31/07/2012 ore 08:06
Fujitsu vuole cedere la fabbrica di produzione chip
L'azienda giapponese Fujitsu ha avviato un confronto con la fonderia taiwanese TSMC con l'obiettivo di vendere a quest'ultima la propria fabbrica di wafer principale. Lo stabilimento è situato in Giappone, nella prefettura di Mie, e si occupa della produzione di chip per l'elaborazione di immagini e processori per supercomputer.
Il Wall Street Journal indica però che un portavoce di TSMC ha dichiarato che la compagnia non ha intenzione di portare avanti alcuna trattativa di acquisizione per fabbriche situate al di fuori di Taiwan.
Il tentativo compiuto da Fujitsu, che evidenzia l'intenzione della compagnia di diventare una realtà di tipo fab-lite o addirittura fabless, segue quanto già compiuto da un'altra realtà giapponese, Renesas Electronics che nel corso del mese di maggio si è rivolta anch'essa a TSMC per esplorare la possibile cessione della fabbrica di Yamagata.
Anche nel caso di Renesas, tuttavia, TSMC ha fatto sapere per voce del presidente e CEO Morris Chang di non essere interessata all'acquisizione. La fonderia taiwanese, infatti, preferisce concentrare le proprie fabbriche di wafer in pochi siti a Taiwan, pur operando alcuni stabilimenti anche nella Cina continentale, negli Stati Uniti e a Singapore, quest'ultimo tramite una joint-venture con NXP Semiconductors.
In precedenza nel corso dell'anno, inoltre, le stesse Fujitsu e Renesas avrebbero intrattenuto confronti reciproci assieme anche a Panasonic con l'obiettivo di riunire le proprie attività di produzione di chip, ma non sono disponibili attualmente aggiornamenti su questo fronte.








