Google presenta Android in attesa di GPhone 06/11/2007 ore 09:47

Google presenta Android in attesa di GPhone

Autore: Fabio Boneschi Categoria: Software
Google ha annunciato la Open Handset Alliance con Intel, Motorola, Qualcomm e T-Mobile. Il primo risultato raggiunto è Android

Era da tempo nell'aria un'imminente coinvolgimento di Google nel mercato della telefonia mobile: inizialmente ogni sospetto era rivolto al tanto atteso e chiacchierato Google Phone mentre più di recente si è capito che il colosso di Mountain View aveva ben più ampi obiettivi.

Nelle scorse ore è stato svelato ogni dubbio con la presentazione ufficiale dell'iniativa Open Handset Alliance e della piattaforma Android. 34 società hanno costituito la Open Handset Alliance, con lo scopo di sviluppare delle tecnologie che abbasseranno in modo significativo il costo dello sviluppo e della distribuzione dei dispositivi mobili e dei relativi servizi.

La piattaforma Android rappresenta il primo passo in questa direzione – una soluzione software mobile totalmente integrata, formata da un sistema operativo, un middleware, un’interfaccia ed applicazioni user-friendly. Per capire meglio la portata dell'annuncio sono necessarie alcune imprescindibili considerazioni.

Il presupposto di Google per la creazione della Open Handset Alliance è la presa di coscienza in merito alle difficoltà relative allo sviluppo di soluzioni e servizi dedicati alla connettività mobile. Problemi di natura tecnologia, legati al rispetto di precisi standard e alle ingenti risorse necessarie allo sviluppo; spesso per fornire soluzioni concrete singoli produttori hanno realizzato soluzioni proprietarie che, di fatto, aumentano i prezzi dei dispositivi e dei servizi.

Alcuni dei grandi nomi nel settore dell’informazione e della comunicazione si sono riuniti, compresi Google, Intel, Motorola, Qualcomm e T-Mobile, per formare la Open Handset Alliance. Il loro obiettivo è lo sviluppo di collaborazioni e partnership da cui tutti i partecipanti potranno avere vantaggi e, si spera, anche l'utente finale.

Android include tutti i software di cui un produttore o un operatore mobile ha bisogno in un pacchetto completo, venendo incontro a tutti gli standard di mercato. Entro pochi giorni sarà disponibile un pacchetto Software Developer Kit (SDK) attraverso il quale gli sviluppatori potranno realizzare i propri applicati che dovranno essere pronti per la seconda metà del 2008: in tale periodo saranno disponibili anche i primi dispositivi dotati di piattaforma Android.

Secondo Eric Schmidt, presidente e CEO Google, "questa partnership permetterà di liberare il potenziale della tecnologia mobile a vantaggio di miliardi di utenti nel mondo. Questo nuovo approccio secondo il quale si favorisce l’innovazione nell’industria dei cellulari darà forma ad un nuovo ambiente informatico che cambierà il modo in cui in futuro le persone accederanno alle informazioni e le condivideranno. L'annuncio di oggi è molto più ambizioso di ogni singolo "Google Phone" sul quale si è speculato nelle scorse settimane. La nostra visione è che questa potente piattaforma che stiamo annunciando sarà la struttura di migliaia di modelli di telefoni diversi."

La piattaforma Android sarà gratuita e distribuita sotto la licenza Open Source Apache. Chi si attendeva a breve il rilascio di un nuovo dispositivo mobile rimarrà deluso ma l'iniziativa di Google è di ben altro respiro e, forse, qualche segnale in tal senso venne lanciato da Google qualche tempo fa. In occasione del Web Masterminds Day abbiamo incontrato Stefano Hesse, responsabile comunicazione di Google Italia, che ci ha rilasciato alcune interessanti dichiarazione. Il report dettagliato è disponibile su Appunti Digitali mentre qui di seguito è possibile visualizzare un breve video dell'intervista.

Al sesto minuto circa del video Stefano Hesse preannunciava Android.

