Entro fine giugno al debutto nuove schede ATI FireStream? 14/06/2010 ore 09:33

Entro fine giugno al debutto nuove schede ATI FireStream?

Autore: Paolo Corsini Categoria: Server e Workstation
AMD starebbe preparando il lancio di nuove schede video destinate al GPU Computing, basate sull'architettura della famiglia Evergreen

AMD potrebbe a breve presentare una nuova serie di schede video della famiglia FireStream, soluzioni specificamente sviluppate per gli ambiti di utilizzo GPU computing all'interno di workstation oppure di sistemi server, anche in formato rack.

Nel mese di Aprile AMD ha presentato le prime schede video della famiglia FirePro basate su GPU di nuova generazione, compatibili con le API DirectX 11 e derivate dalle proposte desktop della serie Radeon HD 5000; rispetto a queste ultime soluzioni sono ovviamente state introdotte opportune differenziazioni architetturali, specifiche per gli utilizzi in workstation grafiche.

Stando ad alcune informazioni emerse online, AMD potrebbe presentare una nuova serie di schede video della famiglia FireStream entro la fine del mese di Giugno, basate sulle stesse GPU della famiglia Evergreen adottate nelle proposte FirePro e Radeon HD 5000 in commercio. L'ambito di utilizzo è quello dei sistemi HPC, delle applicazioni cloud e del rendering remoto lato server, con applicazioni che possano sfruttare al meglio l'elevato parallelismo in elaborazione messo a disposizione da un'architettura di GPU.

Alcuni mesi fa AMD ha presentato le prime cpu della famiglia Opteron dotate di architettura sino a 12 core; si tratta dei processori Opteron della serie 6000, compatibili con le nuove generazioni di piattaforme con memoria DDR3. AMD dovrebbe presentare nel corso delle prossime settimane anche i processori Opteron della serie 4000, soluzioni con architetture a 4 e 6 core destinate ad un posizionamento di mercato ad un livello di prezzo medio inferiore rispetto alle proposte Opteron 6000. E' ipotizzabile quindi che entro fine Giugno AMD possa completare la propria serie di annunci incentrati sul settore server, propponendo sia GPU come CPU per i propri clienti specializzati in questo settore di mercato.

Commenti (20) 

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 1 di: Argasio pubblicato il 14 Giugno 2010, 09:45
nvidia dovrà aumentare di parecchio i core delle quadro se vorrà avere qualche possibilità di mantenere la leadership nel settore professionale (fx380 90 cores,fx 580 120,fx 1800 190,fx 3800 360,fx5800 480)


Commento # 2 di: Prometheus Unbound pubblicato il 14 Giugno 2010, 09:46
Ati cerca di riproporre il successo delle 5xxx ma in questo caso dubito che Nvidia sia impreparata.
Commento # 3 di: FRANLELLI pubblicato il 14 Giugno 2010, 09:54
Secondo me Nvidia invece sentirà una bella botta:
Le fermi e di conseguenza tutti i suoi derivati, scaldano molto e consumano molto. In un datacenter quelli sono due problemi tremendi: Se Ati riesce a muoversi bene e finalmente a fare buona campagna promozionale su OpenCl a questo giro rischia di vincere la partita....
Commento # 4 di: niki89 pubblicato il 14 Giugno 2010, 10:14
Originariamente inviato da: FRANLELLI
Secondo me Nvidia invece sentirà una bella botta:
Le fermi e di conseguenza tutti i suoi derivati, scaldano molto e consumano molto. In un datacenter quelli sono due problemi tremendi: Se Ati riesce a muoversi bene e finalmente a fare buona campagna promozionale su OpenCl a questo giro rischia di vincere la partita....


ricordati che stiamo nel business il consumo importa poco e poi nei datacenter usano aria condizionata per dissipare il calore^^.
Quindi penso che se ati non si dia una mossa con OpenCL, Nvidia sarà sempre indiscussa.
Commento # 5 di: frankie pubblicato il 14 Giugno 2010, 10:20
Originariamente inviato da: niki89
... nel business il consumo importa poco...

... nei datacenter usano aria condizionata per dissipare il calore...


hai scritto un bel ossimoro
Commento # 6 di: Pat77 pubblicato il 14 Giugno 2010, 10:29
Originariamente inviato da: Prometheus Unbound
Ati cerca di riproporre il successo delle 5xxx ma in questo caso dubito che Nvidia sia impreparata.


