09/01/2012 ore 14:00
Da OCZ e Marvell SSD su scheda PCIe con controller dedicato
OCZ e Marvell hanno annunciato congiuntamente la disponibilità di un nuovo controller per unità SSD basato su interfaccia PCI Express, al posto di quella SATA abitualmente adottata per questo tipo di dispositivi. Alla base il chip 88NV9145 di Marvell, noto anche con il nome in codice di Kilimanjaro, basato su interfaccia PCI Express 2.0 1x.
La soluzione OCZ Z-Drive R5 sarà la prima disponibile sul mercato ad utilizzare questo nuovo controller. Nello specifico questa scheda adotterà una serie di questi controller in parallelo, collegati attraverso uno switch PCI Express, utilizzando configurazioni di chip memoria NAND di tipo MLC, eMLC e SLC con una capacità massima che potrà raggiungere i 12 Terabytes. Queste schede verranno fornite in versioni ad altezza intera e a mezza altezza, con compatibilità già confermata per i sistemi operativi Windows Server 2008, OS X, Linux e VMware ESX/ESXi.
Ogni controller 88NV9145 è in grado di gestire un massimo di 4 canali NAND, con un massimo di 4 chip NAND per ogni canale. Utilizzando chip NAND da 8GB e saturando la capacità massima del controller è possibile far gestire un massimo di 128 GB per ogni 88NV9145 presente sulla scheda OCZ.

In questa immagine fornita da Marvell è raffigurata una scheda PCI Express sulla quale sono stati installate 8 schede ciascuna dotata di controller 88NV9145, abbinato ai propri chip NAND. Sul PCB principale è chiaramente distinguibile il bridge PCI Express, basato su logica PLX, al quale compete il bilanciamento dei segnali provenienti da ciascuno degli 8 controller e il corretto indirizzamento al sistema attraverso connessione PCI Express.








