Nuovo cambio della guardia in Yahoo: il CEO lascia l'azienda

Nuovo cambio della guardia in Yahoo: il CEO lascia l'azienda

Autore: Paolo Corsini Categoria: Mercato
Ufficialmente Scott Thompson abbandona Yahoo per questioni personali; alla base della sua uscita di scena le polemiche sorte nei giorni scorsi circa una informazione falsa fornita nel suo curriculum vitae, tale da far dubitare sulla sua capacità nel dirigere un'azienda in difficoltà come Yahoo

Il CEO di Yahoo, Scott Thompson, ha deciso di abbandonare il proprio ruolo nell'azienda a seguito della controversia venutasi a creare nel corso degli ultimi 10 giorni. Ricordiamo come il fondo d'investimento Third Point, con il controllo di circa il 6% del capitale sociale dell'azienda, ha richiesto il licenziamento di Thompson dopo aver scoperto che erano state divulgate da Yahoo informazioni non corrette sul background scolastico del CEO.

Nel comunicato stampa ufficiale, disponibile a questo indirizzo, viene semplicemente indicato che Thompson ha lasciato l'azienda, senza aggiungere null'altro. Viene invece indicato che il consiglio di amministrazione abbia raggiunto un accordo con Third Point, che vede 3 sue figure di riferimento entrare nel consiglio di amministrazione di Yahoo a partire dal prossimo 16 Maggio.

Il consiglio di amministrazione dell'azienda ha condotto, nel corso della settimana, un'analisi interna incentrata sulle informazioni fornite da Thompson, verificando come queste non siano state frutto di un errore o di una svista, come inizialmente indicato dallo stesso Thompson. Sembra che la laurea errata in informatica e contabilità, al posto di una in sola contabilità effettivamente conseguita da Thompson negli anni '80, sia stata indicata dallo stesso Thompson in un curriculum vitae da lui fornito.

La situazione, decisamente imbarazzante per il consiglio di amministrazione, ha ovviamente avuto ripercussioni tra i dipendenti, poco propensi ad accogliere scuse poco credibili da parte di un CEO da poco al comando e che sino ad ora non è stato capace di azioni significative, miranti a riportare l'azienda agli antichi splendori. La sua uscita di scena è quindi diventata a tutti gli effetti un atto dovuto per l'azienda.

Ross Levinsohn prenderà il posto di Thompson con effetto immediato come interim CEO, in attesa che la posizione venga assegnata dal consiglio di amministrazione ad un candidato la cui ricerca è già stata avviata. Fred Amoroso è stato inoltre nominato presidente del consiglio di amministrazione, sostituendo in questo Roy Bostock: la finalità di questo cambio di ruolo è quella di accelerare ulteriormente il processo di scelta del nuovo CEO.

Rimane ora da capire quale potrà essere il futuro di Yahoo, da troppo tempo vittima di un mercato che l'ha vista in vetta negli anni passati e che è diventato territorio troppo competitivo e difficile. Il susseguirsi di CEO incapaci di formulare una strategia di successo, dei quali Thompson è stato l'ultimo, lascia immaginare un futuro ancora difficile e ricco di ostacoli per questa storica azienda del web mondiale.

Update: è stata diffusa in queste ore una nuova notizia secondo cui il motivo per cui Scott Thompson, ex CEO di Yahoo, ha lasciato la propria posizione all'interno dell'azienda non è legato solamente ai problemi relativi alla laurea apparentemente mai conseguita. Sembra infatti che il noto dirigente abbia dovuto lasciare il proprio ruolo in quanto affetto da carcinoma alla ghiandola tiroidea, un problema di salute che costringerà l'ex CEO a un percorso di cure che ne limiterebbe la disponibilità professionale.

