06/07/2010 ore 08:55
AMD riorganizza la propria struttura commercale europea
Importanti novità nella struttura commerciale di AMD per quanto riguarda le regioni del sud Europa. Nelle ultime ore, con una email inviata ai distributori e ai partner che abbiamo potuto vedere, AMD ha confermato alcune indiscrezioni emerse nel corso della scorsa settimana.
Le regioni del Sud Europa sono state unificate con quella dell'area DACH (Germania, Austria e Svizzera), creando una nuova regione commerciale indicata internamente come Western Europe, comprendente oltre alle 3 nazioni precedentemente indicate anche Francia, Belgio, Spagna, Portogallo, Italia, Grecia e Israele.
La figura di riferimento interna ad AMD per questa nuova area è Thorsten Doege, precedentemente a capo delle sales di Germania, Austria e Svizzera per AMD; Doege opererà come Senior Sales Manager sotto la diretta supervisione di Darren Grasby, Corporate Vice President delle Sales in AMD per le regioni EMEA.
A conseguenza di questa operazione esce da AMD Luca Arduini, Senior Regional Sales Manager per Italia, Spagna, Portogallo, Grecia e Israele, figura che nel corso degli ultimi anni aveva contribuito alla crescita di AMD non solo nel mercato italiano lavorando a diretto contatto con partner e distributori a varie iniziative nel canale. Nella email non è chiaramente specificato, ma è evidente come l'uscita di scena di Arduini sia tutt'altro che volontaria.
Con questa riorganizzazione interna AMD perde una persona di riferimento nella struttura italiana, oltre che di una certa importanza sul piano europeo; la parte commerciale è ora direttamente gestita dalla sede tedesca, almeno sino a quanto non verrà identificato un nuovo rappresentante commerciale che operi specificamente nel mercato italiano.
Questa riorganizzazione, vista dal nostro punto di vista, ricorda molto quanto operato meno di due anni fa da AMD con figure italiane che rivestivano ruoli chiave a livello europeo per l'azienda. Non abbiamo conferme dirette ma conoscendo le tecniche operative delle aziende americane non sorprenderebbe scoprire che la riorganizzazione e il taglio di alcune figure sino a poco fa ritenute chiave sia avvenuto in modo estremamente rapido, con interventi che visti da fuori paiono essere quasi chirurgici nella loro precisione.








