La Commissione Europea approva la fusione Sun-Oracle 23/01/2010 ore 08:15

La Commissione Europea approva la fusione Sun-Oracle

Autore: Andrea Bai Categoria: Mercato
La Commissione Europea si è pronunciata positivamente sulla manovra di acquisizione di Sun da parte di Oracle, rilevando che non vi sono minacce per la concorrenza sul mercato dell'area economica europea

La Commissione Europea ha approvato secondo le regolamentazioni dell'EU la proposta di acquisizione di Sun Microsystems da parte di Oracle, entrambe realtà con sede negli Stati Uniti. Dopo un'attenta disamina, avviata lo scorso mese di Settembre 2009, la commissione ha deciso che l'operazione non avrà esiti negativi sulla concorrenza di mercato nell'area economica europea.

Il Commissario per la Concorrenza, Neelie Kroes, ha dichiarato: "Esprimo soddisfazione per la preservazione della concorrenza e dell'innovazione su tutti i mercati interessati. L'acquisizione di Sun da parte di Oracle ha il potenziale di rivitalizzare importanti asset e creare prodotti nuovi ed innovativi".

Le indagini della commissione, avviate il 3 Settembre 2009, hanno avuto lo scopo di stabilire se l'acquisizione di MySQL, il principale database opensource presente sul mercato, da parte di Oracle potesse comportare una situazione di stallo nella concorrenza di mercato all'interno dell'area economica europea. Il mercato database è di fatto concentrato nelle mani di tre grandi realtà, Oracle, IBM e Microsoft, che da sole controllano l'85% del mercato in termini di fatturato.

Sebbene in termini di fatturato le quote di mercato di Sun siano basse poiché gli utenti di MySQL possono scaricare ed utilizzare gratuitamente il database per via della sua natura opensource, la Commissione riconosce la posizione di MySQL come principale database open source. Le indagini della commissione si sono inoltre concentrate sulla natura e l'entità della competizione che MySQL attualmente esercita su Oracle e se questo fosse in qualche maniera influenzato dalla manovra di acquisizione.

Le indagini della commissione hanno mostrato che sebbene MySQL e Oracle competano in determinati settori del mercato database, non sono in stretta competizione in altri, come ad esempio il segmento high-end. Data la natura open source di MySQL, la commissione ha inoltre valutato la possibilità e l'incentivo di Oracle di rimuovere la concorrenza esercitata da MySQL dopo la fusione e la misura in cui questa concorrenza possa essere, se necessario, rimpiazzata da altri protagonisti del mercato database.

Le indagini della commissione rilevano che un altro database open source, PostgreSQL, è considerato da molti utenti una credibile alternativa a MySQL e che può sostituire in qualche misura la forza competitiva attualmente esercitata da MySQL sul mercato database. La Commissione ha inoltre tenuto in considerazione l'annuncio pubblico di Oracle dello scorso 14 dicembre di un impegno nei confronti di clienti, utenti e sviluppatori di MySQL sul fatto che le future versioni di MySQL saranno rilasciate sotto licenza open source GPL.

La commissione ha inoltre esaminato il potenziale impatto dell'acquisizione di Oracle sui diritti di proprietà intellettuale connessi alla piattaforma di sviluppo Java nel contesto della transazione. E' stato determinato che la possibilità di Oracle di negare ai suoi concorrenti l'accesso ad importanti IP sarà limitata dal funzionamento del Java Community Process che è un processo partecipativo per lo sviluppo e la revisione delle specifiche della tecnologia Java che coinvolge nuomerosi altri importanti protagonisti dell'industria IT, inclusi gli stessi concorrenti di Oracle. La commissione inoltre dimostra che Oracle non solo non avrà incentivi a restringere l'accesso dei concorrenti ai diritti di proprietà intellettuale per Java, perché questo vorrebbe dire pregiudicare i guadagni derviati dalla larga adozione della piattaforma Java e per questo motivo la manovra di acquisizione non solleva problemi di concorrenza nel rispetto delle licenze dei diritti di proprietà intellettuale connesse con Java.

Commenti (7) 

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 1 di: Noise85 pubblicato il 23 Gennaio 2010, 10:53
si sapeva già

...questa la dice tutta sulla politica estremamente liberista dell'UE. Sono felice di NON farne parte.
Questo metterà fine prima o poi, allo sviluppo di MySQL... oppure continueranno a lo sviluppo ma poi bisognerà pagare... prima o poi capiterà.
In piu è veramente peccato che una filosofia aziendale come quella della SUN (Molto orientata all'opensource) andrà in parte persa, e molti progetti opensource ne risentiranno, visto che la sun ne sponsorizza molti.
Commento # 2 di: Human_Sorrow pubblicato il 23 Gennaio 2010, 11:19
@Noise85

MySQL chiuso o a pagamento non succederà proprio anche perchè il DB di Oracle non è mica in conflitto con MySQL, il primo è un prodotto Enterprise il secondo un (mediocre) progetto open-source ...


