Apple e Foxconn, spese condivise per il miglioramento delle condizioni di lavoro 11/05/2012 ore 09:30

Apple e Foxconn, spese condivise per il miglioramento delle condizioni di lavoro

Autore: Andrea Bai Categoria: Mercato
Le spese necessarie al miglioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti Foxconn saranno sostenute anche da Apple, anche se non è noto in quale misura

Apple e Foxconn condivideranno i costi associati al miglioramento delle condizioni lavorative presso le fabbriche in Cina dove vengono assemblati i prodotti come iPhone ed iPad.

Terry Gou, CEO di Foxconn, ha rivelato che almeno inizialmente Apple contribuirà alle operazioni per le migliorie. Non è tuttavia stato rivelato quanto sarà la spesa compessiva di Foxconn e di Apple per la causa, o come saranno spartiti i costi.

Le dichiarazioni sono state rilasciate nel corso della giornata di ieri all'inaugurazione delle operazioni per la costruzione di un nuovo centro operativo da 10 mila metri quadri a Shanghai, progetto che verrà completato nel corso del 2015.

Le condizioni di lavoro dei dipendenti Foxconn sono state spesso oggetto di critica, con il produttore che è stato più volte accusato di sfruttamento dei lavoratori. Nei mesi recenti la compagnia ha lavorato per cercare di cambiare questa percezione, anche con l'intervento di Apple che ha commissionato una serie di indagini a società indipendenti.

Le indagini hanno trovato alcune violazioni, portando Foxconn a ridurre le ore di lavoro dei dipendenti e a risolvere tali violazioni. Foxconn ha inoltre aumentato il salario per i propri lavoratori come forma di compensazione per la riduzione delle ore di lavoro.

Commenti (6) 

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Commento # 1 di: Azib pubblicato il 11 Maggio 2012, 09:38
Direi che è proprio ora! Visto tutti i miliardi che fanno, investirne alcuni per migliorare le condizioni di lavoro degli operai non credo pesi molto nel bilancio dell'azienda.
Commento # 2 di: +Benito+ pubblicato il 11 Maggio 2012, 10:44
E fu così che anche gli schiavi cinesi vollero aumentare il loro livello sociale. La fine del benessere nel mondo occidentale.
Commento # 3 di: daniluzzo pubblicato il 11 Maggio 2012, 12:28
Originariamente inviato da: +Benito+
E fu così che anche gli schiavi cinesi vollero aumentare il loro livello sociale. La fine del benessere nel mondo occidentale.


Forse l'inizio del benessere occidentale.
Molti dei problemi qui derivano dalla tentazione degli imprenditori di delocalizzare in alcune zone dell'est per abbassare i costi di produzione; e chi se ne frega se il confine tra lavoro duro e schiavitù viene spesso oltrepassato.
Condizioni pari per tutti e forse avremo più lavoro noi.
Il discorso è un po' teorico ma in linea di massima la penso così.

Poi bisogna vedere se il "miglioramento" che cerca la Apple con Foxconn non sia dello 0.000000.. % rispetto ad oggi; fate un quarto d'ora in meno a settimana e prendete 1 dollaro in più al mese. E vi mettiamo la mensa in azienda!
Commento # 4 di: +Benito+ pubblicato il 11 Maggio 2012, 15:23
Se le componenti di cui è fatto tutto oggigiorno avessero i costi necessari per farle qui, i prezzi degli oggetti sarebbero più alti. Concordo che è parobabilmente l'unica via ma la gente è mediamente troppo stupida per capire che se si vuole andare avanti senza finire un baratro ci sarà da accettare dei compromessi non trascurabili. Fosse per me darei un premio a chi è una socca e invece di impegnare la scuola pubblica impara a usare l'aratro.
Commento # 5 di: egrrob pubblicato il 11 Maggio 2012, 21:27
Beh...Almeno la Apple propone qualche cosa.
Le altre multinazionali che si forniscono dalla stessa Foxconn non mi pare che si siano proposte, vedi HP, Dell ecc.
Non capisco veramente chi critica ed ha un atteggiamento negativo per partito preso
Commento # 6 di: +Benito+ pubblicato il 12 Maggio 2012, 11:52
Sono d'accordo che sia positivo che si riduca lo sfruttamento di queste popolazioni, basta rendersi conto che il loro miglioramento in qualità della vita lo paghiamo con un peggioramento della nostra qualità della vita, e che tra un po' le fabbriche si faranno nell'africa subsahariana per sfruttare manodopera ancora a più basso prezzo. Finiti gli uomini, il consumismo e l'industrializzazione così spinta finiranno...
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