08/06/2012 ore 08:21
Nel 2016 Windows Phone al secondo posto tra i sistemi operativi Mobile
La società di analisi di mercato IDC prevede per il 2012 una crescita di poco superiore al 4% per il mercato mondiale dei telefoni cellulari, che rappresenta la più bassa crescita annuale dal 2009. Motivo del rallentamento è la netta flessione nelle vendite dei cosiddetti "feature phone" a cui si sommano le difficili condizioni economiche globali.
Secondo i dati raccolti da IDC quest'anno vi saranno consegne per circa 1,8 miliardi di telefoni cellulari, di poco sopra agli 1,7 miliardi consegnati nel 2011. IDC prevede che entro la fine del 2016 saranno 2,3 miliardi i telefoni cellulari consegnati annualmente.
Come detto poco sopra, il rallentamento della crescita è principalmente da imputare alla flessione del 10% nelle vendite di feature phone. Gli utenti di qusti telefoni stanno infatti rimandando l'aggiornamento ad un nuovo modello per via delle precarie condizioni del lavoro e delle incertezze nelle prospettive economiche. Nonostante la flessione i feature phone andranno comunque a costituire il 61,1% dell'intero mercato dei telefoni cellulari per l'anno in corso.
Il mercato degli smartphone andrà però a compensare largamente il declino dei feature phone, con previsioni di crescita del 38,8% anno su anno per arrivare a 686 milioni di unità. Numerosi gli elementi a sostegno della domanda: gli elevati incentivi degli operatori, il calo dei prezzi di vendita e del costo dei componenti, una maggiore consapevolezza dell'utente, la diversità dei dispositivi ed l'abbasamento del costo dei piani dati. Gli smartphone divengono così un'alternativa sempre più attraente per un numero via via crescente di consumatori.
"La parata degli smartphone non sarà così vivace quest'anno com'è stata in passato. Il passaggio dai feature phone continuerà in maniera graduale e senza tregua. La crescita degli smartphone sarà comunque sempre più guidata da un terzetto di sistemi operativi, Android, iOS e Windows Phone" ha commentato Kevin Restivo, senior research analyst per IDC.

"A caratterizzare il mercato degli smartphone è il costante mutamento del panorama dei sistemi operativi. Android manterrà la propria leadership, mentre altri come iOS guadagneranno più accordi con gli operatori mobile oppure, come BlackBerry e Windows Phone, si troveranno nel bel mezzo di una importante transizione. Quel che resta da vedere è il modo in cui i differenti sistemi operativi andranno a definire l'esperienza utente al di là di ciò che vediamo oggi, allo scopo di attirare nuovi clienti e stimolare il ricambio" ha aggiunto Ramon Llamas, senior research analyst per IDC Mobile Phone Technology and Trends.
Secondo IDC, Android continuerà a mantenere la leadership nel mercato nel corso dei prossimi anni, con un picco di share previsto per l'anno in corso. La crescita e le quote di mercato saranno comunque spinte sempre di più dalle vendite della coreana Samsung. Inoltre è atteso l'ingresso sul mercato di sempre più vendor che proporranno smartphone equipaggiati con il sistema operativo mobile di Google.
iOS continuerà la sua corsa, ma durante i prossimi anni assisterà ad una crescita più contenuta per via dell'installato base che Apple è riuscita ad accumulare. Il principale mercato sarà quindi sui cicli di sostituzione ed i mercati emergenti saranno di primaria importanza per guadagnare quote di mercato. Secondo IDC però sarà Windows Phone, entro il 2016, a salire al secondo posto, con un market share superiore al 19%. La crescità sarà supportata dalla forza di Nokia nei mercati emergenti.
BlackBerry OS continuerà ad avere mercato, nonostante le difficoltà di RIM. Anche per il sistema operativo dell'azienda canadese il terreno su cui giocare la partita è quello dei mercati emergenti, dove gli utenti cercano un dispositivo di messaggistica conveniente. Il divario tra BlackBerry OS ed i concorrenti sarà però destinato ad allargarsi, con il mercato mobile che diventa sempre più app-oriented e la tendenza BOYD (Bring Your Own Device) che va crescendo.
Il passaggio di Nokia a Windows Phone ha invece rappresentato l'inizio della fine per Symbian OS. L'annuncio della casa finlandese ha infatti causato una subitanea flessione del market share di Symbian a vantaggio dei concorrenti Android e iOS. IDC crede che le consegne di telefoni Symbian vadano a cessare completamente nel corso del 2014. Nokia e Microsoft dovranno essere capaci di mantenere la fedeltà degli utenti passando a Windows Phone allo scopo di non perdere terreno nella corsa del mercato smartphone.
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