Come incrementare le vendite di app? Ecco una possibile risposta

Come incrementare le vendite di app? Ecco una possibile risposta

Autore: Andrea Bai Categoria: Software
La società di analisi Distimo effettua uno studio per capire in che maniera la messa in evidenza di applicazioni e le campagne di sconti possano condizionare le vendite di app su Android Market e App Store

La società olandese Distimo, realtà specializzata nell'analisi dei negozi virtuali di applicazioni, ha pubblicato i risultati di un'indagine che ha provato a fare luce su alcune delle dinamiche di vendita dei negozi virtuali di applicazioni App Store e Android Market, per capire in particolare quanto due fattori possano influenzare le vendite delle applicazioni sui rispettivi store. Distimo si è concentrata in particolare su due aspetti: la segnalazione dell'applicazione da parte del gestore dello store e l'attivazione di un periodo di promozione da parte dello sviluppatore.

Nel primo caso, che non dipende dalle volontà dello sviluppatore ma è lasciato alla discrezione di Apple, da una parte, e Google, dall'altra, Distimo ha tracciato le vendite di app durante il quarto trimestre del 2011 osservando gli spostamenti nella classifica delle principali 100 applicazioni di App Store e Android Market.

Nel corso dei primi tre giorni durante i quali le applicazioni vengono messe in evidenza dai rispettivi store, le applicazioni per iPad scalano 27 posizioni nella top 100, le applicazioni per iPhone compiono un balzo di 15 posizioni mentre invece le applicazioni Android crescono in maniera più significativa scalando 42 posizioni. Spostando l'osservazione su un arco di sette giorni, le applicazioni Android Market vedono una crescita di 65 posizioni, rispetto alle 15 di iPhone e alle 28 di iPad: si evince pertanto che sono le applicazioni Android Market a beneficiare maggiormente dall'essere messe in evidenza, mentre le applicazioni iOS vedono una forte attenzione solamente durante i primi giorni in cui sono evidenziate.

Lo studio sottolinea comunque come la variazione delle posizioni sia facilmente condizionabile da diversi fattori, in particolare dalla posizione nella quale l'applicazione viene inserita una volta che fa il proprio ingresso nella top 100. Distimo ha quindi compilato un grafico in termini percentuali su un arco temporale di 7 giorni; un'applicazione che passa, ad esempio, dalla decima alla quinta posizione vede un incremento del 50%, mentre un'applicazione che passa dalla posizione 50 alla posizione 25 compie un balzo del 100%.

Sulla base di queste precisazioni Distimo ha constatato che il 33% circa delle applicazioni iPad riescono a scalare il 200% delle posizioni mentre sono segnalate, mentre il 50% delle applicazioni android scala il 100% delle posizioni una volta che sono in evidenza. Secondo le rilevazioni dell'analisi, gli effetti positivi proseguono anche dopo il termine del periodo di segnalazione, dal momento che le applicazioni iPad, iPhone e Android vedono una media di crescita in termini di posizioni rispettivamente del 145%, 75% e 828% cinque giorni dopo il termine del periodo di segnalazione.

Per quanto riguarda invece gli effetti sulle vendite delle applicazioni innescati da periodi di promozioni e sconti, Distimo rileva che su Android Market si osserva un incremento di guadagni del 7% durante il primo giorno di sconti, mentre su App Store si osserva un incremento del 53% per le applicazioni iPad ed un incremento del 41% per le applicazioni iPhone. Se si osserva l'intero periodo promozionale, tuttavia, le applicazioni Android superano le controparti iOS in termini di incremento di fatturato: una crescita del 29% per le applicazioni android market mentre una crescita del 22% e del 19% rispettivamente per le applicazioni iPhone e iPad. In particolare o studio ha rilevato come il maggior crescita di fatturato si innesca quando il prezzo dell'applicazione viene dimezzato o quando viene offerta nella prima o nella seconda categoria di prezzo (cioè 0,99 dollari e 1,99 dollari).