Commenti (3) 

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 1 di: maxmax80 pubblicato il 14 Maggio 2012, 08:38
ormai il mondo intero -me compreso- sta continuando ad arrichire sempre e solo google...gli altri provider senza adls sono destinati al fallimento..
Commento # 2 di: cat1 pubblicato il 14 Maggio 2012, 10:28
edit
Commento # 3 di: eeetc pubblicato il 14 Maggio 2012, 14:29
A questo punto non so se sia più dannoso per l'immagine dell'azienda lasciare il CEO al suo posto nonostante la bufala sulla laurea o procedere all'ennesimo suo cambio in poco tempo, dando l'impressione di una nave in tempesta senza nocchiero..
Totale commenti: 3 « Pagina Precedente | Pag 1 di 1 | Pagina Successiva »

Lascia il tuo commento

Notizie

18.12.2014

Valleytronics, si apre la strada ad una nuova tecnica per codificare l'informazione

L'idea è quella di codificare l'informazione basandosi su una caratteristica dell'elettrone diversa dalla carica e dallo spin. Un materiale bidimensionale...

17.12.2014

Siamo a quota 2 miliardi di smarthone attivi a livello globale

Superata una soglia a dir poco significativa, quella dei 2 miliardi di smartphone attivi; Android continua a farla da padrone ma nel futuro si apre spazio...

17.12.2014

Cerotti antidolorifici, anche loro presto diventeranno smart

Una struttura in rame che può flettersi ed estendersi senza subire danni: è questa la base per un cerotto termico riutilizzabile, che può essere controllato...

16.12.2014

Grosso tonfo di Samsung sul mercato smartphone, ne approfitta Xiaomi

Xiaomi cresce su base annuale alle spese di Samsung, entra nella Top 5 e insidia la connazionale Huawei. Ecco tutti i dati di Gartner per il mercato smartphone...

15.12.2014

Memorie a tecnologia ottica, il RIKEN prova una nuova strada

Un nuovo metodo di autoassemblaggio di particolari molecole fotocromiche potrebbe portare ad una più semplice produzione di memorie a tecnologia ottica...

12.12.2014

Indossabili e smart devices, previsioni di scenari per i prossimi anni

Gartner elabora una serie di previsioni rivolte ai dispositivi indossabili, ai sensori biometrici e ai dispositivi per la realtà virtuale/aumentata

11.12.2014

HP prepara Linux++, sistema operativo dedicato a The Machine

A partire da giugno 2015 HP metterà a disposizione una versione di Linux specifica per la sua nuova concezione di computer per avvicinare ad essa ricercatori,...

11.12.2014

Globalfoundries in cerca di ordinativi da Qualcomm e Apple

La fonderia spera di riuscire ad accaparrarsi qualche ordinativo per la produzione dei chip a 14 nanometri da parte delle due compagnie fabless

10.12.2014

Apple e IBM annunciano le prime app di IBM MobileFirst for iOS

Presentate le prime app nate dalla collaborazione strategica tra i due colossi, annunciata durante lo scorso mese di luglio

09.12.2014

Nel 2018 tablet o smartphone per tutte le attività online per oltre la metà degli utenti

Nel giro di pochi anni, soprattutto sul traino dei mercati emergenti, i dispositivi mobile saranno usati da oltre la metà del pubblico come unico strumento...

09.12.2014

TSMC ordina scanner EUV da ASML per prepararsi ai 7 nanometri

La fonderia taiwanese ha già ordinato due scanner EUV che saranno però inizialmente convertiti alla produzione standard e successivamente potrebbero essere...

05.12.2014

Check Point Capsule, sicurezza contro i rischi del BYOD

L'introduzione in azienda dei dispositivi personali rappresenta un rischio per la sicurezza dei dati, ne sono sempre più consapevoli i responsabili IT

04.12.2014

L'Università di Manchester scopre la permeabilità del grafene ai protoni

Potenzialità molto interessanti per lo sviluppo di batterie a celle di combustibile di maggior efficienza, ma la strada è ancora lunga

04.12.2014

Mercato server, un terzo trimestre di indugi con crescita limitata

HP, pur con un calo in consegne e fatturato, resta leader di mercato. A Cisco lo scettro della maggior crescita