Secondo me in questo caso dove conta più il parallelismo l'architettura Ati è forse ancor più avantaggiata se supportata da software adeguato.
Infatti dispone di più Sp in rapporto a Nvidia, per compiti di calcolo specifici sono l'ideale, poi staremo a vedere.
Commento # 7 di: Obelix-it pubblicato il 14 Giugno 2010, 10:41
Originariamente inviato da: niki89
ricordati che stiamo nel business il consumo importa poco

Il consumo in quanto tale magari si, ma il consumo inteso come ' devo ridimensionare l'impianto elettrico, il gruppo di continuita' e farmi fare un contratto nuovo dal fornitore di eletricita'", beh, non conta proprio poco...

Prova solo ap ensare a dover ridimensionare il gruppo di continuta' per mantenere lo stesso numero di schede ma che consumano il doppio...

Originariamente inviato da: niki89
e poi nei datacenter usano aria condizionata per dissipare il calore^^.

Il problema, come emerso anche dalle analisi di IBM, e' che il calore, peggio ancora della corrente, non se ne va via 'per grazia ricevuta'. Devi studiare adeguati flussi dovunque, e anche li', non e' semplice 'smaltire' il calore in eccesso (soprattutto considerando che smaltire il calore *provoca a sua volta calore*). La compattazione di sempre piu' cose in sempre meno spazio e' nemica di una buona dispersione termica, devi aumentare le ventole (sull'esempio IBM, anche il liquido andava in crisi..), disporre adeguatu flussi su tutti i punti, ridisegnare l'interno degli chassis..

Se la differenza fra i due contendenti sul calore/comusmi e' minima, allora puo' passare in secondo piano, ma quando ti trovi con una stufetta elettrica da una parte e un prodotto molto piu' 'cold' dall'altra, puoi seriamente iniziare a considerare lo switching.

Anche perche', appunto, rifare impianti elettrici e smaltimento calore non e' affatto economico (no, non parliamo solo della bolletta...)
Commento # 8 di: Human_Sorrow pubblicato il 14 Giugno 2010, 11:09
Originariamente inviato da: Obelix-it
Il consumo in quanto tale magari si, ma il consumo inteso come ' devo ridimensionare l'impianto elettrico, il gruppo di continuita' e farmi fare un contratto nuovo dal fornitore di eletricita'", beh, non conta proprio poco...

Prova solo ap ensare a dover ridimensionare il gruppo di continuta' per mantenere lo stesso numero di schede ma che consumano il doppio...


Il problema, come emerso anche dalle analisi di IBM, e' che il calore, peggio ancora della corrente, non se ne va via 'per grazia ricevuta'. Devi studiare adeguati flussi dovunque, e anche li', non e' semplice 'smaltire' il calore in eccesso (soprattutto considerando che smaltire il calore *provoca a sua volta calore*). La compattazione di sempre piu' cose in sempre meno spazio e' nemica di una buona dispersione termica, devi aumentare le ventole (sull'esempio IBM, anche il liquido andava in crisi..), disporre adeguatu flussi su tutti i punti, ridisegnare l'interno degli chassis..

Se la differenza fra i due contendenti sul calore/comusmi e' minima, allora puo' passare in secondo piano, ma quando ti trovi con una stufetta elettrica da una parte e un prodotto molto piu' 'cold' dall'altra, puoi seriamente iniziare a considerare lo switching.

Anche perche', appunto, rifare impianti elettrici e smaltimento calore non e' affatto economico (no, non parliamo solo della bolletta...)


Ma che dici scusa ?
Pensi che cambiano schede e devono rifare gli impianti ?
Gli hai presi per scemi che fanno gli impianti su misura dei consumi attuali ?
E se devono allargare il datacenter e aggiungere 100 macchine che fanno, si mettono a rifare tutti gli impianti ?

Commento # 9 di: AceGranger pubblicato il 14 Giugno 2010, 11:30
Originariamente inviato da: Obelix-it

Il problema
, come emerso anche dalle analisi di IBM, e' che il calore, peggio ancora della corrente, non se ne va via 'per grazia ricevuta'. Devi studiare adeguati flussi dovunque, e anche li', non e' semplice 'smaltire' il calore in eccesso (soprattutto considerando che smaltire il calore *provoca a sua volta calore*). La compattazione di sempre piu' cose in sempre meno spazio e' nemica di una buona dispersione termica, devi aumentare le ventole (sull'esempio IBM, anche il liquido andava in crisi..), disporre adeguatu flussi su tutti i punti, ridisegnare l'interno degli chassis..

Se la differenza fra i due contendenti sul calore/comusmi e' minima, allora puo' passare in secondo piano, ma quando ti trovi con una stufetta elettrica da una parte e un prodotto molto piu' 'cold' dall'altra, puoi seriamente iniziare a considerare lo switching.

Anche perche', appunto, rifare impianti elettrici e smaltimento calore non e' affatto economico (no, non parliamo solo della bolletta...)


il problema è che si scrive senza nemmeno guardare i dati tecnici.

