IBM e Infineon pronte a cedere Altis Semiconductor
Altis Semiconductor, joint-venture partecipata da IBM e da Infineon AG, sembra essere indirizzata ad un futuro di completa indipendenza in qualità di produttore contract di semiconduttori. IBM e Infineon hanno infatti intenzione di cedere Altis non prima, tuttavia, di metterla nelle condizioni adatte per poter confrontarsi adeguatamente con le altre realtà produttive.
"Il progetto è quello di trasformare Altis in una fonderia. Garantiremo per determinati volumi di produzione ma ulteriori volumi saranno generati attraverso le attività proprie di fonderia di Altis. IBM e Infineon forniranno ad Altis un assortimento di buone tecnologie" ha dichiarato il CEO di Infineon, Peter Bauer, in un intervista al sito web EE Times.
Attualmente Altis Semiconductor è in grado di fabbricare chip con processo produttivo a 130 nanometri e per questo motivo non può andare ad interessare alcun cliente di rilievo. Per poter affrontare la produzione di chip con processi più affinati, Altis ha sostanzialmente bisogno di due elementi: nuova proprietà intellettuale e nuovi macchinari. Se la prima rappresenta un problema relativo, in quanto sarà fornita dalle due parent company impegnate nella joint-venture, la seconda potrebbe essere un nodo non di poco conto.
Gli strumenti di produzione per processi avanzati hanno infatti un costo particolarmente elevato e un adeguato piano di ammortamento implica che tali macchinari lavorino a pieno regime. Attualmente Altis non dispone di un bacino d'utenza tale da poter giustificare una produzione a pieni volumi.
IBM e Infineon stanno portando avanti una trattativa con Germain Djouhri, imprenditore che ha mostrato l'interesse nell'investimento di 79 milioni di euro nel progetto. L'accordo dovrebbe. L'accordo dovrebbe potersi concludere positivamente nel giro di poche settimane, secondo le indicazioni fornite dall'executive vice president di Infineon, Reinhard Ploss.
"I dettagli del contratto saranno resi noti molto presto, ma non possiamo annunciare nulla oggi" ha detto Ploss. In realtà il vero interrogativo è capire quanto Altis potrà essere in grado di competere con compagnie come TSMC, UMC o Globalfoundries.








