25/07/2007 ore 12:02
Accuse al fondatore di Facebook: ha rubato l'idea
Nel corso di questa settimana un giudice di Boston dovrà decidere se vi sono gli estremi per l'autorizzazione a procedere di un'azione legale nei confronti di Mark Zuckerberg, il ventitreenne fondatore del noto social network Facebook, il quale è stato accusato di aver rubato l'idea alla base del network da alcuni ex-compagni di studi presso l'università di Harvard.
Si tratta di una diatriba che si trascina sin dal 2004 e in qualche modo rinvigorita lo scorso marzo quando è stata depositata una nuova azione legale contro Zuckerberg.
Durante gli anni dell'università, un gruppo di tre studenti, Divya Narendra, Cameron Winklevoss e Tyler Winklevoss hanno chiesto aiuto a Zuckerberg per portare avanti lo sviluppo di una parte del network HardwareConnection, in seguito divenuto ConnectU. I tre fondatori affermano che nel corso di quella collaborazione, Zuckerbeg abbia rubato l'idea per dare vita ad un sito di social networking in seguito incarnatosi in Facebook.
Tra la documentazione relativa alla diatriba legale vi sono una cinquantina circa di email e il resoconto di tre incontri tra il gruppo di Winklevoss e Zuckeberg relativi alla discussione del sito ConnectU e di ciò che Zuckerberg avrebbe dovuto sviluppare. Nessun contratto formale, tuttavia, è mai stato stilato tra le parti.
A tal proposito lo stesso fondatore di Facebook dichiara che, sebbene abbia acconsentito a contribuire allo sviluppo di ConnectU, egli non ha mai avuto modo di venire a conoscenza del fatto che si trattasse di un sistema di social networking ed anzi di aver creduto che il sito in questione fosse un sistema per il mantenimento dei contatti tra studenti e impieagati dell'ateneo.
Secondo le accuse mosse da Winklevoss e soci, Zuckerberg avrebbe intenzionalmente ritardato il lavoro allo sviluppo di ConnectU di circa due mesi, per poter realizzare Facebook e farne debuttare una versione spartana prima del lancio di ConnectU. Facebook fu lanciato nel febbraio del 2004, mentre ConnectU non ha visto la luce fino al mese di Maggio.
I fondatori di ConnectU chiedono al giudice Douglas Woodlock di chiudere Facebook e di essere ritenuti i beneficiari dei profitti generati dal servizio, il quale dovrebbe totalizzare circa 125 milioni di dollari di introiti pubblicitari nel corso del 2007. Il valore di mercato di Facebook, inoltre, è stimato ammontare a circa 1 miliardo di dollari.
Fonte: Boston Globe








