Microsoft Windows Vista causerà rallentamenti a internet? 07/09/2006 ore 10:19

Microsoft Windows Vista causerà rallentamenti a internet?

Autore: Fabio Boneschi Categoria: Software
Microsoft Windows Vista potrebbe mandare in stallo i DNS. Lo afferma Paul Mockapetris, il padre delle tecnologie Domain Name Server

Alcune fonti di informazione legate al mondo IT riportano la notizia secondo cui la massiccia adozione di Microsoft Windows Vista causerà rallentamenti e potenziali blocchi alla rete Internet. A lanciare l'allarme è Paul Mockapetris che può essere definito il padre delle tecnologie DNS.

Le motivazioni portate da Mockapetris riguardano essenzialmente i DNS e il supporto IPv6 di Microsoft Windows Vista. Di fatto ogni interrogazione al DNS verrà effettuata sia per IPv4, sia per IPv6 e proprio questa ridondanza viene indicata da Mockapetris come una grossa lacuna che aggiunge come gli DNS gestiscano già un notevole traffico e siano al limite delle loro possibilità; dover gestire 2 interrogazioni per ogni richiesta potrebbe significare grossi problemi.

Alcuni esperti concordano con la tesi di Mockapetris ma sono meno allarmisti e non vedono alcun catastrofico scenario per il futuro; anche Microsoft è di questo avviso ed ha rilasciato un'apposita dichiarazione a News.com. Un po' malignamente qualcuno ha commentato il fatto facendo notare che attualmente Mockapetris lavora per una società che commercializza soluzioni DNS e che quindi da un potenziale aggiornamento delle varie piattaforme presenti in rete potrebbe trarre un notevole vantaggio.

 

Commenti (68) 

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Commento # 1 di: monsterman pubblicato il 07 Settembre 2006, 10:36
oddio già internet è laggato di x sé se poi aggiungiamo il doppio dei controlli prima di far passare un pacchetto arrivederci frag fest
Commento # 2 di: ultimate_sayan pubblicato il 07 Settembre 2006, 10:37
Un po' malignamente qualcuno ha commentato il fatto facendo notare che attualmente Mockapetris lavora per una società che commercializza soluzioni DNS e che quindi da un potenziale aggiornamento delle varie piattaforme presenti in rete potrebbe trarre un notevole vantaggio.


Togliamo pure "un po'"... perchè quando si parla di Microsoft è facile lanciare allarmi e previsioni catastrofiche... quando poi da questo può nascere un guadagno...
Commento # 3 di: rutto pubblicato il 07 Settembre 2006, 10:38
ma lo mandiamo in pensione sto ipv4??
spero almeno di vedere un aumento dell'uso della rete ipv6 essendo cosi' meravigliosamente integrato nel nuovo so microsoft...
Commento # 4 di: bartolomeo_ita pubblicato il 07 Settembre 2006, 10:43
anche XP ha "meravigliosamente integrato" IPV6, eppure per avere un tunnel o cmq, per usarlo al di fuori di IRC, risulta essere, per i più, qualcosa di ostico, complicato e, sostanzialmente, segreto...
Commento # 5 di: PhirePhil pubblicato il 07 Settembre 2006, 10:45
non si tratta di doppio controllo prima di far passare un pacchetto, si tratta di 2 query DNS invece di una, una volta che hai l'indirizzo ip il traffico viaggia normalmente.
ma se i dns di internet sono messi così male tutte le politiche volte ad aumentare l'uso della Rete sarebbero altrettanto "dannose", no???
e poi non tutte le query arrivano ai server principali... questo signore conosce la situazione di tutti i dns che ci sono in internet (intendo anche quelli di telecom, di wind, di tiscali, ecc. ecc.)??? è un drago...
Commento # 6 di: black-m01 pubblicato il 07 Settembre 2006, 10:46
La minaccia di cui parla Paul Mockapetris è un DDOS, Distributed Denial Of Service. Un blocco dei server DNS a causa di un eccesso di query. Per fortuna che ciò non capiterà mai, con i pochi poveracci che arriveranno a comprare Microsoft Window Vista.
(speriamo bene)
Commento # 7 di: dr-omega pubblicato il 07 Settembre 2006, 10:57
Originariamente inviato da: black-m01
...cut... Per fortuna che ciò non capiterà mai, con i pochi poveracci che arriveranno a comprare Microsoft Window Vista.
(speriamo bene)


Illuso.Basta vedere quanta gente scalpita per scaricare le versioni alpha e beta di Vista.Tutti a criticare e tutti a scaricare sempre l'ultimo s.o. Microsoft...bel paradosso!
Tra quelli che lo acquisteranno e quelli che lo avranno in versione free la tua speranza sarà vana.
Non li scoraggerà nulla, neppure la presenza massiccia di drm.
Tutto comunque IMHO.
Commento # 8 di: mauriziofa pubblicato il 07 Settembre 2006, 11:00
>La minaccia di cui parla Paul Mockapetris è un DDOS, Distributed >Denial Of Service. Un blocco dei server DNS a causa di un eccesso >di query. Per fortuna che ciò non capiterà mai, con i pochi >poveracci che arriveranno a comprare Microsoft Window Vista.
>(speriamo bene)

Ciao,

non è così. Se avete provato la RC1 con un server DNS vi sarete accorti che esegue 1 sola query compatibile IPV4. Se poi il server che gli risponde è IPV6 Toledo, allora ne esegua anche un'altra IPV6 ma SOLO IN QUEL CASO = 1 CASO ogni 10.000.(i server ipv6 sono pochissimi al momento).
Se poi vogliamo sparare su Vista solo perchè è Microsoft facciamolo pure... Ma xp a quanti attacchi DDOS e inject code è soggetto durante i collegamenti DNS? (ricordatevi sempre da quale software si proviene prima di sparare sentenze su quello che verrà


Commento # 9 di: soft_karma pubblicato il 07 Settembre 2006, 11:02
Mah, secondo me è inutile allarmismo, in fondo la struttura mondiale dei DNS è solida e molto ramificata. In secondo luogo se i server sono al limite si può sempre passare a soluzioni più performanti.

Per il discorso del tunnel IPv6, nn è quello il modo di utilizzare il nuovo indirizzamento quindi è normale che non sia nativamente supportato. L'eventuale migrazione è complessa e non coivolge i soli pc dell'utente finale ma implica anche una completa conversione della struttura interna degli ISP. Secondo me ci vorranno ancora alcuni anni prima di abbandonare il caro vecchio IPv4
Commento # 10 di: Tasslehoff pubblicato il 07 Settembre 2006, 11:04
Originariamente inviato da: rutto
ma lo mandiamo in pensione sto ipv4??
E perchè mai? ipv4 funziona bene, è una tecnologia consolidata e funzionale, il fatto che nonostante se ne parli da ormai un secolo e mezzo (informaticamente parlando) non si sia fatto sostanzialmente nulla credo dia sufficientemente l'idea di quanto questa nuova versione del protocollo ip interessi...
Una volta si diceva che erano soprattutto i paesi dell'estremo oriente a spingere per l'adozione della nuova versione a causa di uso insensato e caotico degli indirizzamenti pubblici e un prossimo esaurimento delle classi a loro assegnate dalla iana... ora?
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