29/08/2012 ore 12:17
Lexmark, addio al mercato inkjet
Lexmark International ha annunciato la decisione di terminare le operazioni relative al business delle stampanti a getto di inchiostro, in un contesto di ristrutturazione delle attività volte ad un miglioramento della redditività. L'uscita di Lexmark dal mercato inkjet avrà come inevitabile conseguenza il taglio di 1700 persone.
Marty Canning, executive vice president e responsabile della divisione Imaging Solutions and Services, ha assicurato che nonostante l'uscita dal mercato inkjet la compagnia continuerà ad offrire servizi, supporto e consumabili per l'attuale installato base. I consumabili saranno disponibili tramite il canale e tramite il sito web della compagnia.
Con l'uscita dal mercato a getto d'inchiostro Lexmark andrà a concentrarsi sul mondo enterprise, con prodotti ad alto margine come le stampanti multifunzione, i servizi di stampa gestiti, la gestione documentale ed altri prodotti software. La compagnia sta inoltre muovendosi per individuare potenziali acquirenti per le sue tecnologie inkjet.
Il mercato inkjet sta passando un periodo particolarmente difficile. Le stampanti rappresentano infatti un business a basso margine e a portare fatturato sono quasi esclusivamente i consumabili. Si tratta di una situazione dove solamente i colossi del settore come HP, Canon e Xerox, pur con notevoli difficoltà, riescono a resistere grazie ai maggiori volumi di vendita.
Lexmark cercherà ora di migliorare ed ampliare le capacità di imaging e content management, dalla semplice scansione di documenti ad estese soluzioni di gestione documentale. A questo proposito la compagnia potrebbe cercare di compiere acquisizioni strategiche allo scopo di costruire tutte le premesse necessarie per poter competere con quelle realtà, come le già citate HP e Xerox, che presidiano in maniera solida il mercato enterprise.