EDIT:
non che mySQL non sia un prodotto valido ... solo che nelle applicazioni Enterprise o Mission-Critical nessuno si sognerebbe di usare mySQL.
Commento # 3 di: pabloski pubblicato il 23 Gennaio 2010, 11:53
non penso che oracle chiuderà lo sviluppo dei vari progetti sun

innanzitutto oracle è opensource da molto prima di sun...oracle ha creato una distribuzione linux, oracle sta dietro btrfs ( ovviamente a questo punto btrfs integrerà molte tecnologie di zfs e questo è un bene per linux )

oracle non ha interesse ad eliminare mysql perchè i loro mercati sono completamente diversi....oracle si rivolge al datawarehouse e alle grosse strutture in generale, mysql si rivolge al settore medio-basso

postgresql semmai è in competizione diretta con oracle visto ciò che è in grado di fare

java non può essere eliminato perchè oracle basa moltissimo suo software su java

openoffice è un valido avversario di office e conta circa il 20% dello share, non penso proprio oracle voglia perdere l'occasione per combattere microsoft

virtualbox è un gran sistema di virtualizzazione e oggi tutti si buttano sulla virtualizzazione, soprattutto oracle ha interesse a mettersi direttamente nel mercato dei sistemi operativi e della virtualizzazione, visto che sono attività affini a quella dei database...se elimina virtualbox a chi si rivolgerà poi? a redhat? xen? o si appoggerà a kvm? non credo

inoltre mettere mysql a pagamento lo trovo stupido....mysql ha già un business ed è quello dei contratti di assistenza che a quanto pare funzionano, visto che redhat è cresciuta del 20% durante la crisi

a questo punto vedo probabile solo una modifica di mysql per renderlo compatibile col dialetto oracle dell'sql, in modo da creare un path di migrazione per le aziende che abbiano necessità di passare da mysql a oracle e che prima magari non lo facevano per non dover affrontare i problemi relativi

Commento # 4 di: khelidan1980 pubblicato il 23 Gennaio 2010, 14:57
Originariamente inviato da: Noise85
...questa la dice tutta sulla politica estremamente liberista dell'UE. Sono felice di NON farne parte.
Questo metterà fine prima o poi, allo sviluppo di MySQL... oppure continueranno a lo sviluppo ma poi bisognerà pagare... prima o poi capiterà.
In piu è veramente peccato che una filosofia aziendale come quella della SUN (Molto orientata all'opensource) andrà in parte persa, e molti progetti opensource ne risentiranno, visto che la sun ne sponsorizza molti.



Se pensi veramente che Oracle debba mettere MySql a pagamento forse non sai bene di che azienda stiamo parlando, o che in qualche modo possa fare copetizione al db Oracle, totalmente assurdo
Commento # 5 di: Pashark pubblicato il 23 Gennaio 2010, 16:01
Non scherziamo, amo MySQL ma da qui a competere con Oracle e fratelli...

E' ottimo e molto potente per quello per cui è nato, vediamola come OpenOffice o meglio come gli AV free: una mezza pubblicità.
Commento # 6 di: jappilas pubblicato il 23 Gennaio 2010, 16:23
Originariamente inviato da: pabloski
non penso che oracle chiuderà lo sviluppo dei vari progetti sun

indubbiamente non lo farà, ma essendo quasi tutto il portfolio software di Sun posto sotto licenza open source, è legittimo sospettare che i progetti software di Sun non siano quello che più interessava a oracle (altrimenti verrebbe da chiedersi perchè abbia pagato miliardi, per qualcosa che poteva tranquillamente forkare) - quantomeno non tutti allo stesso modo (anche per via di alcune invadenti sovrapposizioni - vedi dopo)
credo l' ottica più interessante sulla questione sia che, con l' acquisizione di sun, Oracle si ritrova immediatamente in grado di fornire soluzioni enterprise complete - dal DB, al sistema operativo (solaris) su cui il DB scala al meglio, all' HW (niagara) per il quale il sistema operativo è sviluppato e sul quale scala a sua volta, al meglio...
innanzitutto oracle è opensource da molto prima di sun...oracle ha creato una distribuzione linux, oracle sta dietro btrfs

anche creare una distribuzione linux con codice è a disposizione di tutti, purtroppo non definisce inerentemente come "opensource" una società altrimenti gelosa nei confronti della proprietà intellettuale come Oracle...
( ovviamente a questo punto btrfs integrerà molte tecnologie di zfs e questo è un bene per linux )
perdonami, ma a me sembra tutto meno che "ovvio" ...
btrfs era nato (peraltro da un singolo sviluppatore di oracle) proprio come risposta e alternativa a ZFS, (il cui codice non poteva essere impiegato per via della licenza) e il suo design era già ispirato a features di questo (tranne l' integrazione tra volume e raid management, che su zfs è possibile per via dell' inizialmente tanto criticato ripensamento strutturale)
possedere i diritti sulla soluzione migliore e più matura (ZFS esiste da anni ed è usato in produzione, BTRFS è ancora in testing) elimina la necessità di creare un' alternativa, per questo ritengo molto più probabile che Oracle porti direttamente ZFS su linux (potendolo ora fare) e che lo sviluppo di BTRFS venga lasciato da fare alla "comunità" ...
postgresql semmai è in competizione diretta con oracle visto ciò che è in grado di fare
a maggior ragione dal momento che esiste una variante di postgresql (enterprise DB se non ricordo male) compatibile con la sintassi e la api di oracle, nonchè notevolmente più economica di questi (oltre che open source) - che fornirebbe una soluzione a chi desidera progettare la propria applicazione database in funzione di un DB enterprise ma risparmiando (almeno inizialmente) e potendo contare su un percorso di aggiornamento...
java non può essere eliminato perchè oracle basa moltissimo suo software su java

