08/10/2010 ore 14:37
Microsoft e Adobe: accordi importanti in vista?
Microsoft e Adobe sarebbero prossime a inattesi annunci? La risposta è al momento "forse". L'unica certezza, come riportato dal New York Times, è che Steve Ballmer e Shantanu Narayen si sono incontrati e al meeting hanno partecipato anche alcuni stretti collaboratori dei due CEO.
Sugli argomenti discussi e trattati nel corso dell'incontro vi è il più stretto riserbo, anzi anche sull'avvenuto incontro le due società non hanno rilasciato alcun commento. In assenza di dettagli, indizi e note ufficiali si lascia ampio spazio a ipotesi e speculazioni: Microsoft avrebbe tutto il vantaggio nel collaborare con Adobe al fine di fronteggiare meglio la concorrenza di Apple, in particolare sulle piattaforme mobile ma non solo.
Alcune fonti online ipotizzano la possibile acquisizione di Adobe da parte di Microsoft, circolano anche ipotetiche cifre ma con i pochi elementi disponibili queste notizie per il momento rimangono delle pure speculazioni. Secondo altri, pur ritenendo molto importante e strategico un accordo tra Adobe e Microsoft, viene esclusa l'ipotesi di completa acquisizione.
Computerworld offre un quadro interessante sui motivi per cui la potenziale acquisizione di Adobe da parte di Microsoft potrebbe rivelarsi un errore. Adobe non avrebbe alcune competenze strategiche in questo particolare momento, come ad esempio nell'ambito delle web application e del mobile, mercato dal quale l'esclusione di Flash su iPhone è un dettaglio significativo. Gli elementi appena citati chiamano in causa anche Google, l'altro importante concorrente di Microsoft che con i progetti Android e HTML5 sta influenzando non poco il mercato. Anche nei confronti della concorrenza con la casa di Mountain View i vantaggi di Microsoft nell'acquisire Adobe andrebbero ben verificati e dimostrati.
Qualora l'acquisizione avvenisse, i tempi necessari all'armonizzazione dei processi decisionali, alla ridefinizione delle varie responsabilità e competenze richiederebbe parecchi mesi. Il tempo, in uno scenario di mercato con così elevata concorrenza, è una risorsa che Microsoft non può certo permettersi di sprecare. In fine, un altro potenziale ostacolo potrebbere derivare dall'antitrust che potrebbe non gradire l'operazione e la conseguente creazione di un soggetto tanto forte sul mercato.
Lo ripetiamo: siamo nel puro campo delle ipotesi e non esistono al momento conferme. Passando invece alle certezze e alle date importanti il prossimo 11 ottobre si avvicina e quel giorno Microsoft mostrerà ufficialmente Windows Phone 7. Per quel giorno sono attesi anche i primi annunci da parte dei produttori relativi ai nuovi terminali.








