Fair Labor Association: "decine di problemi" negli stabilimenti Foxconn

Fair Labor Association: "decine di problemi" negli stabilimenti Foxconn

Autore: Andrea Bai Categoria: Mercato
L'indagine commissionata da Apple pare aver trovato una situazione che necessita di essere corretta. Nelle prossime settimane verranno divulgati ulteriori dettagli

Iniziano ad emergere i primi risultati dell'indagine della Fair Labor Association, commissionata in tempi recenti da Apple allo scopo di verificare le condizioni di lavoro dei dipendenti nelle fabbriche dei propri partner produttivi. Secondo le prime notizie l'indagine avrebbe già individuato "decine di problemi" negli stabilimenti di Foxconn a Shenzen, in Cina. E' quanto emerge da un colloquio telefonico tra la testata Bloomberg ed il CEO della FLA Auret van Heerden.

Le ispezioni della FLA sono state avviate lo scorso 13 febbraio, quando Apple ha aderito alla Fair Labor Association e ha chiesto l'ispezione degli stabilimenti produttivi di proprietà dei tre suoi partner di maggior spessore.

"Abbiamo trovato decine di problemi. Credo che vi sarà qualche annuncio significativo a breve" sono state le parole di van Heerden riferendosi a un incontro nel quale gli ispettori della FLA hanno presentato al team dirigenziale di Foxconn i risultati preliminari delle indagini. La Fair Labor Association dovrebbe rilasciare ulteriori informazioni nel corso delle prossime settimane, e Foxconn dovrà prendere una posizione ufficiale contestando i risultati o collaborando per evitare ulteriori violazioni. Foxconn fa comunque sapere, in una dichiarazione inviata via e-mail a Bloomberg, di stare collaborando pienamente con l'indagine e di essere pronta ad agire su tutte le raccomandazioni elaborate dalla FLA.

Van Heerden ha inoltre dichiarato che il team di 30 ispettori intervisterà nel corso delle prossime settimane 35 mila impiegati Foxconn, mediante incontri con piccoli gruppi di lavoratori scelti in maniera tale da riflettere la demografia del campus in termini di età, genere e livello di specializzazione. I lavoratori registreranno le risposte su tablet connessi ai server FLA, in maniera tale che possano essere elaborati rapidamente.

Intanto Heather White, fondatrice di Verité, un altro gruppo per il monitoraggio delle condizioni di lavoro, mostra una certa dose di scetticismo osservando come molte violazioni, come ad esempio l'uso di sostanze tossiche o gli straordinari forzati, siano difficili da rilevare: "Si tratta di cose che non emergono da un'indagine pianificata in anticipo". Secondo White, inoltre, anche le interviste potrebbero portare a risposte poco indicative, sottolineando come i lavoratori siano più propensi a parlare apertamente nelle loro abitazioni o comunque al di fuori del luogo di lavoro.

Commenti (10) 

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Commento # 1 di: TheMonzOne pubblicato il 21 Febbraio 2012, 10:26
Van Heerden ha inoltre dichiarato che il team di 30 ispettori intervisterà nel corso delle prossime settimane 35 mila impiegati Foxconn, mediante incontri con piccoli gruppi di lavoratori scelti in maniera tale da riflettere la demografia del campus in termini di età, genere e livello di specializzazione. I lavoratori registreranno le risposte su tablet connessi ai server FLA, in maniera tale che possano essere elaborati rapidamente.

Intanto Heather White, fondatrice di Verité, un altro gruppo per il monitoraggio delle condizioni di lavoro, mostra una certa dose di scetticismo osservando come molte violazioni, come ad esempio l'uso di sostanze tossiche o gli straordinari forzati, siano difficili da rilevare: "Si tratta di cose che non emergono da un'indagine pianificata in anticipo". Secondo White, inoltre, anche le interviste potrebbero portare a risposte poco indicative, sottolineando come i lavoratori siano più propensi a parlare apertamente nelle loro abitazioni o comunque al di fuori del luogo di lavoro.
Già mi immagino le domande del questionario:

"1) Vieni sfruttato da tuo datore di lavoro? SI - NO"
"2) Sei sottopagato? SI - NO"
"3) Ti costringono ad usare sostanze pericolose senza darti appositi strumenti protettivi? SI - NO"
....

"*Nota: il questionario è assolutamente anonimo, il tuo datore di lavoro non conoscerà mai le risposte che hai dato."

Un po' come il questionario da compilare quando si va negli Stati Uniti dove ti viene chiesto se sei un terrorista
Commento # 2 di: gd350turbo pubblicato il 21 Febbraio 2012, 10:37
Appunto !
I dipendenti temendo di perdere il posto di lavoro che per quanto disumano esso sia è quello che gli da da vivere, daranno come risposta NO...


Commento # 3 di: Raghnar-The coWolf- pubblicato il 21 Febbraio 2012, 11:06
Brava Apple...

