Google e DoubleClick preoccupano le associazioni dei consumatori 05/07/2007 ore 16:12

Google e DoubleClick preoccupano le associazioni dei consumatori

Autore: Andrea Bai Categoria: Software
Quattro associazioni Europee chiedono indagini sull'acquisizione di DoubleClick da parte di Google. Timori per le ripercussioni sulla concorrenza e sulla sicurezza dei dati personali degli utenti

Un gruppo di associazioni europee per i diritti dei consumatori ha inviato una richiesta formale al Commissario per la Concorrenza dell'Unione Europea, al presidente dell'Authority per la garanzia dei dati personali e al presidente dell'autorità garante della concorrenza e del mercato affinché la Commissione Europea indaghi sull'operazione commerciale che ha portato Google all'acquisizione di DoubleClick e sui possibili scenari di evoluzione.

La richiesta portata avanti dal gruppo, del quale fanno parte l'italiana Altroconsumo, la spagnola OCU, la tedesca VZBV e la pan-europea BEUC, rispecchia i timori di molte realtà che operano nell'ambito dell'advertising on-line e fanno seguito alle richieste di Microsoft all'Antitrust statunitense.

Secondo gli addetti ai lavori, infatti, un'acquisizione di tale portata rischia sia di strozzare la concorrenza, sia di mettere a repentaglio la sicurezza della privacy degli utenti, dal momento che una sola grossa realtà si troverebbe ad operare sul mercato disponendo di un volume di dati sensibili dei consumatori.

Attualmente Google, per ciò che concerne il mercato dei motori di ricerca, detiene il 90% del market share in Germania e Spagna, l'82% in Francia e il 75% in Inghilterra.

All'interno del documento si legge. "Dal momento che risulta praticamente impossibile per gli utenti evitare i siti serviti dalla pubblicità di Google e Doubleclick, molti siti non avranno alcuna possibilità di scegliere altri servizi o di non condividere i propri dati con Google. In altri termini: un sito Web sarà de facto costretto a fare parte del network di Google per non negarsi l'opportunità di essere presenti nel mercato commerciale".

I direttori di tutte e quattro le associazioni hanno siglato la lettera e sono ora in attesa di una risposta da parte della Commissione.

Fonte: Time

Commenti (21) 

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Commento # 1 di: jacky2142 pubblicato il 05 Luglio 2007, 16:24
Finiremo soffocati dalle pubblicità anche su internet
Non bastava la TV!!

Se fai la scansione con Spybot S&D ti trova dei file di DoubleClick che ti segnala come minacce e li elimina!!AIUTO le pubblicità ci spiano e ci infilano nei siti ciò che vogliono(non che non sia mai successo)
Commento # 2 di: Nemios pubblicato il 05 Luglio 2007, 16:35
W AdBlock e NoScript!
Commento # 3 di: darkgenio76 pubblicato il 05 Luglio 2007, 16:42
quelli sono dei cookie, la cui pericolosità è davvero bassa. Io mi preoccuperei più di altre cose. Ciò non toglie che SE viene a verificarsi una condizione di monopolio (cosa su scala globale difficilissima data la concorrenza sui mercati russo e cinese), allora occore introdurre dei deterrenti.
In ogni caso mi sembra che l'allarmismo sia esagerato.
Commento # 4 di: DevilsAdvocate pubblicato il 05 Luglio 2007, 16:44
Ma questi si sono mai accorti che Microsoft detiene il 90% dei computers
online ed offline (dati di Microsoft), e che
molti siti non avranno alcuna possibilità di scegliere altri servizi o di non condividere i propri dati con ->
Microsoft ed Internet Explorer?
O forse dopo anni di monopolio Microsoft si è ormai talmente assuefatti
da non farci più caso?!?!?!???

EDIT: Direi che la chiave per leggere la notizia sta in quel
fanno seguito alle richieste di Microsoft all'Antitrust statunitense.

Vorrei sapere Altroconsumo,OCU,VZBV e BEUC
dove stavano quando si parlava di abuso di posizione dominante,
concorrenza sleale, mancato rilascio di documentazione,
pressioni su personaggi politici , etc.etc. , accuse però rivolte tutte
verso Microsoft.
Si svegliano ora guarda caso, e dovremmo berci che sia solo una
coincidenza che si svegliano solo per schierarsi dalla parte di chi
avrebbero dovuto denunciare da anni???!?
Commento # 5 di: jacky2142 pubblicato il 05 Luglio 2007, 16:49
Originariamente inviato da: DevilsAdvocate
Ma questi si sono mai accorti che Microsoft detiene il 90% dei computers
online ed offline (dati di Microsoft), e che Microsoft ed Internet Explorer?
O forse dopo anni di monopolio Microsoft si è ormai talmente assuefatti
da non farci più caso?!?!?!???


