04/05/2011 ore 16:35
A Seagate il 40% del mercato hard disk, dopo l'acquisizione della divisione Samsung
In tempi recenti Seagate ha portato a termine un'operazione strategica per il mercato dei dischi tradizionali, acquisendo Samsung Electronics Co. Ltd.s HDD business, ovvero la divisione del colosso koreano dedicata alla produzione di hard disk a piatti rotanti.
Giungono ora le cifre ufficiali di dati di mercato del 2010, che confermano come il 40% del mercato HDD a livello mondiale sia ora in mano a Seagate, sommando le quote delle due realtà. Nel corso del 2010 sono state venduti 652,4 milioni di dischi, in base ad alcuni dati IHS riportati anche da Eetimes.

Sono 261,2 milioni le unità vendute a marchio Seagate e Samsung, mentre dissociando le quote si parla di 195,2 milioni di unità Seagate (30% del mercato) e 66 milioni di pezzi per Samsung, circa il 10% del market share totale. Si può comunque notare come Western Digital detenga la leadership del mercato con un 50% di share, nonostante la mossa del concorrente diretto. Il perché il mercato HDD sia in mano per il 90% a due soli player è presto detto: Western Digital, solo un mese prima dell'acquisizione di Samsung Electronics Co. Ltd.s HDD business da parte di Seagate, aveva fatto qualcosa di simile con Hitachi Global Storage Technologies.
Se a questo si aggiunge che le aziende attive nella produzione di hard disk non sono mai state numerose, si capisce come tutto ormai si riduca a un gioco con pochissimi partecipanti. Western Digital, nel corso del 2010, ha venduto 203,7 milioni di dischi che, sommati ai 115,8 milioni a marchio Hitachi, fa salire il computo a 319,5 milioni e share al 50%. Affiancata a quella dei due colossi nominati, la presenza di Toshiba/Fujitsu sembra persino marginale, con 71,7 milioni di pezzi venduti e 10% di share.

La scelta di Samsung di abbandonare il settore hard disk tradizionale, secondo le fonti e la logica degli appassionati, è motivata dal volersi dedicare in tutto e per tutto al settore Solid State Drive, molto più redditizio, anche in considerazioni della potenza che Samsung riveste nella produzione di chip di silicio.








