20/03/2007 ore 13:49
Anche Viacom infrange il Copyright
Nell'ambito dell'azione legale contro YouTube, Viacom ha espresso il proprio disappunto sul fatto che sia necessario, secondo quanto sancito dal DMCA (Digital Millennium Copyright Act), dover portare avanti una notifica per ciascuno dei video resi disponibili senza detenerne i diritti per poter esigere la rimozione. Viacom è invece convinta che YouTube, dietro la semplice accusa di ospitare più di 150 mila filmati i cui diritti sono proprietà di Viacom, debba invece adoperarsi attivamente per identificare i video e rimuoverli.
In realtà ciò che Viacom chiede non è formalmente stabilito dalla legge, e si tratta più di forzare un'interpretazione della stessa. Questa richiesta potrebbe però essere vanificata da un precedente creato da Viacom stessa: iFILM, network di videostreaming acquistato nel corso del 2005 proprio da Viacom, avrebbe messo a disposizione materiale audiovideo per il quale Viacom non detiene i diritti.
E' il sito web Arstechnica a darne notizia, aggiungendo inoltre che le due compagnie non hanno ancora preso ufficialmente posizione circa l'accaduto. Tuttavia, qualora Viacom ed iFILM non dovessero adoperarsi attivamente per l'identificazione e la rimozione dei contenuti incriminati, il giudice chiamato a presiedere il caso che coinvolge YouTube potrebbe tenere in considerazione il comportamento di Viacom e YouTube stessa avrebbe buon gioco ad utilizzarlo come strategia difensiva.

.. della primavera dove "qualcuno" cerca di andare contro gli interessi di tutti, ma i Diritti (i suoi
), non bastano per poter decidere sui DIRITTI di TUTTI! (e guarda un po’ tra poche settimane e estate e i video si fanno lo stesso, e se si vogliono pubblicare sul web, si pubblicano!! e alla fine della storia sono sempre e solo le persone che decidono dove mettere il proprio video) Tutto questo capita perchè chi ha i diritti sui video non ricorda che quei video sono rilasciati dalle persone e visto che non ci si trova su altri canali, ma bensì su internet bisogna anche ricordargli che si deve usare un altro tipo di utilità di questo servizio/mezzo , proprio per non cadere su un già visto..... Scusate ma xkè non gli si ricorda anche che la tecnologia ad oggi utilizzata x... usa un espressa codifica chiamata x esempio cod. IMEI e che le persone hanno anche loro un cod. ad esempio il Codice Fiscale e che bastano ed avanzano a capire qual' è il codice padre in questione, di certo tanto x cambiare è che qualsiasi sia la risoluzione di questa "cosa" alle persone non ne viene in tasca nulla Bo! si secondo me si sta andando troppo in LA. Tempo fa si diceva "chi rompe un oggetto, lo paga
"...Ciao .. Ma chissà







