Oracle contro HP: nella battaglia su Itanium la corte dà ragione ad HP 02/08/2012 ore 17:01

Oracle contro HP: nella battaglia su Itanium la corte dà ragione ad HP

Autore: Andrea Bai Categoria: Mercato
La corte superiore della California ha stabilito che Oracle ha violato un vincolo contrattuale con la decisione di sospendere lo sviluppo di software per sistemi Itanium

La corte superiore dello stato della California, contea di Santa Clara, ha sentenziato nel corso della giornata di ieri che Oracle dovrà continuare a rilasciare e supportare nuove versioni del proprio software destinato ai server Itanium-based di HP. Il giudice ha riconosciuto l'esistenza di un accordo tra HP e Oracle che quest'ultima è tenuta a rispettare.

"La decisione di oggi è una vittoria grandiosa per HP e per i suoi clienti. Ci aspettiamo che Oracle rispetti i suoi obblighi contrattuali come disposto dalla corte" ha affermato HP in un comunicato.

La corte sostiene che in un patteggiamento relativo ad un accordo stretto tra HP, Oracle e Mark Hurd (ex-CEO di HP e ora presidente di Oracle) in data 20 settembre 2010 vi sia la disposizione che Oracle continui ad offrire la propria suite di prodotti sulle piattaforme server Itanium di HP e che non spetta ad Oracle la decisione se proseguire o sospendere lo sviluppo di tale software. Con i termini "product suite" si intendono i prodotti software di Oracle offerti sui server HP al momento della firma dell'accordo e qualunque nuovo rilascio, aggiornamento o versione di detti prodotti.

Secondo la corte l'obbligo di Oracle di continuare ad offrire i propri prodotti sui server HP Itanium-based, senza alcun aggravio di spesa, persisterà fino a quando la stessa HP non dovesse decidere di sospendere le vendite sei server Itanium based.

Deborah Hellinger, portavoce per Oracle, ha dichiarato: "Oracle ha compiuto la decisione di sospendere lo sviluppo di software per chip Itanium. Abbiamo preso questa decisione dal momento che siamo convinti che Itanium si stia avvicinando al termine della sua vita e abbiamo spiegato le nostre motivazioni ai clienti qui: www.oracle.com/itanium. L'opinione della corte non cambia i fatti. Sappiamo che Oracle non ha rinunciatio ai propri diritti fondamentali di compiere decisioni ingegneristiche nelle 27 parole del patteggiamento citato da HP. Le tesi di HP ribaltano il concetto delle "partnership" nella Silicon Valley. Ricorreremo in appello alla decisione della corte portando avanti la nostra tesi che HP ha ingannato sia i partner, sia i clienti".

Ricordiamo che la battaglia tra i due colossi ebbe inizio lo scorso anno, quando Oracle annunciò la decisione di non voler rilasciare nuove versioni del proprio software server per piattaforme basate su microprocessori Itanium sostenendo che HP avesse ingannato i propri clienti non rivelando alcuni dettagli sul futuro di Itanium. HP è convinta che Oracle abbia violato un obbligo contrattuale, in maniera tale da migliorare a proprio favore le condizioni di mercato per i propri server Sun SPARC.

Commenti (6) 

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Commento # 1 di: polteus pubblicato il 02 Agosto 2012, 18:10
Credo sia la terza causa persa da Oracle in pochi mesi. Un record?
Commento # 2 di: dr.gazza pubblicato il 02 Agosto 2012, 21:35
grande notizia!
ora per festeggiare hp rilasci un nuovo itanum e
presto una degna migrazione su un nuovo server integrity!
Commento # 3 di: demikiller pubblicato il 03 Agosto 2012, 10:05
Oracle non ha nessun diritto di sospendere gli aggiornamenti importanti per un azienda-partner molto importante al livello internazionale, altrimenti HP crollerebbe di brutto per causa sua, secondo me Oracle bisogna dialogare con il senso invece che privo di senso, credo che tutte le aziende debbano fare così, devono continuare a lavorare con buoni rapporti.
Commento # 4 di: Slater91 pubblicato il 03 Agosto 2012, 10:05
Prima cosa: si scrive "dà" e non "da".
Bel colpo per HP. Itanium è talmente morto che Intel sta progettando di lanciare una nuova architettura... Oracle è veramente una massa di buffoni quando se ne esce con queste cose.
Commento # 5 di: coschizza pubblicato il 03 Agosto 2012, 12:34
Originariamente inviato da: Slater91
Prima cosa: si scrive "dà" e non "da".
Bel colpo per HP. Itanium è talmente morto che Intel sta progettando di lanciare una nuova architettura... Oracle è veramente una massa di buffoni quando se ne esce con queste cose.


sono daccordo ma bisogna ricordare agli utente meno informati (parlaimo di un campo di nicchia) del perche oracle si sta comportando cosi, da quando ha comprato la sun ha decinso di puntare tutto sulle cpu SPARC delle quali ormai e solo lei a detenere i diritti, continuare a sostenere gli itanium di fatto va contro i loro interessi, il problema sta nel fatto che oracle ha firmato contratti con intel e HP per sviluppare la soluzione concorrente quindi ora non puo decidere dalla mattina alla sera e togliere il supporto come se fosse solo lei a poter decidere. Quindi l'obbligo imposto a oracle dal giudice è giusto.
Commento # 6 di: Slater91 pubblicato il 04 Agosto 2012, 15:32
Originariamente inviato da: coschizza
sono daccordo ma bisogna ricordare agli utente meno informati (parlaimo di un campo di nicchia) del perche oracle si sta comportando cosi, da quando ha comprato la sun ha decinso di puntare tutto sulle cpu SPARC delle quali ormai e solo lei a detenere i diritti, continuare a sostenere gli itanium di fatto va contro i loro interessi, il problema sta nel fatto che oracle ha firmato contratti con intel e HP per sviluppare la soluzione concorrente quindi ora non puo decidere dalla mattina alla sera e togliere il supporto come se fosse solo lei a poter decidere. Quindi l'obbligo imposto a oracle dal giudice è giusto.


Esattamente.
Il problema è sempre lì: Oracle ha acquisito Sun, e non avrebbe dovuto farlo. La cara vecchia Sun avrebbe dovuto rimanere indipendente, fine della storia. Ora è finita nelle mani più sbagliate di questa Terra, ovvero nelle mani di una delle aziende più avide e spregiudicate che ci siano.
Ammiravo Oracle un tempo, ora non posso sentirne parlare. Hanno rotto.
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