11/05/2012 ore 14:01
Meno 3,1% per le vendite di PC in Europa nei primi 3 mesi del 2012
I primi 3 mesi del 2012 hanno registrato, secondo quanto anticipato da Gartner, una contrazione nelle vendite di PC nelle nazioni europee rispetto ai 12 mesi precedenti, benché siano anche evidenti segnali di ripresa in alcune nazioni.
Il valore aggregato per il periodo parla di una contrazione del 3,1% nel numero complessivo di sistemi venduti nel primo trimestre 2012: sono stati venduti 15,483 milioni di PC contro i 15,981 dei 12 mesi precedenti. Tra le proposte orientate alla clientela professionale si registra una crescita dei volumi di vendita, non tale tuttavia da bilanciare la contrazione nel mercato consumer con i clienti che si sono spostati verso proposte tablet e smartphone per i propri acquisti.
Inghilterra e Germania evidenziano segnali di aumento delle vendite, in particolare quest'ultima con un +7,1% su base annuale. Secondo Gartner, ma non sono stati forniti dati specifici a riguardo, le nazioni che hanno registrato il maggiore impatto negativo sulle vendite sono quelle dell'area del Mediterraneo: Italia, Spagna, Portogallo e Grecia. Contrazione anche per la Francia, che ha visto il numero di PC venduti nel periodo calare del 3,9%.
Tra i produttori HP continua a mantenere la principale posizione con una quota del 22,9% del totale, registrando una crescita rispetto ai 12 mesi precedenti. Chi è stata invece fortemente penalizzata è Acer, sempre al secondo posto con il 14,6% del mercato ma in calo del 20,1% rispetto ai primi 3 mesi del 2011. Asus segue al terzo posto con il 9,5%, in crescita del 16,8% su base annuale, mentre Dell e Lenovo seguono vicine con il 9,2% e l'8,6%. Lenovo in particolare è l'azienda che ha segnato la crescita annuale più evidente con un +34,6%. A chiudere il 35,2% del totale di mercato diviso tra tutti i produttori minori.