Commenti (11) 

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: jukino pubblicato il 06 Novembre 2007, 10:18
iniziativa storica: grazie alla licenza Open Source probabilmente è nata la prima piattaforma unica per il mondo mobile. Sarebbe stato ancora meglio se l'Alliance fosse stata allargata anche ad altri colossi del settore, ma probabilmente i tempi si sarebbero allungati a dismisura.
Commento # 2 di: Puddus pubblicato il 06 Novembre 2007, 10:25
E' stata coinvolta anche la TIM, ma qui non viene citata.
Personalmente avrei preferito una qualsiasi altra compagnia telefonica nazionale..
Commento # 3 di: sesshoumaru pubblicato il 06 Novembre 2007, 10:25
L'idea è interessante, c'è qualche grande nome, vedremo se finalmente uscirà qualcosa di nuovo.
Symbian si sta evolvendo troppo lentamente, Palm è in coma profondo (si riprenderà ?), apple al momento ha fatto un sistema troppo chiuso (ma stanno arrivando le SDK, vedremo.....) ben venga quindi qualcosa di nuovo come alternativa a Win mobile.
Però per il momento son solo chiacchere, nulla di concreto, aspettiamo.....
Commento # 4 di: Marcko pubblicato il 06 Novembre 2007, 11:49
Oltre alla notizia che mi sembra di grande interesse devo fare un plauso alla redazione per il video. Lo trovo professionale ma al contempo informale. Sembra quasi che a parlare non ci sia un giornalista freddo e distaccato, ma uno di noi. L'idea la trovo molto bella e chissà che fra non molto non ci troveremo un TG Hardware Upgrade!
Commento # 5 di: melomanu pubblicato il 06 Novembre 2007, 11:56
sembra un'iniziativa dal futuro importante: speriamo bene.
Commento # 6 di: luca20141 pubblicato il 06 Novembre 2007, 12:28
Open

Bello!

Mi piace molto l'idea di creare dei sistemi base aperti, che possono lavorare su diversi telefoni!

Speriamo solo che le 34 "teste" riescano a cantare in coro, invece che fare una gran Babilonia...
Commento # 7 di: McJavaX pubblicato il 06 Novembre 2007, 14:04
Comunque l'SDK sarà disponibile dal 12 novembre:
http://www.openhandsetalliance.com/developers.html
Commento # 8 di: Haran Banjo pubblicato il 06 Novembre 2007, 15:18
Google lancia Android, e allora?

Facciamo un gioco. Andiamo su www.google.it e digitiamo Google Android, un milione e 400mila risultati. Ora digitiamo “open source” e mobile: 118 milioni di risultati. Certo, diamo il tempo al tempo ma, nel mentre, chiariamoci le idee.

Ieri le redazioni di tutti i giornali sono state inondate da tre comunicati di Google che annunciavano il lancio di Android e della iniziativa Open Handset Alliance. Spurgando i comunicati da frasi puramente pubblicitarie e assolutamente contestabili tipo “la prima vera piattaforma aperta e globale per i dispositivi mobili” e dalle numerose ripetizioni, possiamo sintetizzare la notizia in poche battute.

Google si fa promotore di una iniziativa, la Open Handset Alliance, che riunisce per ora 34 protagonisti del mondo mobile, tra operatori e produttori, al fine di lanciare Android, un sistema completo formato da sistema operativo e software, rilasciato in modalità open source.

I primi telefonini basati su Android saranno disponibili nella seconda metà del 2008, e già si parla di Dream Htc, e il vantaggio principale di questa iniziativa è che tutti gli sviluppatori potranno realizzare software e servizi su Android grazie al suo carattere open (licenza Apache sostiene Google).

Detto questo analizziamo la notizia. Prima di tutto non è nostra intenzione criticare l’iniziativa, almeno non prima di aver visto un po’ di “ciccia”, ovvero non prima della presentazione dei primi cellulari. Siamo certi che Google continui nella sua “beata incoscienza” di lanciare servizi e prodotti solo ed esclusivamente per il bene dell’umanità, come ci è stato comunicato spesso, e non per puro fiuto di business.

