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Motorola ES400: il nuovo Enterprise Digital Assistant

Con ES400 Motorola vuole creare una nuova categoria di dispositivi dedicati alle aziende gli Enterprise Digital Assistant. A metà tra terminale per task worker e smartphone personale ES400 è resistente, basato su piattaforma Microsoft Windows Mobile 6.5
Roberto Colombo - 21 Luglio 2010

Pagina 1 - Le due facce di Motorola

Come ci è già capitato di dire molte volte, Motorola è un'azienda nota al grande pubblico soprattutto per i suoi cellulari, ma la parte dell'azienda dedicata ai telefonini non è che una parte, circa un terzo, di tutto il colosso. Buona parte del business della compagnia si svolge negli ambiti legati alle infrastrutture per le telecomunicazioni e in quelli legati al mobile computing di stampo professionale, dove Motorola è leader incontrastato negli USA in determinati segmenti.

Addirittura per meglio gestire i piani delle diverse business unit, Motorola ha avviato definitivamente la tanto vociferata separazione tra Mobile Devices e Home Businesses, che porterà le unità a divenire compagnie indipendenti. Le due unità hanno in realtà preso già strade ben diverse e gli ultimi annunci lo confermano in modo chiaro: il ramo consumer sta spingendo fortemente sui cellulari basati su sistema operativo Android (l'annuncio del Motorola Charm risale a pochi giorni fa), mentre il ramo dedicato al mondo enterprise continua nel solco creato negli anni. Motorola ES400 è l'esempio più lampante: un terminale professionale, basato su sistema operativo Microsoft Windows Mobile 6.5, a cui la definizione di smartphone va stretta.

Motorola ES400 non è un PDA, ma un EDA: la differenza può sembrare di primo acchito lieve, ma in realtà è caratterizzate. Non un Personal Digital Assistant, ma un Enterprise Digital Assistant, che ha come target non il singolo utente, come fanno gli smartphone, ma la mobilizzazione dei servizi aziendali, con l'accesso 24 ore su 24, 7 giorni su 7, da remoto, ai dati e alle applicazioni delle aziende.

Secondo le stime sono 700 milioni gli operatori in mobilità nel mondo. La gran parte ricade nella categoria dei task worker, ma una fetta consistente, stimata in 200 milioni non sono semplici operatori, ma hanno responsabilità di gestione e management e richiedono terminali più evoluti dei mobile computer dedicati ai primi, caratterizzasti spesso dall'esecuzione di una sola applicazione.

Pagina 2 - Motorola ES400: Enterprise Digital Assistant

Motorola ES400 ha l'apparenza di uno smartphone, ma sotto la pelle ha un cuore decisamente professionale. Per conoscerlo meglio abbiamo intervistato Massimo Sangiovanni, Vice President - Marketing B2B - EMEA & Asia Pac presso Motorola, qui sotto l'intervista pubblicata su TVtech.

VIDEO: Motorola ES400: Enterprise Digital Assistant
(per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo)

Come emerge dalle parole di Sangiovanni Motorola ES400 racchiude in una forma tascabile e adatta nell'estetica anche ai colletti bianchi e ai cosiddetti "grey collar", tutte le caratteristiche dei terminali da lavoro, in cui Motorola ha un'esperienza di anni. Per esemplificare questi ultimi citiamo i terminali dotati di lettore ottico e display per la ricezione delle firme utilizzate dai corrieri per le consegne.

Solitamente questo tipo di terminali ha caratteristiche di grande resistenza e affidabilità, ma viene utilizzato per svolgere un compito (e quindi un'applicazione) alla volta: anzi spesso è personalizzato dall'azienda che lo impiega proprio per svolgere un solo compito. Motorola ES400 invece è dedicato al multitasking e oltra ad avere lettori ottici e accessori dedicati all'input di dati sotto diverse forme, permette la gestione contemporanea dei contatti, delle chiamate, dell'accesso al web o della connessione ai server e ai database aziendali.

