16/07/2012 ore 12:08
Lenovo produrrà per proprio conto diversa componentistica
L'acronimo ODM (Original Design Manufacturer), viene utilizzato per indicare aziende in grado di progettare e realizzare prodotti da rivendere ad altre aziende, che le rivenderanno poi con il proprio marchio. A ricadere in questa categoria troviamo diverse aziende taiwanesi, spesso sconosciute ai più, ma che sono di fatto quelle che producono la maggior parte dei sistemi in circolazione.
Per farsi un'idea basti pensare che Quanta Computer, Compal Electronics, Wistron, Inventec e Pegatron (tutte taiwanesi), affiancate da un migliaio di fornitori di componentisitca, producono qualcosa come il 90% dei notebook in circolazione, stando alla fonte Digitimes.
Un volume di produzione molto elevato, quindi, che permette alle aziende committenti di spuntare prezzi molto buoni, pur pagando qualcosa nella scelta della componentistica, su cui spesso non hanno grande voce in capitolo. Lenovo, in tempi recenti, ha deciso di realizzare linee di produzione proprie, al fine di avere maggiore controllo su tutto l'iter produttivo. Sotto forma di joint venture, Lenovo ha stretto un'alleanza con LCFC (Hefei, sempre taiwanese), portando le linee produttive su suolo giapponese e brasiliano.
LCFC è accreditata di una produzione di 300.000 PC al mese entro la fine dell'anno, con previsioni di una produzione di ben 10 milioni di pezzi su base annuale quando sarà a pieno regime. Una cifra molto importante, specie se si considera che Lenovo, nel corso del secondo trimestre del 2012, è risultata il secondo produttore mondiale di PC, superata solo da HP. Attualmente Lenovo commissiona a Compal and Wistron ben l'85% della propria produzione, creando una sorta di dipendenza che evidentemente inizia ad andare stretta all'azienda cinese.








