05/11/2009 ore 10:15
Chartered e GlobalFoundries sempre più vicine
Lo scorso 9 Settembre abbiamo segnalato, con questa notizia, la volontà di GlobalFoundries di acquistare la fabbrica produttiva di chip di Singapore Chartered Semiconductor, uno dei principali produttori mondiali per conto terzi.
Gli azionisti Chartered nella giornata di Mercoledì hanno votato favorevolmente l'operazione, con una percentuale dell'82,56% che ha approvato la manovra. A questo punto per completare l'acquisizione bisognerà attendere l'approvazione dell'alta corte e altre procedure legali necessarie per questo tipo di operazioni, fasi che dovrebbero venir concluse entro la fine del quarto trimestre 2009.
Per ogni azione Chartered è stato riconosciuto un valore di 2,68 dollari, per un controvalore complessivo di 1,8 miliardi di dollari. Con l'acquisizione GlobalFoundries si farà carico anche di tutti i debiti contratti da Chartered, per un ammontare di circa 2,2 miliardi di dollari: il costo complessivo dell'operazione per GlobalFoundries sarà pari quindi a 3,9 miliardi di dollari.
Ricordiamo come AMD detenga al momento una quota di partecipazione azionaria di minoranza in GlobalFoundries, pur con il 50% dei diritti di voto in consiglio di amministrazione. E' presumibile che una volta completata l'acquisizione di Chartered il controvalore di AMD nell'azienda verrà diminuito in proporzione all'investimento fatto in Chatered. Non è infatti ipotizzabile che AMD possa corrispondere a GlobalFoundries il controvalore dell'investimento economico fatto per acquisire Chartered, cosa invece messa in atto da ATIC, l'altro socio di GlobalFoundries.
Per quale motivo, a nostro avviso, AMD continuerà a mantenere il 50% dei diritti di voto nel consiglio di amministrazione di GlobalFoundries? Alla base la delicata normativa legata alle licenze d'uso dei brevetti per le cpu x86: AMD detiene una licenza, che è mantenuta valida anche nel caso in cui la produzione sia delegata a partner come GlobalFoundries nel momento in cui la partecipazione in questa azienda rimanga di maggioranza, quantomeno in termini di controllo.
Il comunicato stampa ufficiale di Chartered è disponibile online a questo indirizzo.