Così, Google, in successione, acquisisce Android, constata che in Cina la maggior parte degli utilizzatori di Internet naviga su mobile e ora lancia l’Open Handset Alliance per “generare innovazione per i dispositivi cellulari e dare ai consumatori una user experience di gran lunga migliore di quella oggi riscontrabile nelle piattaforme mobili”.

E il segreto della vittoria è l’open source. Lo stesso di Funambol e di OpenMoko, di Java e del Lips (Linux Phone Standard), che esistono da anni. Un altro segreto è lo sviluppo di terze parti, che praticano regolarmente tutti, Nokia con Symbian, BlackBerry e perfino l’ultima arrivata Apple.

Dunque, ci sembra, molto marketing per ora. E le informazioni che abbiamo ricevuto non rispondono alle seguenti domande:

- Come mai Nokia, il maggior produttore di telefonini e proprietario della piattaforma mobile più diffusa nel mondo, non partecipa all’alleanza?

- Come si potrà fare in modo che i servizi basati su Android funzionino ovunque e in modo indipendente dall’operatore telefonico?

- Chi si accollerà l’onere del supporto su questa piattaforma?

Buona fortuna Google e benvenuto nel mondo mobile, un mondo in cui, recitano ancora i comunicati “la mancanza di sforzo collaborativo è sempre stata un ostacolo per gli sviluppatori, gli operatori mobili e i produttori di apparecchi mobili, nel rispondere il più velocemente possibile ai sempre mutevoli bisogni dei consumatori finali”, chissà perché, forse perché parliamo di soldi e non di ideali.
Da: http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/t...59&sezione=
Commento # 9 di: Lucas Malor pubblicato il 07 Novembre 2007, 11:27
Ommioddio.... non ho mai letto un insieme di scemenze scritte tutte insieme. E si che dovrei essere abituato, trattandosi di giornalisti....

Facciamo un gioco. Andiamo su www.google.it e digitiamo Google Android, un milione e 400mila risultati. Ora digitiamo “open source” e mobile: 118 milioni di risultati. Certo, diamo il tempo al tempo ma, nel mentre, chiariamoci le idee.


Questa e' da incorniciare, e non credo ci sia bisogno di commenti aggiuntivi!

Siamo certi che Google continui nella sua “beata incoscienza” di lanciare servizi e prodotti solo ed esclusivamente per il bene dell’umanità, come ci è stato comunicato spesso, e non per puro fiuto di business.

Eh, ce lo doveva venire a dire questo Tal De Tali dei scribacchini...

E il segreto della vittoria è l’open source. Lo stesso di Funambol e di OpenMoko, di Java e del Lips (Linux Phone Standard), che esistono da anni.


Peccato che l'unica piattaforma per cellulari tra quelle elencate sia solo OpenMoko, che e' ancora in fase di progettazione. Quindi Google puo' ben vantarsi di aver introdotto la prima vera piattaforma open source per telefonia mobile. A meno che qualcuno non mi porti esempi un bel po' piu' calzanti....

Un altro segreto è lo sviluppo di terze parti, che praticano regolarmente tutti, Nokia con Symbian, BlackBerry e perfino l’ultima arrivata Apple.


Saranno anche un supporto allo sviluppo terzo, ma sono tutte soluzioni proprietarie e chiuse..... tra l'altro mi deve dire l'autore dove Google si sarebbe vantato di essere l'unico ad offrire soluzioni per parti terze
http://www.google.com/intl/en/press...obile_open.html

- Come mai Nokia, il maggior produttore di telefonini e proprietario della piattaforma mobile più diffusa nel mondo, non partecipa all’alleanza?


Chiedetelo a Nokia........... Immagino gia' la risposta: "Ma siamo scemi? Cosi' gli altri possono copiare le mie soluzioni software?"

- Come si potrà fare in modo che i servizi basati su Android funzionino ovunque e in modo indipendente dall’operatore telefonico?


Rompendo le scatole al proprio operatore, o cambiando operatore? Cosa del concetto di "open source" e "standard libero" gli e' sfuggito all'imbrattatore di pixel?

- Chi si accollerà l’onere del supporto su questa piattaforma?


