24/06/2010 ore 11:41
Due nuove schede FireStream: GPU Computing anche per AMD
Assieme alle nuove soluzioni Opteron 4100, delle quali abbiamo parlato in questo articolo, AMD ha annunciato la disponibilità, nel corso del terzo trimestre 2010, di due nuove schede video della famiglia FireStream, specificamente sviluppate per sistemi server dedicati al GPU Computing.
AMD FireStream 9370 è la nuova proposta top di gamma; basata su GPU RV870 con 1.600 stream processors e frequenza di clock di 825 MHz, questa scheda integra 4 Gbytes di memoria video GDDR5 con clock di 1.150 MHz (4.600 MHz effettivi). Il design prevede un voluminoso dissipatore di calore completamente passivo da 2 slot d'ingombro, al cui raffreddamento provvedono le ventole integrate all'interno del sistema nel quale viene installato che sia esso server rack o workstation.
La scheda di fatto riprende le specifiche tecniche delle schede Radeon HD 5870, con la principale differenza tecnica data dal maggiore quantitativo di memoria video: per applicazioni GPU Computing la dotazione di memoria video rappresenta molto spesso un rilevante collo di bottiglia ed è per questo motivo che il quantitativo è stato quadruplicato in questa scheda rispetto al modello Radeon HD 5870. L'alimentazione è assicurata da due connettori PCI Express a 6 pin, con un consumo complessivo massimo dichiarato entro i 225 Watt.
La seconda scheda è modello AMD FireStream 9350, nel quale troviamo GPU RV870 con 1.440 stream processors a 700 MHz di clock, 2 Gbytes di memoria video GDDR5 con clock di 1.000 MHz (4.000 MHz effettivi) e un singolo connettore di alimentazione a 6 pin, per un consumo contenuto entro i 150 Watt. Il design della scheda prevede in questo caso un sistema di raffreddamento a singolo slot, sempre completamente passivo.
La scheda AMD FireStream 9370 verrà proposta ad un prezzo ufficiale di 1.999 dollari nel mercato nord americano, tasse escluse; per il modello AMD FireStream 9350 il prezzo sarà invece pari a 799 dollari. Per entrambe le schede è presente un connettore per schermi display port, ma questo componente è fornito principalmente per esigenze di debug e controllo e non per sfruttare le schede per gestire uno schermo attivo.

Soluzioni di questo tipo trovano ambito ideale di utilizzo in sistemi server rack ibridi, nei quali cioè accanto a processori x86 tradizionali trovano posto schede video dedicate al GPU Computing. Un esempio diretto è questo server Supermicro, che in uno chassis rack a 1 unità abbina due schede video AMD FireStream 9370 accanto ad una scheda madre con due processori Opteron della serie 6100, ciascuno dotato di 12 core.
A completare la dotazione di un server di questo tipo troviamo un massimo di 16 moduli memoria DDR3, un alimentatore da ben 1.400 Watt ad accesso frontale e 3 hard disk da 3 pollici e 1/2, configurabili anche in modalità Raid. Dall'immagine si nota chiaramente come le schede video sfruttino un design del sistema di raffreddamento mutuato da quello utilizzato per i processori nei server rack: il dissipatore è passivo, con aria soffiata da ventole posizionate frontalmente che spingono verso la parte posteriore dello chassis.
Queste nuove soluzioni entrano in diretta concorrenza con le schede NVIDIA della famiglia Tesla, in particolare i nuovi modelli basati su architettura Fermi. A differenziare sensibilmente le proposte NVIDIA e AMD per il GPU Computing troviamo sia l'architettura delle GPU sia la presenza, per le schede NVIDIA Tesla della serie 2000, di memoria video con tecnologia ECC. A favore di NVIDIA anche l'intero ecosistema che ruota attorno a CUDA, nonostante si stia verificando una certa espansione del numero di applicazioni che sfruttano approcci open compatibili con tutte le architetture di GPU come OpenCL.









