Google: 600 milioni per un nuovo datacenter 22/01/2007 ore 17:33

Google: 600 milioni per un nuovo datacenter

Autore: Andrea Bai Categoria: Software
Google annuncia un cospicuo investimento per la realizzazione di un nuovo centro dati da impiegare nelle applicazioni di ricerca di prossima generazione

Nel corso della settimana Google ha annunciato un piano di investimento di circa 600 milioni di Dollari per la costruzione di un nuovo datacenter nello stato della Carolina del Nord. Il nuovo centro ospiterà numerose sale dati, che verranno impiegate per le applicazioni di prossima generazione che richiederanno un massiccio uso di operazioni di ricerca e database, in particolare per la nuova funzionalità "Similarity Engine" che si pone l'obiettivo di eliminare dai risultati le voci ridondanti.

La nuova sede permetterà la creazione di più di 200 posti di lavoro, destinati principalmente ad esperti di networking e figure specializzate nella gestione di server. Il centro principale di ricerca e sviluppo resterà comunque a Mountain View, in California.

La decisione di aprire un nuovo centro nello stato della Carolina del Nord è stata incentivata dal governatore dello stato, Mike Easley, che ha offerto 8,4 milioni di dollari per l'avvio del progetto, somma che potrebbe presto ammontare a ben 100 milioni nel caso in cui Google decida di rimanere nella regione. Easly è particolarmente entusiasta dell'arrivo del colosso californiano nel proprio stato, dal momento che la creazione di nuovi posti di lavoro può fronteggiare una difficile situazione sorta nel corso dei mesi passati che ha visto la chiusura di numerose aziende tessili e mobilifici.

Commenti (17) 

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Commento # 1 di: PhirePhil pubblicato il 22 Gennaio 2007, 17:41
non ho capito l'enfasi sui posti di lavoro... 200... manco fossero 2 milioni... se poi cercano specialisti non ho capito che vantaggio ne traggano i disoccupati del settore del tessile... va a capirli gli americani.....
Commento # 2 di: tazok pubblicato il 22 Gennaio 2007, 17:52
Originariamente inviato da: PhirePhil
se poi cercano specialisti non ho capito che vantaggio ne traggano i disoccupati del settore del tessile... va a capirli gli americani.....


in america per lavorare nel settore tessile è richiesta l'esperienza nel campo dei web services,soa,ecc ecc...quindi non ti stupire
Commento # 3 di: cavaliereombra pubblicato il 22 Gennaio 2007, 17:56
Originariamente inviato da: PhirePhil
non ho capito l'enfasi sui posti di lavoro... 200... manco fossero 2 milioni...

E ti paiono pochi per una società sola?
Commento # 4 di: Dexther pubblicato il 22 Gennaio 2007, 17:56
Bè anche se non ne traggono vantaggio i disoccupati del settore tessile ne traggono quelli nel settore informatico , quindi in linea di principio ne beneficia la comunità tutta .
Commento # 5 di: PhirePhil pubblicato il 22 Gennaio 2007, 18:06
per una società come google sono pochi, si...
per il resto non è che quelli del tessile dicono: "ah, io sono a spasso, ma meno male che lo Stato da 100 mln per dare lavoro a 200 sistemisti"...

per carità, va bene che ci sia nuovo lavoro, ma è il contesto che mi sembra grottesco, poi sarà solo il mio punto di vista, per carità
Commento # 6 di: megawati pubblicato il 22 Gennaio 2007, 18:08
La parolina magica è "indotto".
La costruzione materiale degli edifici porterà lavoro per le aziende edili. Così per l'arredamento, per la minuta manutenzione, per le pulizie.

I 200 professionisti (che suppongo prenderanno degli stipendiucci mica male) avranno bisogno di case, di vestiario, di cibo, di babysitter e governanti in loco. Senza contare che il fatto di avere un Googleplex a due passi favorirà ivi l'apertura di sedi di altre aziende collegate e/o l'apertura di spin-up fondate da ex-dipendenti di Google.

Il fatto di avere un centro ad alta tecnologia in zona favorirà certamente le università e gli istituti di ricerca locali, che potranno sfruttare l'occasione per avviare progetti di ricerca e/o collaborazioni varie.

In linea di massima non è affatto una mossa sbagliata, mi chiedo solo se vale la pena, per l'erario della north carolina, scucire CENTO MILIONI di dollari per questo...
Commento # 7 di: mau.c pubblicato il 22 Gennaio 2007, 19:09
Originariamente inviato da: megawati
La parolina magica è "indotto".
La costruzione materiale degli edifici porterà lavoro per le aziende edili. Così per l'arredamento, per la minuta manutenzione, per le pulizie.
....
In linea di massima non è affatto una mossa sbagliata, mi chiedo solo se vale la pena, per l'erario della north carolina, scucire CENTO MILIONI di dollari per questo...


quoto per la prima parte, d'altronde i tessili rimarrano disoccupati o si dovranno spostare ma se non girano i soldi sono le casse dello stato a rimanere vuote...
non so come funzionano le tasse in america ma penso che qualcosa la daranno e col tempo rientreranno in parte dei 100 milioni... fa anche molta scena avere un palazzo google, che oltretutto, come hai detto, crea indotti niente male, che a loro volta pagheranno tasse... se poi si creano i servizi per un'area industriale di questo tipo, vedrai che arrivano pure altri, poi arriva l'aeroporto o il potenziamento di quello esistente e quindi un aumento a catena degli indotti...
Commento # 8 di: pikkoz pubblicato il 22 Gennaio 2007, 19:42
Spero che questi nuovi datacenter li progettino con un occhio riguardo all' ambiente e al consumo di corrente elettrica.... ok all'espansione di internet ed ai suoi servizi, ma che sia uno sviluppo "sostenibile",certi datacenter consumano come centrali elettriche.
Commento # 9 di: Vas.ko! pubblicato il 22 Gennaio 2007, 20:19
google ad ogni modo è una società che tiene ai suoi dipendenti: qui a zurigo paga loro assicurazione malattia (circa 250 euro al mese), pranzo e concede il 20 % del tempo-paga per progetti personali...
Commento # 10 di: cavaliereombra pubblicato il 22 Gennaio 2007, 20:57
Originariamente inviato da: PhirePhil
per una società come google sono pochi, si...
per il resto non è che quelli del tessile dicono: "ah, io sono a spasso, ma meno male che lo Stato da 100 mln per dare lavoro a 200 sistemisti"...

per carità, va bene che ci sia nuovo lavoro, ma è il contesto che mi sembra grottesco, poi sarà solo il mio punto di vista, per carità

Scusa eh, ma quando mai hai sentito di un'azienda che in blocco voleva assumere 200 persone? Soprattutto in campo informatico.
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