28/02/2008 ore 09:53
Accordo per una nuova dorsale oceanica nel Pacifico
Un consorzio costituito da 6 compagnie di livello internazionale ha annunciato di aver siglato un accordo per la posa di una nuova dorsale oceanica nel Pacifico. La dorsale fornirà un nuovo collegamento tra gli Stati Uniti e il Giappone; il costo stimato dell'intera infrastruttura è di 300 milioni di dollari.
Attualmente esistono già decine di dorsali che collegano i due continenti, tuttavia stando a quanto riportato in un report di TeleGeography, il traffico transoceanico ha fatto registrare un incremento annuo medio del 63,7% nel corso degli ultimi 5 anni; è stato stimato che nel 2013 il traffico sarà circa il doppio rispetto ad oggi. Il nuovo collegamento - che verrà battezzato Unity - avrà l'onere di rispondere alla crescente necessità di banda da parte delle telecomunicazioni tra Asia e America.
Secondo quanto dichiarato nel comunicato ufficiale, Unity sarà composto inizialmente da 5 cavi in fibra ottica, ognuno dei quali dotato di una banda pari a 960 Gbps. E' stata inoltre prevista la possibilità di espandere il numero dei cavi in fibra ad 8, arrivando cosi a fornire una larghezza di banda aggiuntiva complessiva di 7,68 Tbps.
Del consorzio fanno parte Google e diversi operatori delle telecomunicazioni: Bharti Airtel, Global Transit, KDDI Corporation, Pacnet, SingTel. Per la realizzazione dell'infrastruttura che collegherà la città giapponese Chikura a Los Angeles, il consorzio ha deciso di incaricare NEC e Tyco Telecommunication. La fine dei lavori è prevista per il primo quarto del 2010.








