25/01/2012 ore 10:01
Chiusura d'anno in perdita per AMD, grazie a Globalfoundries
Tempo di risultati di bilancio anche per AMD, che nella serata di ieri ha pubblicato a questo indirizzo i dati di sintesi del quarto trimestre 2011 oltre che quelli dell'intero esercizio 2011. A differenza di quanto annunciato da Apple nella stessa giornata e da Intel la scorsa settimana il trimestre di AMD non si è chiuso in positivo, ma vi sono alcuni dati da evidenziare.
Il fatturato di periodo è stato pari a 1,69 miliardi di dollari, invariato di fatto rispetto al terzo trimestre 2011 e in crescita del 2% prendendo quale riferimento lo stesso periodo del 2010. A questo ha corrisposto una perdita netta di 177 milioni di dollari, con un utile operativo di 71 milioni di dollari.
Come gustificare questo risultato? Nel trimestre AMD ha inserito voci in passivo significative non legate alla gestione ordinaria del periodo: 209 milioni di dollari di impatto negativo dato dall'investimento in Globalfoundries, oltre a costi di ristrutturazione per 98 milioni di dollari e ulteriori oneri per circa 8 milioni di dollari. Depurando quindi il risultato trimestrale da queste voci straordinarie ne emergerebbe un risultato positivo per AMD.
Buon risultato complessivo per la divisione Computing Solutions, alla quale competono CPU e chipset. AMD ha incrementato il fatturato del 2% su base sequenziale e del 7% prendendo quale riferimento il quarto trimestre 2010. AMD evidenzia come i margini di crescita migliori siano stati registrati nel settore dei prodotti server, spinto dalla disponibilità dei processori Opteron 6200 e Opteron 4200 presentati nel trimestre.
Passando alla divisione graphics nel trimestre di riferimento è stato registrato un calo sequenziale del fatturato del 5%, pari invece al 10% prendendo quale riferimento il quarto trimestre 2010. Il calo è giustificato, secondo i dati forniti da AMD, da una contrazione nelle vendite di GPU per sistemi mobile.
L'esercizio 2011 è stato chiuso con un fatturato pari a 6,57 miliardi di dollari, di fatto invariato rispetto al 2010, con un utile netto pari a 491 milioni di dollari, al quale equivale un utile per azione di 0,66 dollari. L'utile operativo dei 12 mesi è stato pari a 368 milioni di dollari, con un margine operativo lordo del 45%.