RACK 4 GPU TESLA S1070 GT200

Consumo energetico medio 800 W (tipico)

http://www.nvidia.it/object/tesla_s1070_it.html

RACK 4 GPU TESLA S2050 FERMI

Max consumo energetico 900 W

http://www.nvidia.it/object/product-tesla-S2050-it.html

ipotizzando pure che il massimo = tipico, visto che lavoreranno sempe al 100 %, abbiamo 100 W in piu per ogni rack che pero va il DOPPIO / TRIPLO rispetto alle vecchie tesla

a parita di calcoli effettuali consumi il 40%-45% in meno

a parita di numero di schede consumi il 10-15 % in piu con prestazioni almeno doppie
Commento # 10 di: !fazz pubblicato il 14 Giugno 2010, 11:47
Originariamente inviato da: niki89
ricordati che stiamo nel business il consumo importa poco e poi nei datacenter usano aria condizionata per dissipare il calore^^.
Quindi penso che se ati non si dia una mossa con OpenCL, Nvidia sarà sempre indiscussa.


talmente poco che nei datacenter si usa come parametro il performance / watt

è nel prosumer che il consumo non si guarda, in un datacenter dove si hanno centinaia di macchine il consumo è di fondamentale importanza
Totale commenti: 20 « Pagina Precedente | Pag 1 di 2 | Pagina Successiva »

Lascia il tuo commento

Notizie

21.05.2012

ARM: "Arriveremo al 20% del mercato PC"

Secondo Warren East, CEO dell'azienda, i processori ARM riusciranno nel giro dei prossimi tre o quattro anni ad insediare un quinto del mercato PC

21.05.2012

Acquisizione Motorola da parte di Google, anche l'antitrust cinese dà l'ok

Dopo l'ok degli organi di controllo europei e statunitensi arriva anche il consenso da parte delle autorità cinesi che impongono però a Google di mantenere...

21.05.2012

Vendite PC in Europa, la crisi si fa sentire

Vendite di PC inferiori alle attese per la zona Europa, nonostante le stime molto caute da parte dei produttori. A farsi sentire è la crisi che colpisce...

19.05.2012

Samsung realizza una nuova struttura di transistor in grafene

I ricercatori di Samsung riescono a realizzare un transistor funzionante impiegando il grafene, con un nuovo approccio all'impiego del materiale

18.05.2012

Rice University: risparmiare energia con un processore impreciso

Eliminando alcune parti della circuiteria logica e gestendo adeguatamente la probabilità d'errore è possibile realizzare processori funzionanti in grado...

18.05.2012

HP si prepara a ridimensionare la forza lavoro

Il taglio dei posti di lavoro potrebbe riguardare 30 mila persone, le risorse risparmiate saranno reinvestite in attività e strategie di crescita

18.05.2012

Facebook mette anche Lightbox nella lista della spesa

"Oggi cosa compro? Prendo Lightbox e poi la chiudo!". Sarà passato questo nella mente di Mark Zuckerberg? Non possiamo saperlo, quello che è certo è l'interesse...

18.05.2012

RunCore InVincible, SSD con il tasto di autodistruzione fisica

Soluzione sicuramente originale ma meno bizzarra di quanto possa sembrare, quella di RunCore Invincible: ecco un SSD che, in nome della sicurezza, mette...

18.05.2012

Facebook, il prezzo delle azioni è di 38 dollari

Raggiungendo una capitalizzazione di mercato d 104 miliardi di dollari, l'IPO di Facebook rappresenta la più grande offerta a Wall Street di una società...

17.05.2012

Samsung supera Nokia nelle vendite di telefoni cellulari

Nel mercato dei telefoni cellulari si registra, per la prima volta dopo molti trimestri una lieve flessione. Gli smartphone continuano però ad acquistare...

17.05.2012

Al debutto 3 nuove famiglie di processori Intel Xeon

Sono ben 28 le nuove CPU Xeon che Intel ha annunciato in questi giorni, divise in 3 famiglie: Xeon E5-4600 per soluzioni di elevata potenza sino a 4 socket;...

16.05.2012

Energia elettrica dal movimento, grazie ad un virus

Grazie ad un virus con proprietà piezoelettriche è possibile realizzare un generatore di corrente elettrica per dispositivi di nanoelettronica

16.05.2012

NVIDIA virtualizza il mondo delle GPU con le soluzioni della gamma VGX

Nuove tecnologie dalla GPU Technology Conference: grazie ad un nuovo abbinamento tra hardware e software NVIDIA permette la creazione di ambienti virtualizzati...

16.05.2012

L'IMEC lavora ad una propria versione del memristore

L'istituto di ricerca con sede a Leuven presenterà il prossimo mese i risultati del proprio programma di ricerca sul memristore, componente elettronico...