Questa e' gia' una domanda piu' interessante, ma fasciarsi la testa mesi prima..... come se Google fosse solita nel dare sole colossali

Parlare di braccia rubate all'agricoluta e' un insulto a tutti gli agronomi, che fanno un lavoro basilare per l'economia ed il sostentamento di ogni societa' umana..... in questo caso parlerei piu' che altro di cervella rubate alla vivisezione
Commento # 10 di: groot pubblicato il 14 Novembre 2007, 11:41
Totale commenti: 11 « Pagina Precedente | Pag 1 di 2 | Pagina Successiva »

Lascia il tuo commento

Notizie

10.02.2012

Voci di unificazione tra i produttori di SoC giapponesi

Renesas Electronics, Fujitsu Ltd e Panasonic Corp stanno discutendo la possibilità di unificare il proprio business legato alla produzione di semiconduttori,...

10.02.2012

NVIDIA e Rambus: nuovo accordo sulle licenze

Le due aziende giungono ad un punto d'incontro: a fronte di un pagamento non quantificato ufficialmente NVIDIA acquista il diritto di utilizzare, per i...

09.02.2012

Un piano B per Nokia? Non pervenuto e non previsto

La strategia basata sulla diffusione di smartphone basati su sistema operativo Windows Phone è l'unica in atto oltre che l'unica ad essere stata prevista;...

09.02.2012

Hitachi, nuovi Ultrastar 25nm SLC NAND flash SSD

In arrivo alcune interessanti unità SSD destinate al mondo enterprise, realizzate da Hitachi e appartenenti alla famiglia Ultrastar, integranti chip memoria...

08.02.2012

Nokia taglia 4.000 dipendenti nelle proprie fabbriche produttive

Nuovo piano di riduzione del personale per Nokia: 4.000 dipendenti interessati, impiegati in 3 fabbriche produttive in Ungheria, Messico e Finlandia. Alla...

08.02.2012

Emilio Ghilardi abbandona AMD: nuovo cambiamento tra gli executives

AMD annuncia l'uscita di scena, con effetto immediato, di Emilio Ghilardi da AMD, nella quale ha rivestito la posizione di Senior Vice President e Chief...

08.02.2012

Microsoft Lync a un anno di distanza: particolare successo delle adozioni di telefonia

A un anno dalla presentazione di Microsoft Lync - soluzione di Unified Communications & Collaboration - è tempo di valutare i primi risultati

07.02.2012

Acer denuncia il proprio ex CEO Gianfranco Lanci

Alla base una presunta violazione degli accordi di non concorrenza stipulati tra le due parti, ora che Lanci riveste un ruolo attivo in Lenovo in Europa,...

07.02.2012

Quasi 500 milioni di smartphone venduti nel 2011

Cresce di oltre il 60% il mercato delle soluzioni smartphone, trainato da Apple e soprattutto dalla forte crescita di Samsung. In calo Nokia e RIM, chiamate...

07.02.2012

Nuova scheda per workstation grafiche: AMD FirePro V3900

AMD estende la propria gamma di soluzioni grafiche professionali FirePro con il modello V3900, una scheda destinata al segmento d'ingresso del mercato...

07.02.2012

Rambus acquista Unity Semiconductor e ingloba la tecnologia CMOx

Tra le motivazioni alla base di questa operazione la tecnologia di memoria CMOx, con la quale superare i limiti delle memorie NAND Flash. Oltre ai prodotti...

06.02.2012

Il futuro di Micron parte da un nuovo CEO

Dopo la scomparsa del CEO Steve Appleton Micron nomina quale nuovo amministratore delegato Mark Durcan; parte ora la sfida in un mercato, quello delle...

06.02.2012

Cresciuto dell'11% il mercato dei telefoni nel 2011

Risultato positivo nel quarto trimestre 2011 per le vendite di telefoni cellulari, grazie alla spinta delle soluzioni smartphone. Nokia sempre primo produttore,...

06.02.2012

Seagate, buoni risultati trimestrali con crescita di fatturato e utili

L'azienda, pur a fronte di una flessione nelle consegne, registra un balzo di fatturato e utili. La situazione della produzione tornerà alla normalità...