01/12/2009 ore 12:11
Lo shopping natalizio negli USA inizia bene: parola del Black Friday
L'analisi di CDRinfo ci permette di affacciarci su una realtà lontana geograficamente, ma che non manca di interesse anche solo a livello di curiosità. Stiamo parlando del Black Friday, una ricorrenza che cade esattamente il giorno dopo rispetto al Giorno del Ringraziamento, una festività ufficiale per tutti gli Stati Uniti ed il Canada che affonda le proprie radici nel lontano 1600, quando veniva scelto come giorno per festeggiare la fine dei raccolti.
Il Black Friday però non è famoso solo per essere il giorno successivo ad una festività nazionale - e occasione per un ponte da molti americani e canadesi -, ma soprattutto perché scelto come primo indicatore economico per lo shopping del periodo natalizio. Stando alla fonte, quest'anno sono stati ben 595 i milioni di dollari USA spesi On-Line dagli statunitensi, ovvero una cifra superiore all'11% rispetto a quella dell'anno passato. Un segnale che supera le previsioni degli analisti, euforici per un risultato che incoraggia e fa ben sperare per l'economia in generale.
Il Black Friday è particolarmente atteso dai consumatori anche per un motivo molto particolare, in quanto le grosse catene di negozi si fanno promotrici di iniziative promozionali particolarmente vantaggiose. Le cose vanno ancora meglio per lo shopping on-line, dove le offerte si fanno ancora più vantaggiose. Non paghi di questa manna, è stato istituito anche il Cyber Monday - ieri -, giorno in cui vengono estese le offerte a tutti coloro che, per qualche motivo, non hanno potuto approfittare delle offerte del venerdì.
A spiccare sui dati però è una tendenza interessante: a fare la parte del leone sono gli shop on-line, come testimoniato anche dall'incremento di accessi ai siti che, per l'occasione, raccolgono tutte le offerte disponibili. Ottima partenza quindi per lo shopping natalizio, almeno in USA e Canada, un dato che porta un po' di ottimismo nell'economia di questi due paesi, coinvolti al pari di altri in una crisi che stenta a calare.

Come si può vedere dall'immagine, a fare segnare incrementi davvero sensibili in termini di visitatori unici, è il sito di Apple, +39% rispetto all'anno scorso. Ottimi risultati anche per la galassia Amazon, +28%, così come le altre realtà prese a riferimento, da cui sono escluse le aste per le differenti dinamiche che le contraddistinguono.








