20/05/2008 ore 14:25
Itanium Tukwila al debutto per inizio 2009
In occasione del proprio Developer Forum Spring 2008, evento tenutosi a Shanghai lo scorso mese di Aprile, Intel ha fornito ulteriori informazioni rispetto a quanto in precedenza disponibile sulla prossima generazione di processori della famiglia Itanium.
Parliamo delle soluzioni indicate con il nome in codice di Tukwila, processori costruiti con tecnologia produttiva a 45 nanometri e dotati per la prima volta per sistemi Itanium di architettura quad core.Ogni cpu Itanium Tukwila sarà dotata di architettura quad core, con un totale di 30 Mbytes di cache e ben 2 miliardi di transistor nel complesso; a concorrere a questo numero le cache avranno ovviamente un ruolo molto importante, in quanto tipicamente i transistor utilizzati per costruire le cache sono ben superiori rispetto a quelli impiegati nelle unità di elaborazione.

Il debutto di questi nuovi processori dovrebbe avvenire, stando alle iniziali anticipazioni di Intel, nel corso della fine del 2008; le informazioni riportate a questo indirizzo fanno tuttavia pensare che queste cpu verranno effettivamente distribuite sul mercato attraverso i partner Intel solo nel corso del primo trimestre 2009. Alla base di questa informazione troviamo un'alleanza tra produttori di sistemi server che ha quale finalità proprio l'adozione di soluzioni Itanium in propri sistemi.
Tra le restanti caratteristiche tecniche anticipate da Intel segnaliamo l'implementazione della tecnologia CSI, Common System Interface, nuova interfaccia di comunicazione tra processore e scheda madre capace di garantire una bandwith massima teorica di interconnessione sino a 32 Gbytes al secondo.
Tukwila integrerà al proprio interno due memory controller, per la prima volta montati da Intel all'interno di un processore e non del chipset in soluzioni per sistemi server di fascia alta come quelli basati su cpu Itanium. Sia il memory controller integrato che la tecnologia CSI debutteranno in soluzioni desktop con le prime soluzioni Nehalem.
I nuovi processori, disponibili con frequenze sino a 2 GHz, saranno caratterizzati da un TDP massimo che raggiungerà i 130 Watt: il design del processore è di tipo monolitico, con quindi i 4 core del processore tutti ricavati dallo stesso pezzo di silicio. Si tratta di un approccio identico a quello seguito da AMD per le proprie cpu Opteron quad core, e che Intel adotterà anche per le cpu della famiglia Nehalem attese al debutto nel corso del quarto trimestre 2008.
ma è una cosa normale? non so molto sui sistemi server, ma in teoria il TDP non dovrebbe essere abbastanza allineato con i processori desktop? il phenom che è una sanguisuga fa 140W a 2.6Ghz...
ma mi sembra comunque un valore eccessivo








