni accettabili ma la problematica delle latenze può giocare brutti scherzi.
Da qualche tempo vengono segnalate sempre più frequentemente iniziative di alcuni provider volte a disincentivare l'utilizzo del VoIP gratuito, con particolare riferimento a Skype. Il traffico generato da questo genere di collegamenti inizia a creare qualche problema alle infrastrutture e il fatto che tale servizio venga elargito gratuitamente viene difficilmente tollerato, sorgono così varie iniziative che intendono degradare la qualità dei collegamenti Skype obbligando quindi all'acquisto di pacchetti VoIP offerti dai vari operatori. In merito a questa faccenda sono in atto varie discussione a differenti livelli, probabilmente qualche svolta si avrà nei mesi futuri.
Ciò che non può e non deve essere ignorato è l'esplosione
del fenomeno VoIP e la sua capacità a penetrare negli usi e costumi di
questa società, diventa infatti sempre più frequente utilizzare
Skype per parlare con amici o parenti lontani, tralasciando quindi tutti i possibili
impieghi professionali.
Anche Microsoft si è dimostrata parecchio interessata all'argomento infatti
alcune sessioni dimostrativo di nuovi software per la produttività personale
hanno mostrato interessanti applicazioni per facilitare il telelavoro che integrano
la telefonia su IP.
Altri importanti aziende del calibro di Google e Ebay (quest'ultima ha acquisito Skype) da tempo si occupano di voip, ma il settore è ulteriormente in evoluzioni con nuove soluzioni che affiancano alle funzionalità audio anche le immagini di una webcam; forse il VoIP che conosciamo oggi è solo l'inizio di un fenomeno e una tecnologia che nei prossimi anni si affermerà sempre più.