Molte persone credono che oltre Windows non esistano altri SO e alcuni che hanno il computer non sanno neanche cos'è un SO
è tutto qui il problema, gli altri SO non sono pubblicizati per niente e sono pochi i produttori che li inseriscono nei computer destinati al pubblico
Commento # 6 di: AndreaG. pubblicato il 05 Luglio 2007, 16:57
Originariamente inviato da: Nemios
W AdBlock e NoScript!


Come non quotarti...... ovviamente tutto grazie a firefox
Commento # 7 di: jacky2142 pubblicato il 05 Luglio 2007, 16:58
Originariamente inviato da: AndreaG.
Come non quotarti...... ovviamente tutto grazie a firefox


avete provato la beta 6?
Dall'interfaccia è uguale ma sembra vada meglio!
Commento # 8 di: v1nline pubblicato il 05 Luglio 2007, 17:14
Originariamente inviato da: DevilsAdvocate
Ma questi si sono mai accorti che Microsoft detiene il 90% dei computers
online ed offline (dati di Microsoft), e che Microsoft ed Internet Explorer?
O forse dopo anni di monopolio Microsoft si è ormai talmente assuefatti
da non farci più caso?!?!?!???

EDIT: Direi che la chiave per leggere la notizia sta in quel

Vorrei sapere Altroconsumo,OCU,VZBV e BEUC
dove stavano quando si parlava di abuso di posizione dominante,
concorrenza sleale, mancato rilascio di documentazione,
pressioni su personaggi politici , etc.etc. , accuse però rivolte tutte
verso Microsoft.
Si svegliano ora guarda caso, e dovremmo berci che sia solo una
coincidenza che si svegliano solo per schierarsi dalla parte di chi
avrebbero dovuto denunciare da anni???!?


ma che dici??
gli utenti possono scegliere di disinstallare windows o installare in windows stesso programmi alternativi a quelli microsoft. il monopolio di microsft si manifesta nel fatto che i pc nuovi vengono venduti con windows con licenza oem installato, ma gli utenti lo potrebbero evitare e boicottare se volessero, cioè se volessimo tutti, tutti insieme.
la pubblicità nei siti invece c'è e basta e gli utenti non possono farci nulla. non si possono biasimare i produttori di pc o i webmaster perchè le loro scelte di installare windows o scegliere il network di google rispettivamente, sono scelte dettate dal semplice vantaggio economico. cioè o è l'opzione più conveniente o è l'unica soluzione per la sopravvivenza. non si può pretendere che queste persone mandino al fallimento la loro azienda solo per contrastare un monopolio!
e gli utenti in questo caso che possono fare? usare programmi che bloccano gli script e i cookies ad esempio, ma pregiudicando di molto la fruizione delle pagine web.
come ho detto nel caso di microsoft secondo me non si può parlare di un vero monopolio perchè ci sono molte alternative. google potenzialmente con la sua crescita esorbitante lo potrebbe diventarlo in alcuni campi, la pubblicità in primis
....sempre che non crolli prima, come un castello di carte
Commento # 9 di: v1nline pubblicato il 05 Luglio 2007, 17:29
Originariamente inviato da: v1nline
e gli utenti in questo caso che possono fare? usare programmi che bloccano gli script e i cookies ad esempio, ma pregiudicando di molto la fruizione delle pagine web.


come non detto....non avevo mai provato no-script. grandioso!!!

però un po' di pubblicità la devi far passare, sennò davvero non si riesce a navigare, e guarda un po' è quasi sempre by google
Commento # 10 di: Diablix pubblicato il 05 Luglio 2007, 17:50
Secondo me ci sono problemi decisamente più gravi di questo..
Sia in ambito informatico che non. Che ne so, tanto per fare un esempio a caso la palese assenza di concorrenza in tutti quei servizi primari o di cui un cittadino non può fare a meno? (benzina e rca)

Oppure dei prezzi esorbitanti delle ADSL italiane e la loro scarsa qualità? (io abito in città e non ho di questi problemi, ma non per tutti vale lo stesso)
O, e questo è globale, dei prezzi sempre più vergognosi di tutti i prodotti digitali di intrattenimento? (film, videogiochi e musica su tutti)


So benissimo che otterrebbero ben poca cosa (tanto anche in questo caso non otterranno nulla) però almeno PROVARCI con un po' più di convinzione ed insistenza sarebbe carino.
Quando si tratta di censurare il giochetto con un pochetto di violenza in più però le associazioni di tutto il mondo, anche quelle che non c'entrano nulla, fanno a gara per chi si lamenta per primo...
mah
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