A breve più utenti connessi a internet dalla Cina che dagli USA 17/07/2007 ore 14:20

A breve più utenti connessi a internet dalla Cina che dagli USA

Autore: Roberto Colombo Categoria: Software
La crescita esponenziale del numero di utenti connessi in Cina porta con sé alcune riflessioni sulla libertà d'opinione e sulle lingue che in futuro domineranno il web

Pew Internet & American Life Project è un istituto che redige report che esplorano l'impatto di internet sulla vita quotidiana. In questo caso ha preso in considerazione la crescita esponenziale del numero di utenti connessi ad internet in Cina.

Questo numero è destinato in pochi anni a superare quello degli utenti statunitensi attualmente stimati in 165 milioni. Il documento PDF del report offre spunti interessanti. Considerando che attualmente solo il 10% della popolazione cinese utilizza internet (137 milioni di utenti) si capisce come il possibile tasso di crescita sia enorme.

Attualmente il la maggior parte degli utenti connessi in Cina ha meno di trent'anni, è di sesso maschile e vive in aree urbane. Il tasso di penetrazione del web nelle aree rurali scende al 3%. Per confronto negli Stati Uniti c'è parità dei sessi nelle connessioni e più del 70% delle persone si connette ad internet, con buone percentuali (61%) anche dalle aree rurali.

Tornando alla crescita cinese, solo nel 2006 sono stati 26 milioni i nuovi utenti connessi. Vista la grande espansione dei telefoni cellulari negli ultimi anni è probabile che l'accesso ad internet mobile possa divenire la strategia principale per far accedere gli utenti delle aree rurali, senza dover per forza passare per la costruzione di infrastrutture e la diffusione di PC.

Nascono riflessioni anche sulle lingue che domineranno il web in futuro; se fin dagli albori l'inglese è stato la base di internet, con parecchi milioni di utenti di lingua cinese le cose potrebbero anche prendere strade diverse.

Con un sempre più elevato accesso ad internet probabilmente si avrà una crescita delle tensioni interne, in quanto sarà sempre più difficile per il governo cinese mantenere il clima di censura attuale. Interessante in questo caso la riflessione postata su NewScientistTech.

Attualmente la filosofia che va per la maggiore tra i governanti cinesi è basata sulla concezione che il 90% delle 'cattive notizie' possa tranquillamente essere nascosta ai cittadini, e solo il 10% riesca a sfuggire al controllo e finire in pasto ai media.

Proprio internet è uno dei canali più difficilmente controllabili, come hanno dimostrato recentemente alcuni scandali che il regime non è riuscito a controllare. Da una parte vengono bloccati siti di informazione, dall'altra i motori di ricerca sono soggetti a restrizioni e censure. Molto più difficile da controllare è però il mondo, ad esempio, del peer-to-peer.

Nei secoli passati la Cina ha costruito il 'Great Wall' (la Grande Muraglia) per difendersi dalle invasioni, ora pare che stia costruendo il 'Great Firewall' per difendersi dai moti di libertà interni. Nel primo caso gli invasori sono riusciti a sfruttare i punti deboli del sistema difensivo, è probabile accada lo stesso nel caso del grande firewall.

Commenti (33) 

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Commento # 1 di: Enriko81 pubblicato il 17 Luglio 2007, 14:27
[COLOR="Yellow"][FONT="Arial Black"]PLIMO !!![/FONT][/COLOR]
Commento # 2 di: Hitman079 pubblicato il 17 Luglio 2007, 14:31
ao! to-scordi che me metto a parlare in cinese....neanche translitterato...
Commento # 3 di: Marcus Scaurus pubblicato il 17 Luglio 2007, 14:39
Sulla lingua non sono d'accordo... Sec me i cinesi che hanno internet sanno pure l'inglese (almeno nella stragrande maggioranza dei casi). Poi possono pure parlare tra di loro in cinese, ma se il resto del mondo usa l'inglese c'è poco da fare (e il resto del mondo comprende anche l'India eh, mica pizza e fichi...)

Altra cosina... Ma con la censura? La situaizone cinese sta diventando veramente ridicola. Ma qui vado OT e chiudo...
Commento # 4 di: MicheleWT pubblicato il 17 Luglio 2007, 14:45
in tutto il modno tutti parlano inglese!

anzi all'estero tutti si stupiscono che in italia ci siano pochissime persone che parlano inglese. Ovvio che i cinesi parleranno inglese.

Sottolineo il problema della censura.
Commento # 5 di: cerbert pubblicato il 17 Luglio 2007, 14:59
Originariamente inviato da: Enriko81
[COLOR="Yellow"][FONT="Arial Black"]PLIMO !!![/FONT][/COLOR]


Due giorni di sospensione
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=454945
Commento # 6 di: Diablix pubblicato il 17 Luglio 2007, 15:03
Se la lingua del web sarà il cinese internet potrà anche andare a farsi friggere

La lingua resterà l'inglese, com'è normale che sia, anche solo come fattore puramente numerico: la seconda nazione più popolosa del mondo, l'India, è sicuramente molto più propensa a parlare inglese che cinese... se a questa ci si aggiunge europa, america, oceania, israele e giappone direi che non serve neanche perdere tempo a pensarci su..
Commento # 7 di: Arshes pubblicato il 17 Luglio 2007, 15:05
per la censura oh hanno una tecnologia di protezione-spionaggio-firewall superiore a quella di usa, gran bretagna, 007, transformers deceptiocon (per chi ha visto il film il cosino piccolo che mette dentro il virus) etc etc oppure penso sia impossibile controllare oltre un miliardo di persone quando una buona parte e non solo il 10% userà internet...e se accadrà dovremmo preoccuparci tutti quanti...
Commento # 8 di: Caesar-[ITA] pubblicato il 17 Luglio 2007, 15:09
spero che grazie ad internet...
i cinesi si sveglino sullo stato in cui vivono...
e cambi veramente qualcosa....

cmq per chi ha parlato dell' ignoranza dell' inglese di noi italiani... si vede che nn ha mai avuto rapporti con persone estere... soprattutto francesi...

Commento # 9 di: ]DaLcA[ pubblicato il 17 Luglio 2007, 15:38
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade

Nei secoli passati la Cina ha costruito il 'Great Wall' (la Grande Muraglia) per difendersi dalle invasioni, ora pare che stia costruendo il 'Great Firewall' per difendersi dai moti di libertà interni.




Originariamente inviato da: Caesar-[ITA]
spero che grazie ad internet...
i cinesi si sveglino sullo stato in cui vivono...
e cambi veramente qualcosa....

cmq per chi ha parlato dell' ignoranza dell' inglese di noi italiani... si vede che nn ha mai avuto rapporti con persone estere... soprattutto francesi...


Io spero anche che gli italiani si sveglino
Commento # 10 di: eta_beta pubblicato il 17 Luglio 2007, 15:56
da una notizia di qualche anno fa le previsioni per il futuro relativa alla lingua + diffusa era combattuta tra
cinese spagnolo e indiano
l'inglese era relegato al reparti universitari
come un tempo era il latino
la cina e chiusa sia come lingua che come cultura
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