06/09/2010 ore 15:48
In buona salute il mercato degli storage esterni
Il mercato mondiale delle soluzioni storage esterne ha conosciuto, nel corso della prima metà del 2010, una dinamica di ripresa decisamente interessante rispetto a quanto registrato nel corso dell'intero 2009. Con riferimento alla prima metà dello scorso anno IDC segnala come la crescita sia stata pari al 18,6%, mentre è del 3% se confrontata con la seconda metà del 2009; il controvalore complessivo del mercato è stato pari a 6,8 miliardi di dollari, in termini di volume di soluzioni commercializzate.
Dobbiamo ricordare come l'anno 2009 sia stato caratterizzato, soprattutto nei primi 6 mesi, da una forte contrazione della domanda complessiva, complice la crisi economica internazionale. Per questo motivo i risultati registrati nel corso della prima metà del 2010 devono venire opportunamente rivalutati nel loro complesso, fermo restanto che questo sia un settore che sta mandando segnali di buona salute.
Tra i principali produttori di soluzioni storage esterne, per ambito enterprise, segnaliamo la prima posizione di EMC con il 25,7% del totale del mercato nel secondo trimestre 2010, seguita da IBM al secondo posto con il 13,6%. Al terzo posto seguono NetApp e HP, rispettivamente con quote pari al 11,4 e 11,3%. Al quinto posto troviamo Dell con il 9,4%, mentre nel complesso il mercato ha rei
Forte crescita anche per le soluzioni NAS e iSCSI SAN, capaci di una crescita cumulata su base annua del 29,2% con un controvalore di mercato pari a 4,2 miliardi di dollari. Sembrano essere in particolare le proposte di fascia più alta, con prezzi da 100.000 dollari in su, quelle che banno beneficiato della crescita delle vendite nel periodo, benché questo sia avvenuto con un approccio in ogni caso prudenziale da parte degli operatori di settore.








