07/06/2010 ore 12:33
HP: consegne di portatili inferiori al previsto nel mese di maggio
Per il mese di maggio 2010 Hewlett-Packard ha registrato un volume di consegne di sistemi portatili pari a 2,6-2,7 milioni di unità, risultato che si è dimostrato inferiore rispetto alle originarie stime della compagnia che vedevano, per il quinto mese dell'anno, un risultato raggiungibile nei 3,2-3,4 milioni di notebook consegnati.
La flessione, secondo quanto cita il quotidiano Digitimes, è dovuta principalmente ai mercati europeo e cinese, seppur con motivazioni differenti: sul mercato del vecchio continente pesa la situazione di crisi economica aggravata dal caso greco, mentre la flessione di consegne per il mercato del Celeste Impero è dovuta ad una bassa propensione all'acquisto a seguito delle lamentele di un gruppo di consumatori cinesi riguardanti presunti malfunzionamenti e difetti di sistemi notebook a marchio HP.
HP ha saputo commercializzare nel corso del primo trimestre dell'anno circa 9 milioni di sistemi notebook. Considerando che il volume di consegne combinato per i mesi di maggio e aprile (quest'ultimo a 2,8-3 milioni di unità) è pari a 5,4-5,7 milioni di pezzi, Hewlett-Packard dovrà essere in grado di commercializzare più di tre milioni di portatili nel mese di giugno per registrare almeno un pareggio rispetto al trimestre precedente.
I risultati inferiori alle attese potrebbero inoltre influenzare negativamente l'obiettivo fissato per l'intero 2010 di 45 milioni di notebook commercializzati. In realtà nel corso dei prossimi mesi si potrebbe assistere ad un recupero della domanda mancata nel mese di maggio, con il risultato di andare a spronare i risultati del terzo trimestre e, complessivamente, quelli della seconda metà dell'anno.








