01/12/2011 ore 15:06
La carenza di hard disk fa crescere le scorte degli altri componenti
Gli ostacoli alla produzione di hard disk meccanici casuati dalle alluvioni verificatesi in Thailandia stanno iniziando ad avere ripercussioni anche su altri aspetti dell'industria IT: l'esaurimento delle scorte delle unità di storage sta infatti rappresentando un collo di bottiglia alla produzione dei sistemi finiti, tale da rallentare l'approvigionamento anche degli altri componenti di cui v'è normale disponibilità
L'analista Bobby Burleson della società di consulenza Canaccord Genuity scrive a tal proposito in una nota che il colosso dei processori Intel sta assistendo ad un sovraffollamento dei propri magazzini, con le scorte che stanno rapidamente crescendo fino a livelli di 6-7 settimane. Si tratta di un livello di scorte quasi doppio alla normale finestra temporale di 3-4 settimane necessarie affinché i componenti vengano immessi nella catena di fornitura e di assemblaggio di prodotti finiti.
Dal momento che la situazione difficilmente potrà risolversi a breve e senza intervento, è molto probabile che Intel sarà costretta a dover adottare una serie di misure per la gestione delle scorte durante il prossimo trimestre, onde evitare ripercussioni più gravi sulla produzione e sui prezzi dei propri prodotti.
Burleson ha inoltre espresso qualche considerazione aggiuntiva sullo stato del mercato PC, affermando come la crescente popolarità dei sistemi tablet rappresenti un fattore che andrà ad avere un impatto negativo sulle vendite dei sistemi PC. L'opinione di Burleson è condivisa anche da altri analisti, che stimano una consistente flessione (IDC parla addirittura del 20%) nelle consegne di sistemi per il prossimo anno, con il maggiore impatto sulle soluzioni di fascia bassa.
speriamo.. 
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