Beh sui questionari anonimi ogni tanto si leggono cose interessanti... Ovviamente i dati vanno saputi analizzare...
Commento # 4 di: winebar pubblicato il 21 Febbraio 2012, 12:08
Originariamente inviato da: TheMonzOne
Già mi immagino le domande del questionario:

"1) Vieni sfruttato da tuo datore di lavoro? SI - NO"
"2) Sei sottopagato? SI - NO"
"3) Ti costringono ad usare sostanze pericolose senza darti appositi strumenti protettivi? SI - NO"
....

"*Nota: il questionario è assolutamente anonimo, il tuo datore di lavoro non conoscerà mai le risposte che hai dato."

Un po' come il questionario da compilare quando si va negli Stati Uniti dove ti viene chiesto se sei un terrorista


LOOOOOOL

In ogni caso mi stupisce questa dichiarazione, la FLA non è famosa per le sue indagini "super partes".
Commento # 5 di: Raghnar-The coWolf- pubblicato il 21 Febbraio 2012, 12:12
cioè?
Commento # 6 di: winebar pubblicato il 21 Febbraio 2012, 12:37
Originariamente inviato da: Raghnar-The coWolf-
cioè?


Da:

http://www.tomshw.it/cont/news/apple-l-ispezione-nelle-fabbriche-diventa-un-reality-show/35909/1.html

La risposta di Apple alle critiche quindi è stata almeno veloce. Resta da vedere se sarà anche efficace, e le voci critiche si sono già fatte sentire. Sarah Ryan di Change.org per esempio ha ricordato che i metodi della FLA sono "circondati di controversie in termini di efficacia e obiettività", mentre Taren Stinebrickner-Kauffman di SumofUs.org ha detto a Wired che "speriamo che questo sia un passo nella giusta direzione, ma non si avvicina nemmeno alla soluzione. La FLA non ha dei gran precedenti per quanto riguarda il condurre indagini credibili".

Proprio così. Per alcuni il partner scelto da Apple è piuttosto un'estensione delle pubbliche relazioni aziendali, tanto che esiste persino un sito dedicato a tenerlo d'occhio, che si chiama FLA Watch.

Di certo è legittimo dubitare sull'utilità delle indagini, degli audit come strumenti per migliorare la cosa, ma si può star certi del fatto che servono per migliorare l'immagine di un'azienda presso i propri clienti. Sembra però che stavolta Apple abbia scelto un partner che si è già fatto terra bruciata intorno. "In altre parole, la FLA è un'agenzia informativa, non d'azione. I cambiamenti per i lavoratori Foxconn possono arrivare solo dalla Foxconn stessa, dal governo cinese o da Apple", scrive Christina Bonnington.

"[COLOR="Red"]Nella migliore delle ipotesi questo è un buon primo passo[/COLOR]", conclude Stinebrickner-Kauffman, "[COLOR="Red"]nella peggiore, l'inizio di una campagna per ripulirsi l'immagine[/COLOR]".
Commento # 7 di: PhoEniX-VooDoo pubblicato il 21 Febbraio 2012, 14:33
Originariamente inviato da: TheMonzOne

...

Un po' come il questionario da compilare quando si va negli Stati Uniti dove ti viene chiesto se sei un terrorista



ero convinto che quella domanda fosse posta diversamente, tipo:

da 1 a 10 quanto sei terrorista?



Commento # 8 di: TheMonzOne pubblicato il 21 Febbraio 2012, 15:01
Originariamente inviato da: PhoEniX-VooDoo
ero convinto che quella domanda fosse posta diversamente, tipo:

da 1 a 10 quanto sei terrorista?



Un mio amico è appena andato in America per il viaggio di nozze, la domanda precisa del modulo, a memoria, era questa:
"Ha mai svolto o svolge attivita di spionaggio o sabotaggio; attivita terroristiche; genocidio; o fra il 1933 ed il 1945 ha preso parte, in qualsiasi modo, alle persecuzioni associate alla Germania nazista o ai suoi alleati? SI - NO"
Commento # 9 di: winebar pubblicato il 21 Febbraio 2012, 15:10
Originariamente inviato da: TheMonzOne
Un mio amico è appena andato in America per il viaggio di nozze, la domanda precisa del modulo, a memoria, era questa:
"Ha mai svolto o svolge attivita di spionaggio o sabotaggio; attivita terroristiche; genocidio; o fra il 1933 ed il 1945 ha preso parte, in qualsiasi modo, alle persecuzioni associate alla Germania nazista o ai suoi alleati? SI - NO"


ROTFL

Certe cose solo gli americani possono farle...
Commento # 10 di: jagemal pubblicato il 21 Febbraio 2012, 18:50
Originariamente inviato da: TheMonzOne
"Ha mai svolto o svolge attivita di spionaggio o sabotaggio; attivita terroristiche; genocidio; o fra il 1933 ed il 1945 ha preso parte, in qualsiasi modo, alle persecuzioni associate alla Germania nazista o ai suoi alleati?"


SI .. ahimè devo ammettere che nella mia vita precedente tra il 33 e il 45 ero un nazzista ..





cmq, scherzi a parte ... sta storia mi ricorda molto quella sui prodotti Nike costruiti in pelle di bambino .. alla fine credo che Nike (così come le altre) continuino a praticare le stesse identiche cose nonostante tutto il casino
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