07/04/2008 ore 12:00
Microsoft torna alla carica e lancia un ultimatum a Yahoo!
Sono passati ormai un paio di mesi da quando Microsoft ha annunciato con un'offerta pubblica di voler acquisire Yahoo!, ma la situazione pare sia rimasta invariata. Lo scorso 31 gennaio 2008, Microsoft aveva fatto la propria offerta mettendo sul piatto 44,6 miliardi di dollari, corrispondenti a 31 dollari per ogni singola azione di Yahoo!. Tale offerta era stata però respinta dal consiglio direttivo di Yahoo! poiché non ritenuta per nulla adeguata al reale valore della compagnia.
In seguito al no, Microsoft aveva minacciato di procedere con una scalata ostile, rivolgendosi direttamente agli azionisti per aggirare il consiglio d'amministrazione della compagnia. La situazione pareva comunque essersi raffreddata e Yahoo! ne aveva approfittato per cercare delle alternative alla proposta di Microsoft. Su tutti ricordiamo gli interessamenti di AOL e News Corp, conclusi tuttavia con un nulla di fatto: AOL non sembra intenzionata a fare un investimento cosi ingente, mentre News Corp ha dichiarato esplicitamente di non avere intenzione di scontrarsi con Microsoft.

La pazienza di Microsoft sembra tuttavia aver raggiunto il limite: la lettera ricevuta dal consiglio d'amministrazione di Yahoo! non lascia alcun dubbio. Il tono usato da Steve Ballmer è alquanto perentorio e diretto: secondo il nuovo CEO di Microsoft, il direttivo di Yahoo! deve prendere atto che l'offerta del colosso di Redmond è l'unica in grado di soddisfare pienamente tutti gli azionisti e di offrire un futuro alla compagnia.
Ballmer ritiene che ad oggi l'offerta di Microsoft risulta ancor più sostanziosa, alla luce del calo di popolarità del motore di ricerca di Yahoo!. L'invito di Microsoft è di sedersi ad un tavolo e di discutere tutti i termini dell'accordo tra le due società al fine di ottenere maggior soddisfazione da entrambe le parti. In chiusura, il tono di Ballmer si fa decisamente meno cordiale: "Se non avremo concluso un accordo nelle prossime 3 settimane, porteremo direttamente la nostra causa agli azionisti, spingendo per l'elezione di un nuovo consiglio amministrativo di Yahoo!".
Ed infine il CEO di Microsoft conclude: "Se deciderete di non negoziare con noi, avrete commesso l'errore di non considerare un'importante offerta, che avrebbe portato grandi benefici agli azionisti di Yahoo! e ai suoi dipendenti. Crediamo che sia veramente importante non buttare via questa opportunità".
Restiamo in attesa di vedere come reagiranno Jerry Yang ed il consiglio amministrativo di Yahoo!: Microsoft pare fermamente intenzionata a procedere e stavolta non basteranno dei possibili interessi da parte di altre compagnie per placare l'avanzata del colosso di Redmond. Ad ogni modo Yahoo! non sembra avere molta scelta: secondo alcune voci molto insistenti riportate da più fonti in rete, molti azionisti sarebbero pronti ad appoggiare la proposta di Microsoft.