Il report integrale in PDF è disponibile gratuitamente a partire da questo indirizzo, previa compilazione di un breve form.

Commenti (1) 

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 1 di: Portocala pubblicato il 30 Gennaio 2012, 11:34
Il testo contiene parecchi errori.

La cifra 828% è giusta? o c'è una virgola da qualche parte?

PS: parte dell'articolo si trova direttamente in http://www.distimo.com/blog/ senza dover compilare il form.
Totale commenti: 1 « Pagina Precedente | Pag 1 di 1 | Pagina Successiva »

Lascia il tuo commento

Notizie

28.01.2015

Quantum Dot stampabili dall'University of Illinois

Un particolare sistema simile alla stampa a getto di inchiostro permette di realizzare pattern complessi e ad alta definizione di quantum dot, aprendo...

28.01.2015

Apple, ancora un trimestre da record grazie ai nuovi iPhone

La Mela fa segnare il record della sua storia per quanto riguarda utili e fatturato. La Cina diventa un mercato di importanti dimensioni, e a fronte di...

27.01.2015

In crescita le vendite di Lumia e Surface, l'hardware di Microsoft

I risultati trimestrali dell'azienda, riferiti al periodo di fine 2014, mostrano un fatturato in crescita e un'azienda in costante trasformazione. Buoni...

27.01.2015

IBM, taglio di 111 mila dipendenti? Non proprio

Alcune indiscrezioni parlano di un'operazione che porterà al taglio del 26% della forza lavoro dell'azienda. Ma Big Blue smentisce le dimensioni dell'operazione,...

27.01.2015

Un chip tridimensionale con transistor a nanotubi di carbonio

Un gruppo di ricercatori della Stanford University è riuscito ad impiegare i nanotubi di carbonio per creare un circuito integrato monolitico con memoria...

26.01.2015

Chip mobile di Intel: vendono tanto, ma costano all'azienda anche di più

Intel ha perseguito nel corso del 2014 una strategia commerciale mirante alla crescita della quota di mercato nei dispositivi mobile, tablet e smartphone....

26.01.2015

Un laser di germanio-stagno per i collegamenti ottici on-chip

Un gruppo di ricercatori studia un modo per realizzare laser a base di semiconduttori direttamente sul silicio, per costruire un sistema di comunicazioni...

26.01.2015

Samsung e Apple i principali acquirenti di semiconduttori nel 2014

Le due aziende insieme acquistano semiconduttori per un valore combinato di 57 miliardi di dollari. Ma i colossi cinesi iniziano a crescere e i prossimi...

23.01.2015

Stangate dall'Antitrust: TIM, Vodafone, H3G e Wind multate per servizi a pagamento non richiesti

L'Antitrust ha multato le più grandi compagnie telefoniche italiane per via di comportamenti scorretti nei confronti degli utenti. La situazione è destinata,...

22.01.2015

Google sarà un operatore di rete mobile in MVNO entro la fine dell'anno

Google sta portando a termine gli accordi con le compagnie telefoniche per disporre delle loro reti e divenire un operatore telefonico virtuale. Le novità...

22.01.2015

Supercondensatori flessibili grazie al grafene ottenuto con il laser

La Rice University riesce a realizzare supercondensatori a base di grafene con un processo relativamente semplice ed immediato. I supercondensatori così...

22.01.2015

Buon quarto trimestre per le consegne PC in EMEA

Grazie alle promozioni del periodo natalizio il mercato PC riesce a tenere nell'ultimo trimestre dell'anno, specie con un buon risultato dei sistemi portatili....

22.01.2015

Google: un miliardo su SpaceX per la più grande rete internet al mondo

Ad investire su SpaceX anche Google, che porta il valore della società capitanata da Elon Musk a 10 miliardi di dollari

21.01.2015

Il nuovo robot di Google è più umano che mai

ATLAS cammina adesso senza l'ausilio di alcun supporto. Il robot di Boston Dynamics, di proprietà Google, è stato aggiornato e diventa più autonomo