Iran, a settembre il primo passo per mettere offline il paese 10/08/2012 ore 15:23

Iran, a settembre il primo passo per mettere offline il paese

Autore: Andrea Bai Categoria: TLC e Mobile
Dal prossimo mese i ministeri e gli organi statali iraniani saranno messi offline. E' il primo passo verso l'istituzione di una intranet nazionale

L'Iran è prossimo a compiere il primo passo del programma volto ad escludere il paese dal world wide web per istituire una intranet nazionale: a partire da settembre tutti i ministeri e gli organi dello stato saranno messi offline. A dare l'annuncio è il ministro iraniano delle telecomunicazionu, Teza Taqipour, in occasione di una conferenza presso l'università Amir Kabir di Theran.

Anche l'Iran si appresta pertanto a seguire le orme della Corea del Nord, dove la Kwangmyong intranet istituita nel corso del 2000 è l'unica piattaforma online che i cittadini possono usare e che non consente di collegarsi al web internazionale.

Secondo il ministro Taqipour si tratta di misure necessarie per mettere il paese al riparo da un web definito "inaffidabile" in particolare nei periodi di crisi (riferendosi tra le righe agli episodi della primavera araba in cui i social network hanno giocato un ruolo chiave) e che resta nelle mani di "uno o due paesi". In questo caso l'accusa velata è nei confronti di USA ed Israele per l'impiego dei malware Stuxnet e Flame utilizzati per scopi di spionaggioe monitoraggio e per ostacolare il programma nucleare iraniano.

E' tuttavia curioso osservare come le dichiarazioni di Taqipour giungano a pochi giorni dalla registrazione dell'account ufficiale di Instagram dell'Ayatollah Khamenei, la Guida Suprema del Paese, che già ha all'attivo un account Twitter con oltre 5000 follower.

Commenti (110) 

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 1 di: baruk pubblicato il 10 Agosto 2012, 16:03
Ovvie balle per mettere a tacere le opposizioni interne al regime. Per quanto riguarda lo spionaggio, Israele e gli USA hanno sistemi sofisticatissimi in grado di accedere comunque alle informazioni iraniane.
Commento # 2 di: strubi99 pubblicato il 10 Agosto 2012, 16:04
E' davvero incredibile come nella storia dell'umanità si ripresentino in continuazione "governi" convinti di poter arrestare il progresso e di poter riportare indietro il tempo

Quando si renderanno conto che non sono i social network a minare il loro potere , ma la loro stessa tirannia cosa faranno?
Commento # 3 di: zakko pubblicato il 10 Agosto 2012, 16:22
Originariamente inviato da: strubi99
Quando si renderanno conto che non sono i social network a minare il loro potere , ma la loro stessa tirannia cosa faranno?


Credo succederà solo un istante prima che la scure cada sulle loro teste... (di ca**o).
Commento # 4 di: Axios2006 pubblicato il 10 Agosto 2012, 16:25
Originariamente inviato da: strubi99
E' davvero incredibile come nella storia dell'umanità si ripresentino in continuazione "governi" convinti di poter arrestare il progresso e di poter riportare indietro il tempo

Quando si renderanno conto che non sono i social network a minare il loro potere , ma la loro stessa tirannia cosa faranno?


Ma no, è gente così democratica, aperta, culturalmente elevata (specie sulle donne) ....

Tra poco diranno che è colpa dell'imperialismo occidentale....

Non dico che gli USA siano un paese perfetto, ma lì almeno nessuno ti vieta di ascoltare certa musica/dire la propria opinione e poi portano un certo progresso...
Commento # 5 di: Faster_Fox pubblicato il 10 Agosto 2012, 16:50
Non ci sono parole...
Commento # 6 di: optijet980 pubblicato il 10 Agosto 2012, 17:57
Ciò che andrà "offline", per ragioni di sicurezza, sono gli apparati statali: questi adotteranno la intranet iraniana per ragioni di sicurezza (sono da anni sotto attacchi hacker da parte di USA e Israele).

Il resto del paese NON andrà "offline" e la nuova "intranet" non sostituirà l'internet attuale. Questa notizia era già stata sbugiardata mesi fa nei siti inglesi quando si fece notare che la presunta intervista del ministro iraniano era una BUFALA.