il problema qui è che java runtime e kit a parte, con l' acquisizione Oracle si ritrova con delle ridondanze (già per dire, a livello di tool -JDeveloper contro NetBeans - e application server - il proprio Weblogic contro Sun Glassfish) ed è probabile che queste ridondanze si risolvano con cessazioni di una delle linee di sviluppo
Commento # 7 di: Francescone1982 pubblicato il 14 Novembre 2011, 21:03
Aiuto disperato!

Ciao a tutti,
vorrei gentilmente chiedervi un aiuto con cui sto sbattendo la testa da quasi 3 giorni!
Ho installato Bea WebLogic Server per avere un servizio locale...fin qui tutto ok....ora vorrei caricare il mio progetto (in oracle forms) sul server locale per poterlo accedere e navigarlo!!!

Ho letto tutte le documetazioni online di oracle ma non riesco a farlo..

Grazie
Totale commenti: 7 « Pagina Precedente | Pag 1 di 1 | Pagina Successiva »

Lascia il tuo commento

Notizie

25.05.2012

UMC espande la fab 12A per arrivare a 130 mila wafer al mese

La fonderia taiwanese inaugura due nuove fasi di espansione del proprio complesso di stabilimenti, che le consentiranno di incrementare la capacità produttiva....

25.05.2012

Sistemi operativi mobile, è Android (con Samsung) a dominare il mercato

Android e iOS detengono insieme l'80% del mercato dei sistemi operativi per smarthpone, distanziandosi considerevolmente dai precedenti leader BlackBerry...

25.05.2012

Intel produrrà chip a 14nm anche in Irlanda

Nell'arco di due anni Intel espanderà il proprio centro produttivo in Irlanda, a Leixlip, per produrre chip a 14nm, elevando quindi questa sede europea...

25.05.2012

Intel studia i computer con capacità di apprendimento

Piccoli sistemi indossabili capaci di osservare l'utente ed apprendere nozioni e modelli di comportamento dalle sue attività. E' questo il futuro, secondo...

24.05.2012

Google non ha violato i brevetti di Oracle

Con un voto unanime, la giuria ha deciso che Google non può essere considerato colpevole di violazione di brevetto. Resta ora da decidere se sussistano...

24.05.2012

Facebook a Wall Street, un debutto da dimenticare?

Due giorni di perdita e una delicata questione legale all'orizzonte: i primi giorni di Facebook a Wall Street gettano qualche ombra sul colosso dei social...

24.05.2012

HP annuncia una riduzione del personale di 27.000 unità

Piano di ristrutturazione doloroso quello annunciato dal CEO di HP: prevista una diminuzione del personale dell'8% entro la fine dell'esercizio fiscale...

24.05.2012

Stanford: informazione binaria riscrivibile nel DNA di un batterio

I ricercatori di Stanford sono riusciti ad invertire una sequenza del DNA di un batterio in maniera ripetibile: può essere la base per nuovi studi e strumenti...

23.05.2012

Seagate annuncia l'intenzione di acquisire la maggioranza di LaCie

Mossa a sorpresa di Seagate, che annuncia l'intenzione di acquisire LaCie con l'acquisto della quota maggioritaria delle azioni, cui seguirà con buona...

23.05.2012

Alibaba riacquista da Yahoo! una parte delle proprie quote

La metà delle quote di Alibaba possedute da Yahoo! vengono riacquistate dal colosso cinese. Yahoo! distribuirà l'incasso agli azionisti

23.05.2012

Anche la Californa dice sì alle automobili senza conducente

Dopo il Nevada, anche la California formalizza una legge che permette la circolazione di automobili senza conducente, ovviamente con le dovute precauzioni...

22.05.2012

Foxconn, uno stabilimento produttivo solo per Apple

Il produttore taiwanese ha in programma lo stanziamento di 210 milioni di dollari per la costruzione di una linea produttiva che sarà dedicata ai prodotti...

22.05.2012

Ulteriori passi avanti nel campo delle memorie resistive

L'Università di Londra sviluppa una tecnologia di memoria resistiva utilizzando ossido di silicio, in grado di operare a temperatura e pressione ambiente...

21.05.2012

ARM: "Arriveremo al 20% del mercato PC"

Secondo Warren East, CEO dell'azienda, i processori ARM riusciranno nel giro dei prossimi tre o quattro anni ad insediare un quinto del mercato PC