30/07/2007 ore 10:38
Intel risponde alla UE: "Abbiamo operato a favore del consumatore"
Nei giorni scorsi la Commissione Europea ha inviato uno Statement of Objections ad Intel, con l'accusa di aver operato in modo non corretto sul mercato per escludere i propri rivali (uno solo, in realtà, AMD).
Intel ha risposto a queste accuse, dichiarando di aver operato "legalmente, a favore della competitività e a tutto vantaggio dei consumatori". Bruce Sewell, Senior Vice-President e general counsel di Intel, ha dichiarato: "Avremmo certamente preferito evitare le spese e il disturbo di dover dimostrare che la nostra condotta sul mercato Europeo è corretta, ma la decisione della Commissione Europea ci da modo di rispondere alle accuse portate avanti dal nostro principale concorrente".
Intel ha quindi sottolineato che la Commissione Europea si è mossa solamente a seguito delle lamentele di AMD e non per un malcontento sorto "dal basso", ovvero dai consumatori. AMD ha favorevolmente accolto la mossa dell'Unione Europea, asserendo che i consumatori avranno ora modo di venire a conoscenza del fatto che i propri diritti sono stati sacrificati sull'altare del monopolio.
Intel, come già annunciato, ha ora 10 settimane di tempo per dimostrare la propria innocenza. In caso contrario si profila all'orizzonte una sanzione da ben 3 miliardi di Euro
Fonte: Arstechnica