Commento # 7 di: Pat77 pubblicato il 10 Agosto 2012, 17:57
Vorrei raccontare un piccolo episodio che mi accadde qualche tempo fa: ero all'ospedale, mia figlia di poco più di un anno aveva una forte congiuntivite, mentre aspettavo, vicino a me si sedette una signora molto simpatica, istruita e stimolante, con un accento che inizialmente mi fece pensare che fosse israeliana, dopo qualche tempo che parlavamo incuriosito le chiesi da dove venisse, lei mi rispose dall'IRAN, mi disse che aveva scelto di scappare dal suo paese, che le mancava, perchè voleva dare un futuro sia a lei, che ha potuto così studiare, sia a sua figlia. Mi disse che la nascita di una femmina era una tragedia, e che in quel momento, se fosse tornata nel suo paese su di lei vi era una condanna a morte, solo perchè aveva scelto di non essere schiava di una teocrazia e di un marito.
Ogni volta che sento notizie sull'IRAN penso a lei, di come mi descriveva un paese bellissimo, ricco di storia e cultura, strozzato dal fanatismo, e spero che un giorno non lontano posso tornarci a testa alta e viverci liberamente.
La sua storia mi fece pensare quanto la libertà sia un dono che spesso sottovalutiamo e quanto nel mondo ci siano realtà dove vige una disegualianza sociale tale che i nostri problemi interni sono cazzatine al confronto.
Commento # 8 di: Taurus19-T-Rex2 pubblicato il 10 Agosto 2012, 17:58
2012 NC!!!
Commento # 9 di: Raghnar-The coWolf- pubblicato il 10 Agosto 2012, 18:32
per chi banalizza due spunti di riflessione:
1- l'Iran, nonostante il relativamente basso numero di popolazione e di letterati e che l'80% della popolazione ha accesso a internet solo attraverso internet point, ha, dopo USA e Cina, il maggior numero di blog del mondo, specialmente blog di stampo politico, con 700 mila bloggers e 60 mila blog aggiornati almeno settimanalmente.
La comunità online politica Iraniana è una delle più attive e dissidenti, persino la pagina ufficiale di Facebook dell'Iran è "dissidente", proprio a causa della classe culturale del paese, una volta avanzatissimo in molte zone, che è stato schiacciato dalla sharia islamica.

2- l'Iran ha un regime oppressivo della libertà di parola
Commento # 10 di: hermanss pubblicato il 10 Agosto 2012, 18:50
E' uno schifo!!!
Totale commenti: 110 « Pagina Precedente | Pag 1 di 11 | Pagina Successiva »

Lascia il tuo commento

Windows Server 2012

Notizie

24.05.2013

Nel 2018 una persona su due sarà coperta da connettività LTE

Secondo ABI Research nel giro di 5 anni la connettività 4G/LTE si diffonderà al punto da coprire il 50% della popolazione

24.05.2013

Olympus abbandona il mercato delle compatte di fascia bassa?

Olympus ha dichiarato al Wall Street Journal di voler abbandonare la gamma di compatte entry level V per concentrarsi sui segmenti superiori

23.05.2013

Intel, le prime disposizioni del nuovo CEO Brian Krzanich

A pochi giorni dall'insediamento, il nuovo CEO di Intel dispone una riogranizzazione interna e istituisce la nuova divisione New Devices Group

23.05.2013

Samsung SM843T, ampliamento di gamma per la serie SSD enterprise

Un aggiornamento di gamma per gli SSD Samsung enterprise SM843T porta il taglio a ben 960GB, offrendosi così a una clientela sempre più alla ricerca di...

23.05.2013

Intel, più ricerca e più varia oltre i 10 nanometri

Il futuro oltre i 10 nanometri è nebuloso: Intel avverte che è necessario differenziare la ricerca, per poter portare avanti parallelamente più strade...

22.05.2013

Places2Be, progetto europeo per il supporto a FDSOI

Un fondo di 360 milioni di euro per supportare lo sviluppo delle tecnologie di processo FDSOI. 19 le realtà coinvolte, tra cui STMicroelectronics, Globalfoundries...

22.05.2013

Sony valuta lo spin-off della divisione entertainment

L'azienda giapponese potrebbe decidere di cedere la divisione che comprende Sony Pictures e Sony Music Entertainment per recuperare risorse da incanalare...

22.05.2013

IBM Watson, presto utilizzata da terzi per i servizi ai clienti

La tecnologia Watson, sviluppata da IBM e capace di comprendere e rispondere a domande poste in linguaggio naturale, verrà impiegata per supportare i servizi...

22.05.2013

Microdroni con sistemi visivi ispirati all'occhio composto degli insetti

Ancora una volta la tecnologia si ispira al mondo della natura: due progetti di ricerca distinti stanno portando avanti la realizzazione di sistemi visivi...

21.05.2013

Elusione fiscale, Apple si prepara a testimoniare al Senato USA

La Mela è pronta a comparire dinnanzi al Senato USA per chiarire la propria posizione. Apple si autodefinisce il maggior contribuente USA per redditi d'impresa,...

21.05.2013

Cloud in azienda: il 66% dei dipendenti lo usa senza autorizzazione

Una ricerca VMware mette in luce come i servizi cloud siano richiesti dai dipendenti dell'azienda a tal punto da spingerli ad aggirare i dettami del dipartimento...

20.05.2013

STM, memorie a cambiamento di fase per i microcontroller

ST Microelectronics annuncia la volontà di sostituire le memorie NOR flash nei microcontroller embedded, utilizzando le nuove memorie a cambiamento di...

20.05.2013

Lotus XT Glass, nuovo substrato da Corning per pannelli ad alte prestazioni

Corning, azienda nota per la produzione di substrati per display tra cui il celebre Gorilla Glass, annuncia il nuovo vetro Lotus XT Glass per pannelli...

20.05.2013

Vendite di ICT in Italia in calo del 3,4% nei primi 3 mesi dell'anno

Nei primi 3 mesi dell'anno le vendite nel settore dell'ICT in Italia hanno registrato un calo del 3,4%, risultato allineato a quello di 1 anno fa. Crisi...