22/11/2011 ore 14:13
Apple contro S3. In tribunale la vittoria alla Mela, ma non è finita
La notizia riportata da Cnet parla chiaro: Apple esce scagionata dall'accusa di aver violato quattro brevetti di S3, dalla quale era stata accusata quest'estate tanto da chiedere il parere della U.S. International Trade Commission (in seguito semplicemente ITC), ente particolarmente autorevole e con potere di mettere veti alla commercializzazione di prodotti ritenuti, a diverso titolo, illegali.
La vicenda però non è altro che l'ultima parola di un parere già pronunciato quest'estate, quando la ITC aveva scagionato Apple solo da due dei quattro brevetti sotto osservazione. In questi giorni, però, giunge la parola fine alla questione, sebbene vi siano altri dibattiti in corso su altri brevetti, sempre fra le due aziende.
I commenti di HTC, che nel luglio di quest'anno ha dato il via all'acquisizione di S3 e detiene perciò i brevetti della discordia, non si sono fatti attendere. L'azienda taiwanese di dice delusa dalla decisione di ITC, pur rispettandone le decisioni. Rimane aperta, in ogni caso, la strada per ricorrere in appello.
L'altro fronte, ancora aperto, riguarda alcuni brevetti legati alla tecnologia di compressione delle texture. S3 offre in licenza questi brevetti a Microsoft, Sony e Nintendo, mentre a suo dire Apple ne farebbe un utilizzo illecito. La sentenza è attesa per l'anno prossimo, motivo per cui fra Apple e S3/HTC è ancora guerra aperta.
L'azienda di Cupertino quindi prosegue su diversi fronti le battaglie legali legate all'utilizzo di brevetti che la vede opposta, oltre alla già nominata S3/HTC, anche a Samsung, Motorola Mobility e Eastman Kodak.








