Acer dimezza le stime di vendita dei tablet PC per il 2011 e riduce il personale 16/06/2011 ore 15:42

Acer dimezza le stime di vendita dei tablet PC per il 2011 e riduce il personale

Autore: Alessandro Bordin Categoria: Mercato
Forte ridimensionamento delle stime di vendita di tablet PC per Acer, in riferimento all'anno in corso. Si passa da 5-7 a 2,5-3 milioni di unità, riducendo quindi del 50% le stime.

L'offerta in ambito tablet PC corre su due binari differenti. Da una parte il leader di mercato, Apple, che con i propri iPad e iPad 2 ha saputo anticipare, se non creare, una delle tendenze più forti del mercato attuale. Sull'altro binario, a dir la verità con diversi ostacoli, il resto della concorrenza, che non ha ancora saputo trovare un punto di incontro per invogliare l'utenza a scegliere i propri prodotti con l'opportuna convinzione.

Il problema non è certo hardware, poiché la quasi totalità della concorrenza di iPad vanta caratteristiche che nulla hanno da invidiare ad iPad e, anzi, sono spesso più complete. L'empasse è stata fino a poco tempo fa soprattutto sul software e sull'interfaccia utente, l'arma in più di Apple. Soluzioni basate su sistemi Microsoft Windows e su diverse versioni di Google Android, con applicazioni più o meno funzionanti a seconda della release, hanno portato molti utenti ad attendere giorni migliori per l'acquisto di un tablet PC non iOS. Ora con Android Honeycomb tutto sembra volgere al meglio, ma rimane davvero grande il gap da colmare in termini di market share.

Si può trovare in questa situazione uno dei motivi per cui i produttori di tablet PC come Samsung, Motorola, RIM a Acer abbiano ridotto drasticamente le stime di vendita dei propri dispositivi. Soffermandoci su Acer, perché di questa azienda abbiamo un aggiornamento recente riportato da Digitimes, le stime vengono praticamente dimezzate. Si passa dai 5-7 milioni di pezzi previsti per il 2011 a circa 2,5-3 milioni, pur confermando la certezza che il momento della "riscossa" arriverà.

Il chairman di Acer, J.T. Wang, si dice convinto che l'utenza media, messa nelle condizioni di scegliere soluzioni veramente a punto, preferirebbe di gran lunga un sistema aperto come quello del mondo Android, piuttosto che "subire" il volere degli ingegneri che decidono tutto per loro. Il riferimento al concorrente iPad è ovvio.

Mr. Wang ne approfitta anche per parlare della situazione Acer in generale, affermando che è pianificata una riduzione delle scorte in vista del ridimensionamento delle vendite, così come una riorganizzazione interna a livello di organico, che porterà purtroppo alla perdita di 300 posti di lavoro nell'area EMEA, ovvero Europa, Medio Oriente (Middle East) e Africa.

Commenti (20) 

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Commento # 1 di: diabolik1981 pubblicato il 16 Giugno 2011, 15:56
Io eviterei di chiamarli TabletPc, visto che del Pc non hanno nulla. Piuttosto chiamiamoli SmartTablet, o TabletPhone, o TabletPad.
Commento # 2 di: NODREAMS pubblicato il 16 Giugno 2011, 16:03
Di questa notizia mi dispiace solamente per le persone che perdono il lavoro...
Commento # 3 di: tommy781 pubblicato il 16 Giugno 2011, 16:06
a me invece dispiace vedere come un colosso come acer tiri i remi in barca nella pratica sul settore tablet in attesa di tempi migliori. il problema di acer così come delle altre marche rispetto ad apple è che credono che basti sfoggiare un hardware di prim'ordine e delegare ad altri il lato software che invece proprio nei table rappresenta la reale differenza. fino a quando non lo capiranno inutile sognare, ipad di apple continuerà ad essere il dispositivo più venduto.
Commento # 4 di: scrat1702 pubblicato il 16 Giugno 2011, 16:15
Gia 5Mln erano un fallimento visto che Apple ha gia venduto 25Mln di iPad2, adesso addirittura rivedono le stima con un ribasso del 50%! Tutti a lanciare in pompa magna i tablet per far concorrenza all' iPad ma nessuno che si sia concentrato nello sviluppare un interfaccia utente e una base di App decente!
Commento # 5 di: tazok pubblicato il 16 Giugno 2011, 16:29
Il problema è che non capiscono che o invogliano noi sviluppatori a fare una base software corposa e "fatta bene", o il loro prodotto non si venderà. Punto. Per una volta gli sviluppatori hanno il "coltello" dalla parte del manico, perché siamo noi che decidiamo le piattaforme :-) e io vado sulla piattaforma(in ordine)

1)più remunerativa
2)più semplice da sviluppare
3)che mi da più soddisfazione
4)su quella che posso riutilizzare di più

fatevi due conti e vedete chi dei tanti competitors può permettersi almeno 2 dei 4 punti che ho elencato
Commento # 6 di: CrapaDiLegno pubblicato il 16 Giugno 2011, 16:57
Abbassassero il prezzo dei propri prodotti e vedi quanti ne venderebbero. Non credo proprio che a 100 euro in meno vadano in perdita, dato che i netbook vengono venduti a metà del prezzo di un tablet pur avendo la licenza di Windows inclusa.
Aggiunere 100 euro per 16GB in più o il modulo 3G se lo può permettere solo Apple.