Motorola ha studiato una nuova interfaccia utente, sovrapposta a quella standard di Windows Mobile, che focalizza l'attenzione sui servizi essenziali e più utilizzati in ambito aziendale. Il display VGA da 3 pollici ha una forma allungata, abbastanza tipica nei terminali "da lavoro": nonostante l'integrazione di una tastiera estesa QWERTY (ma sono disponibili anche le versioni QWERTZ e AZERTY) di buone dimensioni, l'ingombro totale del dispositivo non è eccessivo e anche il peso è inferiore a quello che si potrebbe stimare dalla semplice osservazione. Il display adotta tecnologia PenTile che mira a unire alta luminosità e bassi consumi

Il display di tipo resistivo è adatto all'uso del pennino, fondamentale, ad esempio, nelle situazioni in cui è necessario catturare una firma. La connettività comprende Wi-Fi 802.11 a/b/g e 3,5G GSM HSPA e CDMA RevA, con supporto anche alle comunicazioni VoIP. Il terminale è disponibile con due batterie, una standard e una di capacità doppia per gli impieghi particolarmente gravosi.

Particolare attenzione è stata riservata alla resistenza del Motorola ES400, tanto da fargli superare le specifiche MIL-STD-810G e la certificazione IP42: in questo caso Motorola punta a emergere sul mercato con un TCO (Total Cost of Ownership) inferiore alla concorrenza, grazie alla lunga vita assicurata dalla resistenza del prodotto. Il prodotto ha superato il Tumble Test di Motorola, che simula, con 300 cadute ripetute da mezzo metro, la normale vita di un prodotto che subisce due o tre cadute alla settimana per tre anni.

Grazie alla Mobility Services Platform il terminale è pienamente controllabile da remoto dall'IT manager, che può gestire applicazioni, aggiornamenti, policy, recupero dei dati e blocco del terminale in caso di furto o smarrimento. Inoltre il sistema integra una reportistica sul funzionamento dei terminali con statitiche sull'utilizzo, sullo stato della batterie e sugli eventuali problemi che il terminale incontra e segnala.

Motorola ES400 ha una dotazione di serie completa per la raccolta di dati sul campo: fotocamera, lettore di codici a barre mono e bidimensionali, lettore di impronte biometrice, possibilità di registrare note audio e video. La memoria flash interna di 1GB è espandibile tramite schede microSD fino a 32GB, mentre il cuore del sistema è un processore ARM11 MSM 7627 di Qualcomm a 600MHz.

Pagina 3 - Considerazioni finali: le necessità in ambito aziendale

La sottolineatura sulla vocazione enterprise del dispositivo è da tenere in piena considerazione nel giudizio su questo terminale. In ambito consumer Microsoft Windows Mobile ha visto un declino molto evidente, ma le piattaforma Microsoft in ambito aziendale rimangono un punto fermo. Per le aziende la continuità della piattaforma software è fondamentale, anche perché spesso le applicazioni sono fatte su misura e certificate per una data piattaforma: cambiare OS porterebbe a costi non indifferenti, che nessuno in questo periodo vuole affrontare.

Anche la continuità hardware di un prodotto è fondamentale: le aziende vogliono la possibilità di poter ampliare il parco terminali per diverso tempo senza dover apportare modifiche ai sistemi. In questo caso il tasso di aggiornamento di smartphone e PDA è troppo elevato e il susseguirsi di modelli diversi porterebbe a ulteriori costi per adattare i propri sistemi ai nuovi arrivati.

Motorola per il suo ES400 garantisce tre anni di disponibilità e ulteriori tre anni di pieno supporto. I terminali verrano naturalmente aggiornati tecnologicamente durante la loro vita per adeguarsi di volta in volta alle migliorie della tecnologia, ma con completa compatibilità rispetto al software, alle applicazioni certificate e, dato da non trascurare, gli accessori.

Spesso i lavoratori sul campo hanno accessori ad hoc per svolgere al meglio il proprio lavoro e dover cambiare anche essi al rinnovo di un terminale è una spesa di cui le aziende fanno volentieri a meno. Come già dicevamo questo è ancora più vero per le applicazioni, soprattutto quelle certificate: per venire incontro a queste esigenze ad esempio, potrà essere aggiornata la CPU dei terminali, ma restaranno uguali l'abstraction layer e le librerie, per contuinuare a far girare la applicazioni senza modificare le certificazioni.

Motorola punta molto su questo terminale che verrà immesso sul mercato nel mese di settembre a circa $750,00, un costo elevato, ma in linea con quello delle forniture enterprise, e soprattutto da vedere e "spalmare" su tutta la vita utile del terminale considerandolo nella più ampia categoria del Total Cost of Ownership. Quando comincerà la disponibilità dei terminali contiamo di potervi proporre una prova sul campo del nuovo Motorola ES400, inserendola magari in uno o più case study.



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