Fusion Render Cloud: il cloud computing secondo AMD 09/01/2009 ore 14:22

Fusion Render Cloud: il cloud computing secondo AMD

Autore: Paolo Corsini Categoria: Periferiche
AMD annuncia una propria iniziativa di cloud computing in collaborazione, per la parte software, con OTOY, per inviare video HD anche a dispositivi mobile via broadband

Al CES 2009 di Las Vegas, evento che ha ufficialmente aperto i battenti nella giornata di ieri, AMD ha annunciato la nuova generazione di processori Phenom II X4, soluzioni per piattaforme Socket AM2+ delle quali abbiamo pubblicato la nostra recensione prestazionale a questo indirizzo.

Dirk Meyer, presidente e CEO di AMD, ha annunciato in occasione di uan conferenza stampa al CES lo sviluppo di una iniziativa di cloud computing che prevederà l'utilizzo di architetture sia GPU che CPU sviluppate dal produttore americano, in collaborazione con OTOY.

"AMD Fusion Render Cloud", questo il nome scelto per indicare il progetto che prevede un supercomputer dall'architettura di calcolo orientata al più elevato parallelismo possibile. Questo elemento tecnico lascia intendere due elementi fondamentali: da un lato l'elevata scalabilità delle prestazioni al crescere del numero di componenti integrati, dall'altro la massiccia presenza di architettuee GPU per l'elaborazione GPU Computing.

AMD mira a raggiungere una potenza di elaborazione di 1 petaFLOPS con questa nuova architettura, grazie alla presenza di 1.000 GPU operanti in parallelo. Tale potenza elaborativa verrà sfruttata dal software sviluppato da OTOY, con laa finalità di diventare il sistema per cloud computing più potente a disposizione in commercio.

Come verrà utilizzata una così elevata potenza di elaborazione? AMD ha elaborato uno scenario d'uso di questo sistema, grazie alla parte software sviuppata da OTOY, che prevede l'elaborazione da parte di AMD Fusion Render Cloud di videogiochi, applicazioni per PC e in generale software intensivo dal punto di vista grafico così che possa venir inviato via browser web a dispositivi mobile collegati al web, senza che questi debbano elaborare i dati per poterli processare e quindi riducendo l'impatto negativo sull'autonomia d'uso di questi dispositivi nel momento in cui sono alimentati da batteria.

Un aproccio di questo tipo permetterà quindi a dispositivi di ridotta potenza elaborativa di riprodurre applicazioni e contenuti esigenti in termini di CPU e GPU, in quanto questi verranno elaborati dal computer cloud e inviati ai dispositivi remoti via connessione broadband. Un supercomputer di questo tipo, pertanto, permetterà non solo di inviare contenuti ad alta definizione ad una serie di dispositivi che tipicamente sono troppo poco potenti per poterli elaborare e riprodurre, ma diventerà anche uno strumento per gli sviluppatori di contenuti multimediali per renderizzare in tempi molto più rapidi i propri progetti, riducendo i tempi di elaborazione e di produzione.

Alla base di AMD Fusion Render Cloud troveremo sistemi basati su processori Phenom II, schede madri con chipset AMD 790 e schede video ATI Radeon HD 4870. AMD ha quindi optato per utilizzare sistemi provenienti dalla propria piattaforma Dragon e non utilizzare soluzioni della famiglia Opteron, tipicamente orientate all'utilizzo in ambienti professionali. Non sono al momento disponibili dettagli sulla implementazione software di OTOY, quella che per molti aspetti è la componente più critica e più importante di un progetto di questo tipo.

AMD prevede che il sistema potrà entrare in funzione a pieno regime nel corso della seconda metà del 2009. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito AMD a questo indirizzo.