Io aspetto l'uscita di Tegra 3 per vedere se le soluzioni basate su Tegra 2, che ha potenza più che sufficiente, scenderanno ad un prezzo decente.
Commento # 7 di: scrat1702 pubblicato il 16 Giugno 2011, 17:04
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
Abbassassero il prezzo dei propri prodotti e vedi quanti ne venderebbero. Non credo proprio che a 100 euro in meno vadano in perdita, dato che i netbook vengono venduti a metà del prezzo di un tablet pur avendo la licenza di Windows inclusa.
Aggiunere 100 euro per 16GB in più o il modulo 3G se lo può permettere solo Apple.

Io aspetto l'uscita di Tegra 3 per vedere se le soluzioni basate su Tegra 2, che ha potenza più che sufficiente, scenderanno ad un prezzo decente.


Credo che un tablet per la sua miniaturizzazione costi di piu come HW di un netbook dove molto spesso si usano materiali e componenti piuttosto scarsi.
Commento # 8 di: Spectrum7glr pubblicato il 16 Giugno 2011, 17:19
Originariamente inviato da: scrat1702
Gia 5Mln erano un fallimento visto che Apple ha gia venduto 25Mln di iPad2, adesso addirittura rivedono le stima con un ribasso del 50%! Tutti a lanciare in pompa magna i tablet per far concorrenza all' iPad ma nessuno che si sia concentrato nello sviluppare un interfaccia utente e una base di App decente!


25M di Ipad2 te l'ha detto il salumiere sotto casa? se sono 7-8 sono già tantissimi: Il trimestre di lancio dell'IPad2 sono stati venduti 4.4M di pezzi (contando sia l'1 che il 2: ovviamente la cifra è bassa perchè molti aspettavano il 2)...in calo rispetto ai circa 7M di pezzi del trimestre precedente (che contava anche le vendite natalizie: quindi direi che lo si può mettere come "cap". Se tutto va bene si sono riavvicinati al livello prelancio per il trimestre in corso. A 25Milioni ci arrivano in una anno se gli va bene (intendiamoci: sono TANTISSIMI ma la cifra che hai sparato è iperbolica)
Commento # 9 di: diabolik1981 pubblicato il 16 Giugno 2011, 17:23
@scrat1702

Il costo HW di un tablet non è tanto lontano da quello di un netbook. Da un lato abbiamo lo schermo che costa di più, ma Atom/AMD + comparto grafico costano sicuramente più di qualunque ARM/Tegra. Per il sottosistema di storage i costi sono identici, anzi forse più economici per i tablet, dal momento che un HD meccanico da 1,8" costa sicuramente più di un chip di memoria flash da 16/32 GB (anche perchè non parliamo mica di SSD Intel 710). Non dimentichiamo l'OS, che sebbene costa a licenza sui 20€ per i netbook, su un tablet Android il costo è sicuramente inferiore (non so se è gratis o si paga una piccola licenza per copia)

La realtà è che sui tablet il markup è consistente dal momento che è una novità, e poichè Apple tiene il prezzo alto, anche gli altri fanno altrettanto.
Commento # 10 di: Spectrum7glr pubblicato il 16 Giugno 2011, 17:26
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno

Io aspetto l'uscita di Tegra 3 per vedere se le soluzioni basate su Tegra 2, che ha potenza più che sufficiente, scenderanno ad un prezzo decente.


le soluzioni tegra 2 semplicemente usciranno dal mercato tempo 0 non appena cominceranno ad uscire le soluzioni tegra 3...i produttori sono interessati ai margini (che un prodotto "cutting edge" può dare) e non sono così imbecilli da creare scorte di roba vecchia da vendere ai "furbi" che aspettano il phase out di un prodotto. Di un prodotto richiestissimo come l'iPad 1a generazione quanto è durato il sottocosto dopo l'uscita del 2? 20 giorni? ecco quella è la finestra disponibile per un prodotto che essendo richiesta aveva evidentemente molte scorte...un prodotto che pochi vogliono (come un tablet android) quanto rimarrebbe sottocosto?
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