26/07/2012 ore 14:04
ARM, 2 miliardi di chip consegnati in un solo trimestre
I numeri di ARM, azienda con sede a Cambridge, nel Regno Unito, sono decisamente impressionanti. In base a recenti dati forniti dalla stessa azienda, i risultati finanziari riferiti al secondo trimestre dell'anno in corso sono decisamente in positivo, nonostante la crisi internazionale: +12% di ricavi rispetto allo stesso trimestre del 2012, con un valore complessivo di 213 milioni di Dollari USA.
Estendendo l'analisi ai primi sei mesi dell'anno le cifre trovano una conferma quasi matematica, poiché i ricavi si sono assestati intorno ai 422,4 milioni di Dollari USA, che costituiscono un +12% rispetto ai primi sei mesi dell'anno passato. Ricordiamo che i processori e SoC con architettura ARM sono utilizzati in una moltitudine di sistemi embedded, coprendo quasi il 75% di questo mercato.
I profitti di ARM in ogni caso non vengono solo dalle vendite dirette, come affermato da TGDaily, ma anche dalle royalties per lo sfruttamento di brevetti. Da segnalare, in questo caso, la concessione di 23 licenze che vanno a coprire soluzioni per mercati differenti, con la parte del leone costituita dalle soluzioni Cortex-A nelle varie declinazioni. Ad impressionare però è il numero di soluzioni consegnate, prendendo in considerazione la totalità del listino: 2 miliardi di chip, il tutto nel solo secondo trimestre dell'anno in corso.
Nelle parole di Warren East, CEO di ARM, si può notare sia l'entusiasmo sia la rinnovata previsione già circolata tempo fa: "We are not changing our estimates for an expectation that by about 2015, we expect that we will have a share of the laptop market of maybe 15% to 20%". Per il 2015, insomma, il CEO di ARM prevede che il 15-20% del mercato dei PC portatili sarà nelle mani di ARM.
Assume quindi sempre più importanza sapere quale sarà la risposta del pubblico per le soluzioni Microsoft Windows ARM based, attese per questo autunno. Il tempo ci dirà se ARM riuscirà a raggiungere l'ambizioso obiettivo.








