03/07/2012 ore 15:01
Microsoft svaluta per 6,2 miliardi di dollari la divisione Online Services
Nel corso del mese di Maggio 2007, in un operazione che mirava a bilanciare l'acquisizione di DoubleClick da parte di Google, Microsoft aveva annunciato l'acquisto di aQuantive, azienda specializzata nei servizi di advertising legati all'online
Nella serata di ieri Microsoft ha annunciato che i prossimi risultati trimestrali, quelli del quarto trimestre dell'esercizio fiscale 2012, includeranno una svalutazione di 6,2 miliardi di dollari dei propri assets in bilancio riferiti principalmente proprio all'acquisizione di aQuantive, senza impatti in termini di movimenti di cassa. Questa operazione è una conferma di come i frutti dell'acquisizione e dell'integrazione di aQuantive all'interno di Microsoft non siano stati all'altezza delle aspettative.
Più in generale questa manovra di Microsoft deve essere letta alla luce dei risultati della propria divisione Online Services Business, all'interno della quale rientrano anche le attività del motore di ricerca Bing. In questo ambito Microsoft non riesce a generare profitti, risultando ancora molto lontana dal punto di pareggio stando ai vari risultati trimestrali che vengono resi pubblici.
Microsoft ha ufficialmente dichiarato che "While the aQuantive acquisition continues to provide tools for Microsofts online advertising efforts, the acquisition did not accelerate growth to the degree anticipated, contributing to the write down". Se è presumibile che l'acquisizione di aQuantive non abbia generato i risultati sperati, è pressoché scontato evidenziare come la divisione Online Services Business sia una spina nel fianco dell'azienda americana, incapace da troppo tempo di generare anche un minimo margine di utile.








