15/07/2010 ore 10:19
NPD: le vendite di Microsoft Office 2010 non soddisfano particolarmente
Microsoft Office 2010 è arrivato sul mercato retail da poche settimane ma pare che le vendite, nonostante non stiano andando poi cosi male, stentino a decollare. A renderlo noto è stato l'analista di mercato Stephen Baker di NPD Group, il quale, dati alla mano, ha recentemente pubblicato sul blog della propria compagnia un interessante intervento a riguardo.
Secondo quanto affermato da Baker i risultati raggiunti da Microsoft Office 2010 nel corso delle prime due settimane sono piuttosto contrastanti: gli introiti e il numero di copie vendute risultano inferiori a quelli fatti registrare da Microsoft Office 2007 nel corso delle sue due prime settimane di vita, tuttavia superano di misura l'andamento delle vendite di Microsoft Office 2007 dall'inizio dell'anno fino ad ora.
Tale situazione tuttavia pare non essere frutto della concorrenza di altre suite per la produttività tradizionali o cloud come OpenOffice.org e Google Docs: l'impatto di questo tipo di soluzioni sulle vendite di Microsoft Office 2010 è rimasto costante e minimo, per il semplice fatto che gran parte degli utenti ne ignora l'esistenza.
La colpa del non entusiasmante volume di vendite fatto registrare da Microsoft Office 2010 sembrerebbe invece da imputare a Microsoft stessa: in questo momento il mercato è particolarmente saturo a causa del massiccio aggiornamento a Microsoft Office 2007 registrato nel corso degli ultimi due anni.
Baker a tale riguardo ha affermato: "Vendere un prodotto cosi diffuso ed utilizzato in un mercato che si è rinnovato di recente è un enorme sfida. Sebbene Microsoft Office 2010 introduca molte funzionalità interessanti è sempre una battaglia in salita riuscire a vendere un prodotto basandosi solo nuove caratteristiche".
Baker suggerisce inoltre che anche l'idea di lanciare Microsoft Office 2010 in primavera, il periodo dell'anno più tranquillo dal punto di vista tecnologico, potrebbe aver contribuito ad ottenere risultanti non particolarmente soddisfacenti, a differenza di Microsoft 2007 che fu lanciato nel corso del periodo natalizio notevolmente più proficuo.