Commenti (28) 

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Commento # 1 di: El Bombastico pubblicato il 09 Gennaio 2009, 14:32
Scusate ma a me sta cosa che il supercomputer ti elabora il videogames e ti spedisce l'output video sembra un'emerita stronzata.
Commento # 2 di: XMieleX pubblicato il 09 Gennaio 2009, 14:41
più che altro...

questa cosa sarà difficilmente implementabile in posti come il nostro paese in cui la rete fa fatica a scaricare una pagina in flash..
si potrebbe arrivare al punto che uno in casa ha giusto un enorme schermo ad alta risoluzione, paga un canone mensile o alternativamente in "pay per play" e gioca a quello che gli pare senza neanche avere il piccì in casa..
certo che il lag per la comunicazione tra controller-cloudpc-schermo etc dovrebbe essere azzerato..come?
si accettano proposte ; )
sarò dietrologo ma per utilizzi più privati/professionali io non mi affiderei mai ad un piccì, ma soprattutto ad un disco o un sistema di comunicazione che non tenga i dati rigorosamente in locale
baci
Commento # 3 di: gabi.2437 pubblicato il 09 Gennaio 2009, 14:45
Domandina stupida, chi ci mette le 1000GPU/1Petaflops? Paga tutto mamma amd?
Commento # 4 di: TheDarkAngel pubblicato il 09 Gennaio 2009, 14:47
azzerare non è semplicemente possibile, l'informazione può viaggiare a massimo 300000km/s e questo non è ancora possibile sorpassarlo
Commento # 5 di: 2012comin pubblicato il 09 Gennaio 2009, 15:04
Originariamente inviato da: TheDarkAngel
azzerare non è semplicemente possibile, l'informazione può viaggiare a massimo 300000km/s e questo non è ancora possibile sorpassarlo


avevo letto che teoricamente è possibile
se cerchi su google trovi talmente tanto materiale che è impossibile leggerlo tutto.

cmq se non ricordo male anni fa la teoria della relatività stava per andare in crisi perchè si erano scoperte particelle che "rimbalzando" andavano più veloce della luce. E sempre se non ricordo male, la relatività ristretta non esclude la possibilità che si possa superare tale velocità.

scusate OT e scusate se ho detto una castroneria
Commento # 6 di: tommy781 pubblicato il 09 Gennaio 2009, 15:08
la teoria della relatività è già superata da un pezzo ad essere precisi ma si preferisce lasciarla in piedi per comodità.
Commento # 7 di: =Cipo2003= pubblicato il 09 Gennaio 2009, 15:11
Originariamente inviato da: 2012comin
avevo letto che teoricamente è possibile
se cerchi su google trovi talmente tanto materiale che è impossibile leggerlo tutto.

cmq se non ricordo male anni fa la teoria della relatività stava per andare in crisi perchè si erano scoperte particelle che "rimbalzando" andavano più veloce della luce. E sempre se non ricordo male, la relatività ristretta non esclude la possibilità che si possa superare tale velocità.

scusate OT e scusate se ho detto una castroneria


Originariamente inviato da: tommy781
la teoria della relatività è già superata da un pezzo ad essere precisi ma si preferisce lasciarla in piedi per comodità.


datemi le fonti che voglio approfondire, adoro la fisica!

sorry per l'OT
Commento # 8 di: Pokeroso pubblicato il 09 Gennaio 2009, 15:17
Ma la cosa è fattibile?
Un videogioco HD non richiederebbe una banda eccessiva?


Commento # 9 di: sniperspa pubblicato il 09 Gennaio 2009, 15:20
Un esempio di applicazione potrebbero essere i server che convertono i video di youtube e me li mandano in streaming sul mio cellulare quando navigo...penso che in questo genere di ambiti un supercomputer simile torni molto utile,non di certo per i videogiochi(ma forse intendevano qualcos'altro non certo videogiochi in streaming)
Commento # 10 di: -Feanor- pubblicato il 09 Gennaio 2009, 15:27
Nooooooo!!!
Hanno rubato la mia grande idea!!!! -.-
È da anni che ho sviluppato questa visione del futuro..
Ma porca.... -.-
Ovvio che i presupposti fondamentali sono una banda veramente larga
ma soprattutto con un ping prossimo allo zero..
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