22/12/2011 ore 17:22
Apple acquisisce Anobit, per l'affidabilità delle memorie NAND flash
Senza particolare clamore e, fino ad ora, senza alcuna comunicazione formale, Apple avrebbe portato a termine l'acquisizione di Anobit, una realtà impegnata nella progettazione di tecnologie per migliorare la resistenza e l'affidabilità delle memorie NAND flash MLC e TLC.
L'obiettivo della mela è quello di rafforzare il portafoglio di tecnologie esclusive ed arricchire i propri prodotti con caratteristiche uniche, allo scopo di migliorare l'affidabilità di ottimizzare i costi dei dispositivi che fanno uso di soluzioni di storage flash, come i sistemi MacBook equipaggiati con unità a stato solido e tutti i dispositivi basati sul sistema operativo iOS.
Anobit, realtà con sede in Israele e della quale abbiamo avuto modo di parlare lo scorso anno in questa notizia, è un fornitore di soluzioni basate su tecnologia NAND flash. L'azienda sviluppa in particolare la tecnologia MSP - Memory Signal Processing - che comprende una serie di algoritmi di processazione di segnale, con correzione d'errore e schemi di gestione avanzata, che consente di incrementare significativamente la durata nel tempo delle memorie NAND flash MLC, spingendole fino a 50 mila cicli di scrittura per bit.
Attualmente ne' Anobit, ne' Apple hanno emesso comunicazioni formali circa l'acquisizione e non hanno commentato la notizia. Il quotidiano israeliano Calcalist ha tuttavia dichiarato che l'operazione è stata portata a termine e Anobit è stata acquisita per una somma tra 400 e 500 milioni di dollari.
Anobit diventerà pertanto parte di Apple e sarà inoltre la prima relatà di ricerca e sviluppo della Mela ad essere situata al di fuori degli usa. Anobit ha ricevuto in precedenza anche una serie di investimenti da parte di Intel e Samsung, ma non è chiaro se a questo punto le due realtù abbiano un qualche tipo di diritto sui brevetti di Anobit.








